Erogasmet Crema - Orva Lugo 79-81

Si chiude amaramente 79 a 81 la tredicesima giornata per i leoni biancorossi: dopo un match sofferto Basket Club Lugo si porta a casa la vittoria. Tanti i fattori che hanno giocato a svantaggio dell’Erogasmet Crema: l’orgoglio ancora ferito dalla secchiata d’acqua gelida in casa Fortitudo Bologna della settimana scorsa, l’infortunio del capitano Tagliaferri costretto in panchina, l’arbitraggio a tratti discutibile, e sicuramente anche una Lugo scoppiettante e grintosa.
Già dai primissimi minuti, con il primo possesso guadagnato dall’Orthos Lugo, si respira lo spirito dell’incontro: troppe le palle perse dai leoni, che si scontrano con una difesa molto chiusa guidata da Montanari. Cardellini commette due falli già nei primi tre minuti di gioco ed è costretto in panchina. La Pallacanestro Crema si regge sulle spalle di Zanella, autore di punti importanti soprattutto nella prima metà dell’incontro. I primi errori dell’arbitraggio non tardano a presentarsi (con il fischio di uno sfondamento a Colnago) così andando a completare il quadro riassuntivo di tutto il match già con la fine del primo quarto, che viene siglato da un botta-e-risposta di triple, firmate Colnago e Ruini, sul punteggio di 19 a 26 a vantaggio romagnolo.
Zanella continua a guidare Crema in apertura del secondo quarto, ma ancora troppi ‘buchi’ nella difesa biancorossa impediscono la rimonta intravista solo verso la fine del secondo quarto: rientrati Ferri e Cardellini, si raggiunge il bonus per falli e a 40 secondi dall’intervallo lungo il distacco si è ridotto a tre punti. Poi però Cardellini scivola in difesa su Montanari e la sua caduta viene interpretata erroneamente come simulazione dagli arbitri, che lo puniscono con un fallo tecnico regalando l’ultimo possesso del primo tempo all’Orthos Lugo, che chiude il periodo a proprio favore 40 a 47.
Rientrati in campo, i leoni di coach Baldiraghi sembrano aver ritrovato aggressività, soprattutto Tardito e Ferri che mantengono stabile il divario nonostante un Montanari inarrestabile. Tornano purtroppo le problematiche riguardo le palle perse, che accostate ad altri fischi discutibili da parte degli arbitri (soprattutto sui falli in attacco), mantengono Crema sotto di dieci. Il gioco è lento, i palleggi troppi, e Ruini continua a segnare dalla lunga distanza. Un altro spiraglio di luce alla fine del quarto, con una tripla di Ferri e un dentro-fuori di Ruini che sembrano aver ribaltato le sorti.
Ancora montagne russe per l’Erogasmet Crema, che tenta svariati tiri ma non conclude fino alla tripla firmata Colnago dopo più di due minuti di gioco. Importante il time out chiamato da Baldiraghi a tre minuti dalla fine: dallo svantaggio 63 a 77, Cardellini firma la rimonta. Da quel momento il divario è minimo. La palla persa dell’Orva Lugo a 40 secondi dal fischio finale, con un vantaggio di soli tre punti, riaccende la speranza biancorossa, guidata da Manuelli e Cardellini. Non c’è nulla da fare: si gioca ai falli ma arriva il temuto bonus che porta in lunetta Pederzini e Ruini. Il tiro della disperazione sulla sirena tocca solo il tabellone per Tardito, così andando a sottolineare una sconfitta amara per tutto il PalaCremonesi.

Chiara Tagliaferri

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