Eurobasket 2015: le parole del CT Pianigiani e di Gallinari nella conferenza stampa pre-Spagna

Il giorno di riposo del gruppo B porta in dote una cattiva notizia per gli Azzurri. Capitan Gigi Datome non potrà più scendere in campo a causa di una distrazione all’adduttore.

“Da oggi in poi siamo senza Datome – commenta il CT Simone Pianigiani – perché il suo Europeo è finito a causa di una distrazione all’adduttore. Domani mattina poi, saprò se Belinelli sarà disponibile per la partita contro la Spagna. Ora non dobbiamo però piangerci addosso ma anzi, dobbiamo vincerne altre due sapendo che in questo girone durissimo può succedere di tutto. Mi dispiace molto per Gigi perché questo Europeo, come aveva detto lui qualche giorno fa, lo aveva segnato in rosso nella sua carriera. Perdiamo un giocatore importante ma dobbiamo essere pronti e andare avanti con fiducia. Fino a questo momento abbiamo avuto difficoltà oggettive e siamo ad una sconfitta e una vittoria pur avendo perso un solo quarto sugli otto disputati. Contro la Turchia siamo stati sotto di 16 punti ma abbiamo avuto la forza di rientrare fino al -2. Ieri abbiamo vinto contro una squadra atipica, nonostante ciò che ci è capitato e con le scorie della sconfitta precedente. Ora ci aspetta la Spagna, la formazione più forte del girone a mio avviso e destinata a crescere durante la manifestazione. Ero preoccupato il 20 luglio, sono preoccupato ora. Abbiamo poca abitudine a queste situazioni anche a livello fisico ma questo lo diciamo da tempo”.

“Mi dispiace molto per Gigi – ha detto Danilo Gallinari – e so come si possa sentire perché io ho passato tanti momenti come questi. Per noi sarà una motivazione in più per fare bene. Giocheremo anche per lui. Perdere un giocatore come Gigi è una bella botta ma se c’è qualcosa di buono in questa squadra è il morale, sempre alto come lo era il 20 luglio. Ci aspettano ancora 3 partite e la strada è lunga. Contro la Spagna non sarà difficile trovare motivazioni perché hanno giocatori tra i più forti al mondo. Dovremo controllare le palle perse e non concedere rimbalzi a una formazione che ha più centimetri e peso di noi”.

I punti di forza della Spagna nelle parole di coach Luca Dalmonte

A – La corsa a tutto campo offensiva della Spagna è un aspetto importante e produttivo del loro gioco. Contropiede primario sprintato e spinto da tutte le guardie produce tiri ad altissima percentuale attaccando il ferro e/o in corsa scatenando gli specialisti da tre punti.

B – Pick&roll centrale: è la situazione di pick&roll più cercata sfruttando l’aggressività dei ball handler (Llull e Rodriguez sopra tutti) capaci di creare situazioni di vantaggio per finire e/o per rollante e sponde.

C – Gasol è il punto di riferimento interno, coinvolto e rispettato in più di una situazione offensiva. Rappresenta il perno-boa per attaccare l’area.

D – Ali grandi-doppia dimensione: la possibilità di schierare due ali forti molto diverse tra loro costringe gli avversari a leggere un totale completo differente scenario. La perimetralità di Mirotic, il gioco interno e molto produttivo di Reyes offrono alla squadra di Scariolo una doppia dimensione tattica molto importante.

E – Tre punti uscita blocchi: tutti gli esterni, a partire dai playmaker per finire con Fernandez, Ribas e San Emeterio, hanno situazioni di uscita blocchi che esaltano le qualità perimetrali (tre punti) e l’aggressività uno contro uno di tutti gli esterni.

Talento sul perimetro, sempre con almeno tre giocatori capaci di portare la palla. Fisicità, IQ cestistico nel giocatore interno più riconosciuto come Gasol e la doppia dimensione nel ruolo di ala forte danno l’idea di quanto la Spagna, come quantità e qualità nel roster, sia una squadra di primissimo livello europeo.

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