Etrusca Basket, c'è lo scontro salvezza con Don Bosco Livorno

Per la seconda giornata di ritorno del girone A del campionato nazionale di serie B, la Blukart Etrusca riceve oggi la visita della C.F.G. Don Bosco Livorno. Partita cruciale per le ambizioni di salvezza di entrambe le squadre, vede affrontarsi due formazioni dal cammino piuttosto simile, che nell’arco del girone di andata hanno saputo esprimersi meglio in casa che in trasferta, capaci di fare anche qualche vittima illustre di fronte ai propri tifosi (Cento per San Miniato e Cecina per Livorno). All’andata furono i livornesi a vincere per 79 a 70, a conferma dell’importanza del fattore campo, con il play Marco Perin in grande spolvero (24 punti segnati con 4 su 8 da tre, 6 su 7 ai liberi e 5 assist distribuiti) coadiuvato dal positivo Jacopo Lucarelli (17 punti per lui con 5 su 9 da due e 6 rimbalzi catturati) e da Lorenzo Bruno Ceriglio (12 punti con 6 su 7 da due e 4 rimbalzi) mentre, causa infortunio, non scese in campo il lungo Nicolo’ Ravazzani. Attualmente la C.F.G. Don Bosco Livorno occupa la 13° posizione in graduatoria con 12 punti, due di meno della Blukart Etrusca che si trova al 9° posto di una classifica quanto mai compatta, dove una vittoria in più può permettere di scalare diverse posizioni. Sicuramente il campionato svolto finora dai ragazzi di coach Quilici è stato inferiore alle attese, anche se in casa Don Bosco erano ben note le difficoltà che vi sarebbero state nell’affrontare un campionato di serie B con una formazione così giovane (l’età media si aggira intorno ai 21 anni) e molto rinnovata rispetto a quella che nella scorsa stagione ha centrato il 4° posto al termine della regular season, con quattro nuovi innesti in avvio di stagione (Perin, Mariani, Ravazzani, Bruno) più un arrivo a campionato iniziato (Giampaoli). “Inizia un secondo campionato dopo una breve pausa, una serie di partite importanti per il nostro campionato e Don Bosco è la prima sfida di queste” presenta la gara coach Barsotti “La considero una sfida importante ma non decisiva,  come può essere uno scontro diretto a quattordici giornate dalla fine. Questa pausa ci ha permesso di recuperare gli infortuni e gli acciacchi, che hanno minato il nostro lavoro fra dicembre e gennaio; arriviamo a questa partita dopo una buona settimana di lavoro, con buoni livelli di concentrazione e intensità, l’ideale prima di uno scontro come questo. Rispetto all’ultima gara in casa con Monsummano dobbiamo essere più bravi a interpretare la gara negli aspetti tecnici e a livello fisico, capire il metro arbitrale e prendere subito l’inerzia della gara. In casa abbiamo sempre offerto grandi prestazioni e la squadra ha dimostrato in settimana di essere pronta e carica per affrontare questa seconda parte di campionato.”

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