Etrusca S.Miniato si arrende all'ultimo quarto contro Don Bosco Livorno

Don Bosco Livorno – Blukart Etrusca San Miniato 79 – 70

Don Bosco: Perin 24, Creati, Bruno 12, Granchi 3, Banchi 2, Lucarelli 17, Mariani 9, Artioli 3, Thiam 9. All. Quilici Ass. Tonti

Etrusca: Stefanelli 17, Zita 4, Bertolini 10, Parrini 3, Gaye 5, Rinaldi 17, Pagni 6, Bruno 2, Di Noia 6, Capozio ne. All. Barsotti Ass. Ierardi e Carlotti

Parziali 22-23 / 36-39 / 54 -52 / 79 – 70

Arbitri Bandinelli e Morganti

Non riesce nell’impresa di conquistare i primi due punti in trasferta nella prima sfida lontana da casa l’Etrusca, che dopo una gara condotta per quasi tre quarti, capitola nel finale, contro la squadra labronica, più cinica nel gestire gli episodi degli ultimi cinque minuti della gara. Parte forte Don Bosco nel primo quarto, che, nonostante l’assenza di Ravazzani, con un gioco a ritmi alti, mette in difficoltà la difesa saniminiatese, troppo morbida nell’approccio alla gara. Ci pensano, in fase offensiva, i canestri di Stefanelli a tenere a distanza di uno-due possessi i labronici, e la penetrazione vincente allo scadere, sempre di Stefanelli, che segna un primo vantaggio per la Blukart. Secondo quarto che vive di strappi, con i ragazzi di coach Barsotti a condurre, ma sempre con vantaggi modesti, anche a causa delle scarse percentuali ai tiri liberi, tallone d’Achille della gara, con un misero 10/22 finale. L’intensità difensiva è cambiata, e la difesa pisana riesce a limitare Perin, principale terminale offensivo del Don bosco, con i suoi 24 punti finali. Nel terzo quarto ci sono sorpassi e controsorpassi: per Livorno salgono in cattedra Thiam e Bruno, che sostituiscono degnamente Ravazzani, e sul finire del quarto riescono a passare e condurre la gara. Anche l’ultima fase della gara è equilibrata e l’equilibrio viene rotto dalla penetrazione con fallo e canestro di Granchi (che ha acceso le polemiche per un possibile sfondamento su Zita) e dalla bomba di Perin da più di 8 metri a tre minuti dalla fine. Qualche rimbalzo in attacco di troppo concesso dall’Etrusca fa il resto, e Don Bosco fa sua la gara, grazie al maggior cinismo nelle fasi calde della gara. “Non ho niente da appuntare alla squadra sull’atteggiamento.” il commento a caldo di coach Barsotti a fine gara “Abbiamo pagato inesperienza e mancanza di concretezza nelle fasi cruciali della gara. È un salto di qualità che dobbiamo fare, rispetto al campionato di serie C dell’anno scorso: non basta l’atteggiamento e l’intensità per conquistare i due punti fuori casa, ma dal punto di vista tecnico dobbiamo fare qualcosa di più.”

Prossimo impegno per la Blukart domenica 11 ottobre al Fontevivo con Faenza.

Commenta
(Visited 2 times, 1 visits today)

About The Author