Erogasmet Crema, con l'Urania la gara che può valere la stagione

Nemmeno il tempo di recuperare dalla battaglia fisica e nervosa disputata contro la GSA Udine che per l’Erogasmet è già tempo di scendere in campo. L’incontro è di quelli che può valere la stagione; la trasferta di Milano contro l’Urania potrebbe, in caso di vittoria, spianare la strada verso la conquista di un quarto posto che sarebbe prestigiosissimo e garantirebbe un primo turno di playoff teoricamente agevole. L’inaspettata sconfitta dei “Wildcats” domenica a Mortara ha di fatto annullato l’effetto dello stop casalingo dei ragazzi di Baldiraghi, consentendo ai portacolori cremaschi di scendere in campo conservando l’esiguo vantaggio di due punti sui diretti rivali per la quarta piazza del ranking.

Caratteristiche principali dell’Urania Milano, forgiata ad immagine e somiglianza di Marcello Ghizzinardi, confermato per la terza stagione consecutiva, coach di grande caratura che vanta numerose esperienze in serie B, in particolare a Fidenza e Casalpusterlengo, sono l’arcigna difesa e il mantenimento di ritmi di gara bassi per cucinare a fuoco lento gli avversari.

Le redini dell’attacco sono abilmente tenute dalla coppia di playmaker Mariani e De Bettin. Il primo  è un classe ’86 dalle notevoli doti fisiche e con buone capacità realizzative (11,5 punti di media) e si è già ampiamente fatto le ossa in serie B tra Verona e Perugia. Il secondo, playmaker tascabile classe ’94, viene dalle giovanili dell’Olimpia Milano. Le sue principali caratteristiche sono un grande pressing difensivo e una forte spinta in transizione, condite da 7,2 punti e 3,6 assist a partita. Tra gli esterni è fondamentale il contributo del montenegrino classe ‘88 Stijepovic, guardia atletica, forte in penetrazione e a rimbalzo d’attacco (11,6 punti a partita) e quello di Marco Torgano, ala tiratrice scuola Desio da 12,4 punti di media che nell’evenienza può giocare anche ala forte. Completa il reparto il giovane classe ’98 Marra. Tra i lunghi occhi puntati sul senatore classe ‘81 Paleari, centro assolutamente dominante in questo campionato e vero perno della squadra. Le sue cifre sono ragguardevoli (17,3 punti e 8,1 rimbalzi di media). De Min, ala grande classe ’86, ha passato delle ottime annate a Treviglio ed apporta regolarmente il proprio contributo di esperienza. Completa l’organico milanese l’ala/pivot Ganguzza (6,5 punti a partita).

Una formazione che ha dei punti in comune con l’Erogasmet, primo fra tutti la grande attenzione alla fase difensiva del gioco. Rispetto all’ultimo incontro, sarà fondamentale per Liberati e compagni migliorare le percentuali di tiro e mettere punti nel carniere, contro una formazione che punta regolarmente a tenere bassi i punteggi.

E’ il classico incontro che secondo gli allenatori si prepara da solo, a livello psicologico: troppo importante la posta in palio per le due formazioni, appaiate al quarto posto della classifica, l’ultimo a garantire almeno un turno di play-off con il vantaggio dell’eventuale terzo match in casa.

Palla a due mercoledì alle ore 21.00.

 

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