Erogasmet Crema esce sconfitta dal parquet di Vicenza

Non riesce all’Erogasmet Crema il colpo in trasferta sull’ostico parquet di Vicenza.

Contro i coriacei avversari, già vincitori al PalaCremonesi all’andata, la formazione di Baldiraghi ha pagato un primo tempo sottotono, nel quale i padroni di casa sono andati al riposo con un rassicurante vantaggio di quindici punti.

I leoni biancorossi hanno disputato una volitiva ripresa, riaprendo l’incontro e mettendo alle corde i veneti, senza però riuscire a ribaltare l’esito del match, pesantemente segnato dal gap accumulato nei primi 20′.

Nel conto totale va messa anche la deficitaria prestazione arbitrale, con un conteggio totale di 41 a 15 in favore di Vicenza alla voce tiri liberi che la dice lunga sulla difficoltà che Crema ha avuto nel giocare il consueto basket aggressivo.

L’Erogasmet tiene Zanella in panca ad inizio match, al suo posto nei cinque Tardito.

L’incontro inizia sotto il segno dell’equilibrio: Del Sorbo, Montanari e Liberati rispondono colpo su colpo agli avanti vicentini.

I padroni di casa piazzano il primo parziale importante quando mancano tre minuti al primo intervallo, mettendo a segno otto punti consecutivi e chiudendo il primo quarto sul 22 a 15.

Manca tanto alla fine, ma risulterà il break decisivo.

Una schiacciata di Bozzetto ad inizio secondo quarto fa ben presagire i tifosi biancorossi, ma l’esito del match li delude.

Sono ancora gli ultimi minuti ad essere fatali ai leoni biancorossi, con Benassi e Campiello che si beffano della difesa cremasca e griffano gli ultimi due minuti con un parziale di 10 a 2 che sa già di sentenza.

Il merito degli uomini di Baldiraghi è quello di non darsi mai per vinti.

Il parziale di cinque a zero in favore di Montanari e compagni mette sul chi va là gli avversari, che riescono a tenere a distanza i biancorossi cremaschi.

L’Erogasmet spende le ultime energie nel quarto decisivo, mettendo alle corde Vicenza.

Quando il match sembra concluso, si scatena Montanari. Il play scuola Fortitudo, miglior marcatore del match con 20 punti, mette otto punti nell’ultimo giro di lancette, riportando i suoi a meno 4 sul 72 a 68. È l’ultimo tentativo cremasco, Vicenza tiene dalla lunetta e chiude il match sul 76 a 68.

Laconico a fine partita coach Baldiraghi:”È sempre poco elegante parlare di arbitri, ma il conteggio dei tiri liberi parla da solo. Vicenza si è confermata ottima squadra, peccato per l’assenza di Manuelli, in una serata poco felice al tiro la sua capacità di penetrazione avrebbe fatto comodo.”

L’Erogasmet viene raggiunta al quarto posto della graduatoria dall’Urania Milano, e domenica affronterà al PalaCremonesi la Vivigas Alto Sebino.

Marco Cattaneo

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