Erogasmet Crema sconfitta solo all'overtime da Udine

Un’indomita Erogasmet cede solamente dopo un overtime alla corazzata Udine, sfiorando la vittoria su uno dei parquet più difficili del campionato. La formazione di Baldiraghi, avanti fino a 6″ dal termine del supplementare, è stata trafitta da una tripla di Pinton quando si profilavano altri cinque minuti di battaglia, cedendo 64 a 61.

Partono forte i leoni biancorossi, con Tardito in quintetto per la sostanziale assenza di Zanella, in panchina ma impossibilitato a scendere in campo, sospinti dalla verve di Del Sorbo che mette tre tiri su quattro e consente ai suoi di chiudere avanti di due la prima frazione.

Cisse’ ispira un minibreak in avvio di secondo quarto, ma l’attacco ospite va in tilt e Udine chiude il quarto con un parziale di 14/0 che porta il punteggio al 36 a 28 dell’intervallo lungo.

Sembra il preludio dell’inevitabile trionfo dei favoriti, ma dagli spogliatoi esce l’Erogasmet di inizio match.

Bozzetto, Tardito e Montanari tengono i cremaschi incollati ai rivali e negli ultimi tre minuti lo strappo è ricucito da un canestro di Manuelli e due liberi di Bozzetto.

Ultimo quarto scoppiettante, con Tardito che riporta in vantaggio l’Erogasmet ed Udine che con un canestro di Vanuzzo si porta sul 56 a 51. Nuova reazione cremasca e pari a 4″ dalla fine con un centro di Bozzetto.

Erogasmet avanti nell’overtime ancora con il proprio pivot titolare, pari di Vanuzzo e Cisse’ che realizza un solo tiro libero, fissando il parziale sul 60-61.

A 6″ dalla fine la beffa: Castelli dalla lunetta impatta e poi fallisce il libero del sorpasso, Poltroneri serve Pinton che da tre punisce i leoni biancorossi.

Una grande prova di squadra, che non ha però portato fieno in cascina.

Soddisfatto dalla prova dei suoi coach Baldiraghi:” Partita epica, di grande sacrificio con una grande difesa. Abbiamo fatto un po’ di fatica in attacco, ma quando difendi forte per 45′ ci può stare. Serviva maggiore attenzione in alcuni frangenti, come in occasione di alcuni tiri aperti falliti. Peccato per un’infrazione non fischiata a Truccolo in un momento decisivo dell’ultimo quarto, ma la prova resta comunque straordinaria.

Abbiamo giocato alla pari contro una delle formazioni più forti del torneo.”

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