Esordio da favola per Cantù, colpo esterno a Brindisi

Il cammino dell’Acqua S.Bernardo Cantù in LBA non poteva iniziare in modo migliore: al “PalaPentassuglia” di Brindisi, la formazione allenata da coach Pancotto inaugura la propria stagione con una meritata vittoria. Quasi sempre avanti nel punteggio, su un campo molto ostico come quello della Happy Casa, Cantù riesce a strappare con i denti due punti d’oro, resistendo all’assalto finale dei pugliesi. Trascinata dall’energia mai doma di Hayes – un fattore nella metà campo difensiva – e dalle prodezze in attacco di Young, top scorer del match con 22 punti, la compagine canturina batte Brindisi 69 a 64 nella prima giornata di campionato. Sono ben dieci i giocatori della S.Bernardo ad andare a segno, così come dieci sono anche i rimbalzi catturati da Hayes, a referto anche con 3 stoppate.

LA CRONACA
Per la prima uscita casalinga coach Pancotto decide di partire in quintetto con la novità Burnell al posto di Wilson, supportato nel pitturato dal rientrante Hayes, fermo per un piccolo infortunio nelle ultime due gare di preseason contro Cedevita Ljubljana e Basket Torino. A rientrare nello starting five canturino è anche Clark, recuperato in tempo per il ruolo di play titolare, dopo una preseason piuttosto travagliata. Completa lo schieramento iniziale biancoblù il duo Pecchia-Young, entrambi impiegati sugli esterni. Per i locali c’è Thompson in regia, accompagnato da Banks e Martin. A completare il quintetto, Brown e Radosavljevic, sotto le plance.

Il primo canestro del match è dell’ultimo arrivato in casa S.Bernardo, Young, autore – pronti, via – di un mini parziale di 5 a 0 dopo neppure novanta secondi. Dall’altra parte del campo si fa subito sentire Hayes con una poderosa stoppata. Lo stesso Hayes, sulla sirena dei 24’’, appoggia al tabellone il canestro del 7 a 1. Ma è ancora Young il protagonista assoluto del primo quarto, autore della tripla 10 a 3: otto dei dieci punti di Cantù portano la sua firma. Dopo poco meno di 4’, coach Pancotto si ritrova già costretto a chiamare in panchina Burnell, reo di due falli spesi, al suo posto Wilson. Al 5’, invece, sono già undici i punti di Young, a segno con un’altra tripla in avvio di gara. Ma l’Happy Casa è brava ad accorciare, con Martin decisivo sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva: 14-17 a tre minuti dal termine del primo periodo. Banks, poco dopo, firma la parità per i padroni di casa e Gaspardo, a meno di venti secondi dalla fine, realizza la tripla del sorpasso brindisino. 20-19 al 10’.

In avvio di secondo periodo, a partire forte è la Happy Casa, guidata da un Brown in un ottimo stato di forma. Al 4 a 1 pugliese, però, risponde subito Collins, con la tripla del -1 (24-23).

Il pareggio di Cantù arriva in grande stile, con Clark che, dopo aver dato prova del suo notevole ball-handling e dopo aver messo a sedere un avversario, manda anche a bersaglio la “bomba” del 26 pari. Giocata da campetto, quasi alla Allen Iverson, applausi. Un’altra prodezza in campo, questa volta di Hayes, che in difesa alza un muro su una incursione di Banks, stoppato con un gran tempismo dall’ex Florida Gators. Il sorpasso canturino passa ancora dalle mani di Hayes, che in difesa rifila una stoppata dietro l’altra, consentendo così alla S.Bernardo di correre in contropiede e a Pecchia di realizzare il canestro del nuovo vantaggio biancoblàù. 31-33 al 17’. All’intervallo lungo, la formazione di coach Pancotto conduce con il risultato parziale di 36 a 31. Nel finale di primo tempo si sblocca anche Wilson.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora Young il protagonista, mentre per Brindisi torna a farsi sentire Martin. Il secondo tempo inizia come era finito il primo, con Pecchia ancora prezioso e decisivo in attacco. 38-44 al 24’. La Happy Casa, però, grazie anche al terzo fallo di Young (che è costretto a fare ritorno in panchina), riesce ad accorciare le distanze, guidata dai guizzi di Brown e di Gaspardo che, al 27’, consentono alla formazione di coach Vitucci di tornare a un solo possesso di distanza. Coach Pancotto, invece, si affida al nucleo degli italiani, lanciando sul parquet contemporaneamente il trio RodriguezPecchia-Simioni, con quest’ultimo tra i più positivi della terza frazione. L’energia di Simioni va al pari con quella di Hayes che, al suo rientro in campo dopo un po’ di riposo, guida Cantù sino al momentaneo +8 (46-54). Nel finale di terzo quarto, i pugliesi tentano di “rosicchiare” qualche punto di svantaggio, con Gaspardo e Banks sugli scudi. Tuttavia, grazie a un assolo dell’ex brindisino Clark, Cantù riesce a tenere il margine di otto lunghezze anche al 30’: 51-59.

Il quarto e ultimo periodo vede Cantù ancora padrona del risultato, con Young autore dell’ennesima prodezza. Gran tripla sulla sirena dei 24’’ e S.Bernardo avanti di sette al 35’. L’attacco canturino, però, si inceppa sul più bello, con i padroni di casa che si affidano ai propri lunghi: Radosavljevic prima e Brown poi, con il solito Gaspardo nel mezzo, permettono a Brindisi di mangiare via tutto il vantaggio ospite, riportando la parità al “PalaPentassuglia”. 64 pari a due minuti e mezzo dalla conclusione. Fortunatamente per Cantù, però, Young conferma di essere in stato di grazia: altra “bomba” e punto personale numero 22. La S.Bernardo torna avanti 67 a 64. Cantù fa il colpaccio, finisce 69 a 64.

Happy Casa Brindisi-Acqua S.Bernardo Cantù 64-69 (20-19, 11-17; 20-23, 13-10)

Brindisi: Banks 17, Brown 17, Martin 10, Radosavljevic 2, Zanelli 1, Iannuzzi, Guido n.e., Gaspardo 10, Campogrande 3, Thompson 1, Cattapan n.e., Ikangi 3. All. Vitucci

Cantù: Young 22, Collins 7, Procida n.e., Clark 8, La Torre 2, Hayes 8, Wilson 3, Burnell 6, Baparapè n.e., Simioni 2, Rodriguez 1, Pecchia 10. All. Pancotto Arbitri: Attard, Di Francesco e Nicolini

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.