Esposito e Vitucci a 'Cestisticamente parlando'

VINCENZO ESPOSITO E FRANK VITUCCI A “CESTISTICAMENTE PARLANDO”

Vincenzo Esposito e Frank Vitucci sono intervenuti a “Cestisticamente parlando”, il magazine di Radio PRIMARETE Caserta (95.00 MHz FM o in streaming su www.radioprimarete.it), in onda ogni martedì dalle 19.35 alle 20.55, e condotto in studio da Francesco Gazzillo, Rosario Pascarella, Sante Roperto e Eugenio Simioli (con la regia di Imma Tedesco).

Esposito:

È arrivato il tuo giorno. Eri predestinato alla panchina di Caserta, ma tra qualche anno….

Mi fa piacere la chiamata della società in questo momento difficile, ora bisogna stringersi tutto intorno alla squadra. C’è bisogno di un risultato positivo, perché questa squadra si sblocchi. Abbiamo bisogno anche dell’aiuto del pubblico, che deve darci una mano ed essere il nostro sesto uomo per il raggiungimento dell’obiettivo comune. Credo nella salvezza, altrimenti non avrei accettato!

È un grande orgoglio per me rispondere presente alla chiamata della società nella quale sono cresciuto.

Hai vissuto questo gruppo dall’interno, con Molin e con Markowski. Perché questa squadra non ha un’intensità costante per tutti e 40 minuti?

Non è una questione né di uomini, né di energia, purtroppo ci sono state varie situazioni, tra infortuni e risultati negativi, che si sono sommate. E ovviamente questo rende la palla più pesante nei momenti decisivi.

Obiettivo fondamentale: la difesa?

Sicuramente. I numeri delle ultime partite non dicono tutto, ma dicono tanto. Ti aiutano ad arrivare pronti alla partita successiva, ma credo che la parte più importante siano la voglia e le motivazioni, e io sono convinto che arriveranno molto presto.

E’ difficile usare la zona e attaccarla?

Per mettere in campo una difesa alternativa organizzata, c’è bisogno di conoscenza, ma ciò non è capitato con gli infortuni e i nuovi arrivi, perché all’inizio ci si basa sui movimenti offensivi e sui principi basilari della difesa.

Un appello ai tifosi?

Non devono mollare; dobbiamo andare noi incontro a loro ed essere tutti uniti per raggiungere questa benedetta salvezza!


 

Vitucci:

Come state preparando questo derby? 

Speriamo nel migliore dei modi! Un derby natalizio importante per tutte e due le squadre. Pensavamo ad una partita con aspettative diverse per entrambe le squadre. 

Abbiamo saputo di un sms in cui si parla di “battesimo e cresima” inviato ad Esposito, ce lo spieghi?

Ho un grande rapporto con Enzino con cui abbiamo vissuto stagioni bellissime a Imola. Lo stimo tantissimo sia come giocatore che come persona. Il destino ha voluto che sia io a battezzare lui in Serie A e lui mi ha risposto: speriamo però che non mi battezzi!

Noi ci giochiamo il primo scontro diretto per la salvezza tra Esposisto e Dell’Agnello, voi le F8…

Sicuramente Enzino entra in un momento complicato, ma il derby è una partita a se e sfugge ad ogni pronostico.

A che punto è la tua squadra?

Lentamente stiamo migliorando, in alcune partite abbiamo passaggi a vuoto, ma piano piano stiamo controllando i ritorni degli avversari, come capitato con Roma e con Pistoia. Il lavoro procede per il meglio.

Dal punto di vista di un allenatore che deve correre (hai dovuto recuperare 2 settimane di preparazione), come ci si prepara a situazioni di questo tipo? 

Prima abbiamo lavorato  sui meccanismi generali, adesso stiamo andando nel particolare, soprattutto in attacco.

I critici dicono che i tuoi starter e la panchina c’è troppa differenza. Che rispondi?

Se avessimo la panchina come il quintetto, saremmo al posto di Milano!

Preparerete una difesa particolare su Young? 

No, sarebbe un errore grosso, visto che i giocatori buoni (come Capin) ora Caserta li ha.

Un consiglio per Esposito? 

Ricordarsi che è difficile definire questo un lavoro; l’importante è divertirsi…sperando per lui che ciò avvenga da sabato!

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