Eurocup: la Dolomiti Energia piega Bonn al supplementare

Una Dolomiti Energia lontana parente di quella brillante e aggressiva vista vincere quattro gare consecutive tra Eurocup e campionato, riesce comunque ad avere ragione di un combattivo Telekom Baskets Bonn, piegandolo per 98-96 dopo un tempo supplementare. Ai tedeschi, con questa sconfitta matematicamente esclusi dalla corsa alle Last 32, non sono bastate le superbe prestazioni balistiche di McKinney (29 con 9/12 da tre) e Clarke (23 con 7/10 dall’arco) per avere ragione del team di Maurizio Buscaglia, trascinato al successo dai 19 punti e 10 rimbalzi di Sutton, dai 14 punti e 6 assist del rientrante Sanders e dalla capacità di cambiare l’inerzia della partita con la sua difesa di Toto Forray.

La cronaca: Maurizio Buscaglia inizia l’incontro riproponendo il quintetto base già visto domenica nella gara di campionato vinta a Sassari, con Dominique Sutton subito sul parquet e Trent Lockett schierato da guardia. L’esterno da Golden Valley dimostra di gradire trovando subito 4 punti facili, frutto del buon movimento senza palla dei bianconeri (8-7). A firmare il primo break importante però è proprio Sutton con le sue penetrazioni (8), assistito dal neo-entrato Baldi Rossi con il suo mortifero tiro da fuori (7). All’8′ il punteggio recita già 24-9 a favore degli aquilotti, e solo due soluzioni di Clarke e Chylinski dal perimetro evitano ai tedeschi di andare al primo riposo (24-14)  in situazione già disperata. 

Dopo il break Trento torna in campo con scarsa intensità difensiva: il Telekom Baskets ne approfitta con due triple di Madrich e Chylinkski (24-20), costringendo Buscaglia al time-out. Il ritorno sul parquet di Sutton ridà energia alla formazione bianconera: a mettere punti a referto pensano Flaccadori con la tripla e Lofberg in campo aperto (35-24 al 15′). Bonn, rinfrancata dal successo di Bilbao a Ljubljana che le garantisce ancora potenziali chance di qualificazione, trova due triple dall’angolo di Jimmy McKinney (37-33). Un altro canestro di Flaccadori limita i danni, ma Lawrence con penetrazione e tripla, seguito dalla bomba da otto metri di Clarke, firma il primo vantaggio tedesco (40-42) a pochi secondi dall’intervallo. Un lancio di Poeta capitalizzato dalla schiacciata di Pascolo sulla sirena manda le squadre negli spogliatoi sul 42-42. 

Il terzo quarto si apre nel segno di un redivivo Aaron White. I punti del lungo americano (8), uniti alle triple di Clark (15) e ad un attacco trentino in rottura prolungata, lanciano il Telekom Baskets sul 53-60. Sutton e Lechthaler rispondono con energia e presenza nel pitturato (56-60) ma Bonn, infiammata da un Clarke in serata di grazia dall’arco (7/7 da tre), riesce comunque a virare la boa del 30esimo minuto avanti di sei (65-71). 

Nonostante il match non sia di quelli senza domani per i colori bianconeri, Trent Lockett non ci sta, e apre l’ultimo periodo con una fiammata delle sue: bomba dall’angolo contro zona, penetrazione mancina nel traffico e schiacciata da alley oop su assistenza di Sanders riportano Trento a contatto (72-74). Lawrence continua a fare male alla difesa bianconera (72-79 al 36′), e Buscaglia non ha altre soluzioni che affidarsi a Toto Forray (a lungo fuori per problemi di falli) per rimettere in piedi l’incontro. Il play italo-argentino risponde con canestro da tre punti, stoppata su Lawrence e assist per la bomba di Sanders (78-80′ al 37′): i due punti del pareggio li firma però Wright con recupero difensivo e schiacciata devastante in campo aperto (80-80). In un PalaTrento improvvisamente acceso dall’entusiasmo dei 1.731 presenti, Bonn non trova più la via del canestro contro la difesa aquilotta. Sutton dalla lunetta riporta la Dolomiti Energia avanti, Pascolo con il mezzo-gancio dilata il margine (84-80 al 39′). Sembra finita per Bonn, ma McKinney ha altri programmi, e riportati i suoi a meno tre segna sulla sirena la tripla che manda all’overtime l’incontro (87-87).

Nel supplementare, dopo una gara fino a quel momento modesta, allunga le sue mani sulla partita Julian Wright. L’ex NBA domina l’incontro con la sua difesa e con le sue soluzioni in penetrazione (92-87). McKinney però è arrivato al PalaTrento per guastare la festa aquilotta, e con altre due triple (29) riporta Bonn in scia (95-94). White con la schiacciata su scarico di Clarke (23) porta addirittura i suoi in vantaggio (95-96). Sutton fa uno su due ai liberi (96-96), Clarke sbaglia la tripla, dalla lunetta Sanders fa 2/2, e Mangold sbaglia la tripla della vittoria. Finisce 98-96 per la Dolomiti Energia, chiamata tra sette giorni a vincere a Bilbao per concludere al primo posto il girone A. 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – TELEKOM BASKETS BONN 98-96 (24-14, 42-42, 68-71, 87-87)

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Poeta 0 (0/2 da tre), Sanders 14 (0/3, 3/6), Pascolo 11 (4/9, 1/1), Baldi Rossi 10 (2/4, 2/4), Forray 6 (1/3 da tre), Lofberg 4 (1/4, 0/2), Flaccadori 9 (0/1, 3/4), Sutton 19 (6/9, 0/2), Lockett 11 (4/10, 1/1), Lechthaler 4 (2/2), Wright 10 (5/8). All. Buscaglia
TELEKOM BASKETS BONN: Madrich 3 (0/5, 1/3), McKinney 29 (1/5, 9/12), Mangold 3 (0/1, 0/2), Chylinksi 5 (1/2, 1/3), Lawrence 9 (2/8, 1/3), Klimavicius 7 (3/6), Koch 2 (1/1), White 11 (5/10, 0/1), Clarke 23 (1/4, 7/10), Beverly 4 (2/3)

NOTE – Tiri liberi: Trentino 17/23, Bonn 7/12. Tiri da due: Trentino 24/50, Bonn 16/45. Tiri da tre: Trentino 11/25, Bonn 19/34. Rimbalzi: Trentino 41 (Sutton 10), Bonn 43 (Klimavicius 11). Assist: Trentino 22 (Sanders 6), Bonn 23 (Clarke 8). Spettatori: 1.731.

Maurizio Buscaglia (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Sono molto contento della vittoria di stasera, frutto di una grande reazione alle varie difficoltà incontrate nel corso del match. Rimarchevole è il fatto che, come a Sassari, c’è stata un’ottima divisione dei punti, con sei giocatori andati in doppia cifra oltre Flaccadori a quota 9. In generale, questa sera c’è stato un contributo corale da parte di tutti e undici i giocatori, sotto tutti i punti di vista. La rimonta di Bonn nel secondo quarto? In alcune situazioni di gioco abbiamo preso tiri frettolosi, inoltre il mancato rientro difensivo in alcune transizioni ha dato la possibilità a Clarke prima e a McKinney poi di fare sfoggio delle proprie grandi abilità balistiche dal perimetro. Nel finale dell’ultimo quarto, dopo esser rientrati, siamo riusciti a piazzare un buon break, proprio come avremmo desiderato: purtroppo però non è bastato per chiudere la partita. Nell’overtime poi abbiamo reagito bene alla gran tripla allo scadere di McKinney, mostrando lucidità ed esperienza, che ci hanno permesso di vincere la gara. Volevamo giocare la gara al massimo perché siamo convinti che vincere aiuti a vincere e che contribuisca ad aumentare la nostra solidità e l’abilità di affrontare certe partite”.

Sulla prestazione di Sutton (19 punti e 10 rimbalzi) e Sanders (14 punti, 6 rimbalzi e 6 assist).

Dominique e Jamarr sono stati assoluti protagonisti. Non solo per aver segnato 35 punti in due, ma per aver dato un gran contributo anche a livello di rimbalzi, assist, ottime percentuali al tiro e pericolosità. Gli errori di Sutton? Per l’energia che Dominique ci mette, sarebbe assurdo non commettesse errori. Ha giocato più di 32 minuti e non è mai stato risparmiato in difesa”.

Sul prossimo match in Spagna, contro il Dominion Bilbao Basket, decisivo per la testa del girone.

Sarà una bella sfida al vertice tra due ottime squadre, al vincitore il privilegio di comandare il girone. Vogliamo riscattare la partita d’andata, che è stata la più brutta giocata in Eurocup, insieme al primo tempo di Lubiana. Proveremo a far meglio a Bilbao: nel match d’andata, un po’ per meriti loro, un po’ per demeriti nostri non eravamo stati all’altezza”.

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