7Days EuroCup, parte bene la Reyer. Kazan ko 85-78

Parziali: 19-21; 45-39; 72-55

Umana Reyer: Casarin 6, Stone 3, Bramos 16, Tonut 11, Daye 10, De Nicolao 7, Vidmar 10, Chappell 4, Mazzola, Cerella, Fotu 4, Watt 14. All. De Raffaele.

Kazan: Brown 7, Antipov 7, Canaan 16, Zhbanov, Wolters, Sergeev, Uzinskii 9, Smith 25, Razumov ne, Holland 14, Kolesnikov, Kaimakoglou. All. Priftis.

Al termine di una grande prestazione del collettivo, l’Umana Reyer bagna il debutto nella 7Days EuroCup 2020/21 battendo la grande favorita del girone Unics Kazan, uscita sconfitta dal Taliercio per 85-78.

In Europa, coach De Raffaele può portare a referto tutti e 7 gli stranieri (resta fuori D’Ercole), con l’inedito quintetto formato da De Nicolao, Tonut, Chappell, Fotu e Watt. Si parte con una penetrazione di Tonut, una tripla di Smith e il canestro di Watt (4-3 all’1’30”). Kazan va sul 4-6, ma la risposta orogranata è un 7-0 firmato da Watt (da 3), Tonut e Fotu, con time out della panchina ospite sull’11-6 al 4’30”. Alla ripresa del gioco, Kazan infila un parziale di 0-10, non interrotto dal time out veneziano, e vola sull’11-16 al 7’30”. Tonut torna a muovere il punteggio dell’Umana Reyer dopo oltre 3’30”, con uno scatenato Canaan che fa poi +6 per i russi (13-19 all’8’30”), anche se i liberi di Fotu e Daye e il canestro finale dello stesso numero 9 che consentono agli orogranata di riavvicinarsi al primo intervallo sul 19-21.

L’asse Casarin-Vidmar trascina l’Umana Reyer in avvio di secondo quarto al pareggio e al sorpasso (23-21 al 12’), con un sussulto dell’Unics (23-24) seguito da un break veneziano di 12-3. In questo frangente, la difesa orogranata concede solo triple e tiri allo scadere dei 24”, mentre l’attacco gioca in maniera corale, con una serie di pregevoli assist. La seconda tripla di fila di capitan Bramos vale il 35-27 con pronto time out Kazan al 16’. Da una schiacciata di Watt su assist di Daye arriva il vantaggio in doppia cifra, sul 37-27, al 16’, poi Kazan lima punto su punto fino al 40-39 del 19’. A rimettere distanza tra le due squadre all’intervallo lungo sono comunque due liberi di Watt e la tripla finale del 45-39 di Stone.

Il break orogranata prosegue fino all’8-0 con Chappell, poi Smith risponde con uno 0-5 personale (47-44 al 21’). La partita prosegue con l’Umana Reyer sempre avanti, ma con l’Unics a mantenere inizialmente il distacco. L’accelerazione degli orogranata arriva prima di metà quarto: un 13-4 chiuso dalla schiacciata di Watt del 60-48. Kazan esce dal time out con il canestro di Holland, che però non interrompe l’inerzia. La tripla di Bramos aggiorna il massimo margine a +13 (63-50 al 26’30”), ribadito poi da Vidmar, preciso dalla lunetta con un 4/4. Prima dell’ultimo intervallo c’è però anche il tempo di aggiornare ulteriormente il conto del divario più cospicuo: Casarin fa 69-55 al 29’, Daye, da 3, il 72-55 con cui si va all’ultima interruzione.

L’onda orogranata continua ancora con Daye (74-55) e poi con l’ennesima tripla di Bramos, per il 77-58 al 31’30”. A questo punto, l’Umana Reyer cala fisiologicamente un po’ e Kazan prova almeno a limare il ritardo. Per gli orogranata arrivano solo un libero di Watt e un canestro di Bramos, così è 80-64 al 34’, ma poi 80-71 al 35’30”. Coach De Raffaele chiama time out con la squadra che ha segnato solo 3 punti in 5 minuti, vedendo Daye tornare a muovere il punteggio dopo quasi 4’ e poi servire un bell’assist a Vidmar per l’83-71 al 37’30”. L’Unics in ogni caso non molla, toccando il -5 (83-78) al 39’, prima che i liberi di Watt chiudano i conti sull’85-78.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Reyer.

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Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.