Eurolega: colpo Gala e Baskonia, Barca ko

Nella 26° giornata di Eurolega le sorprese non mancano infatti a Kazan vince lo Zalgiris, al Pireo i turchi del Galatasaray escono vittoriosi e il Baskonia batte i campioni d’Europa. Il Darussafaka  batte il Barcellona tra le mura amiche.

UNICS KAZAN – ZALGIRIS KAUNAS 80-82

Nella prima gara di venerdì arriva un successo esterno in volata per i lituani di coach Jasikevicius molto prezioso contro l’Unics. Nel primo periodo parte forte la squadra di casa, che si porta avanti nel punteggio sul 15-7 con Parakhouski, ma la squadra ospite non ci sta e prima riduce lo svantaggio, per poi mettere la testa avanti con Motum che piazza una tripla che vale il primo vantaggio dei suoi. I primi 10’ di gioco si chiudono sul 24-23 per i lituani grazie a Kavaliauskas. Nella seconda frazione le due squadre si alternano il vantaggio, in una prima parte favorevole allo Zalgiris, nella seconda l’Unics va avanti sul 35-30 con Colom, chiudendo all’intervallo sul 43-42. Nel terzo quarto la partita non decolla e nessuna delle due squadre riesce ad imporsi in modo pesante sull’altra. A 10’ dalla conclusione però l’inerzia è in favore della squadra di Kaunas che conduce sul 64-60. Nell’ultimo periodo la squadra ospite prova a dare il colpo decisivo del K.O, volando sul + 9 con la tripla di Lekavicius, ma non basta perché arriva la reazione d’orgoglio degli uomini di Pashutin che con un parziale di 10-0, ritrovano il vantaggio con Langford. Nel finale lo Zalgiris ritorna avanti con Westermann che punisce dalla lunga distanza a cui pochi minuti dopo risponde Langford con la stessa moneta per il meno uno,  ma non basta perché nonostante l’1/2 di Seibutis dalla lunetta i lituani si salvano con la tripla sbagliata di Williams che regala due punti che valgono oro, ma soprattutto speranza per la corsa ai playoff. Il finale è 80-82. Per l’Unics arriva la diciannovesima sconfitta, per lo Zalgiris invece arriva la dodicesima vittoria con un Jankus da 21 punti, ai russi non i 27 di un sontuoso Langford.

Parziali (23-24,43.42,60-64)

DARUSSAFAKA – BARCELLONA 67-56

Nella gara di Istanbul arriva la tredicesima vittoria stagionale per i padroni di casa contro il Barcellona che colleziona la sconfitta numero sedici. Nella prima frazione parte meglio la squadra ospite che allunga  sul 11-4 con Tomic, ma arriva l’immediata reazione dei turchi che chiudono sotto di due i primi 10’ di gioco con Anderson che punisce la difesa blaugrana dalla lunga distanza, in un quarto con il punteggio molto basso.  Nel secondo periodo c’è una sola squadra in campo, quella di Blatt, che domina gli spagnoli come durante la corrida si doma il toro, allungando prima sul +10 con la bomba di Wilbekin per poi sfruttare il buon momento per volare sul 39-19 con Harangody cercando di archiviare la pratica. Si va all’intervallo lungo sul 43-22 con un parziale finale di 32- 9 in cui il Barcellona è andato in tilt. Nel terzo quarto il Darussafaka prova a gestire il vantaggio ma la squadra ospite la riapre la gara sul meno nove con Perperoglou dai 6,75. Nell’ultimo periodo la squadra turca non subisce nessun calo mentale e fisico, il Barça prova in tutti i modi di ridurre lo svantaggio ma la squadra di casa non ne vuole sapere di perdere e risponde colpo su colpo. La chiude definitivamente Wilbekin che taglia le gambe con una tripla per il +11. Il finale è 67-56 per il Darussafaka con 15 di Clyburn, al Barcellona non bastano i 16 di Perperoglou.

Parziali (11-13,43-22,53-42)

OLYMPIACOS – GALATASARAY 70-81

Nella terza gara di serata arriva una vittoria esterna per il Galatasaray che sbanca il Pireo con un Micov da 19 punti. Nel primo periodo partono meglio i padroni di casa che provano ad archiviare la pratica dopo i primi 10’, allungando sul  22-11 con Printezis chiudendo sul + 13 grazie a Milutinov.  Nel secondo quarto  i greci alzano il livello d’intensità e tracciano la strada per la fuga decisiva, conducendo sul 40-24 al 25’ dopo un canestro di Birch, andando negli spogliatoi sul +13 in una gara che sembra avere un finale già scritto. Nella terza frazione però l’inerzia della gara cambia totalmente, e passa in favore della squadra ospite che prima riduce il margine sul meno tre con Micov per poi impattare sul 57-57 con l’ex Pesaro Daye che piazza una bomba pesantissima, ma l’Olympicos chiude in vantaggio sul +2  con Waters. Nell’ultimo quarto i biancorossi cercano in tutti i modi di placare il buon momento del Galatasaray ma non basta, perché gli uomini di Ataman sono in fiducia e ne approfittano per volare sul +7 con l’ex canturino Micov che punisce dalla lunga distanza con un canestro che fa molto male. Il finale è 70-81 per la squadra turca che dopo un primo tempo in cui una sola squadra aveva dominato, nel secondo tempo ha saputo reagire e ribaltare il risultato, concendo solo 22 punti e segnandone ben 45. Per la squadra di Sfairopoulos arriva l’ottava sconfitta, per il Gala invece arriva la nona vittoria dopo la sconfitta di Mosca.

Parziali ( 27-14,46-35,59-57)

BASKONIA – CSKA 79-78

Nell’ultimo match di serata arriva la vittoria del Baskonia ancora priva di Bargnani sul Cska in una gara bellissima con un finale al cardiopalma. Nel primo quarto regna l’equilibrio, le due squadre si alternano il vantaggio, anche se il Baskonia chiude sul 18-14 con Diop. Nel secondo periodo il Cska va avanti nel punteggio sul 24-20 grazie ad Augustine,con parziale di 10-2. I padroni di casa però non si scompongono e rimettono la testa avanti con Hanga per il 28-26. Sul finire di primo tempo i russi piazzano un altro importante break di 7-0  che vale il + 5 con De colo, ma non basta perché gli uomini di Alonso chiudono sul +1 i primi 20’ dopo un canestro di Voigtmann. Nella terza frazione la squadra spagnola esce con la grinta e l’energia giusta, cercando di scappare sul 45-37 con la bomba di Hanga, ma gli ospiti non si scompongono e riducono il gap sul meno con Hines, il Baskonia però ritorna a giocare bene in attacco e ritrova un buon vantaggio al 30’, infatti il punteggio dice +7. Nell’ultimo periodo l’emozioni non mancano, la squadra di casa riesce a gestire il vantaggio accumulato senza però mai dare la stoccata decisiva, i campioni d’Europa ne approfittano per trovare il +1 con Augustine che sembra essere il canestro della vittoria ma Larkin non ci sta e segna lui il canestro decisivo della partita. Il finale è 79-78 per gli spagnoli con un Hanga che mette a referto 15 punti, agli uomini di Itoudis non bastano i 22 di De Colo e i 19 di Teodosic per evitare la quarta sconfitta nelle ultime cinque trasferte.

Parziali ( 18-14,34-33,61-54)

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About The Author

Lorenzo Lubrano Nato il 22-08-1996 a Legnano (Mi), ho conseguito il diploma di liceo linguistico, frequento il primo anno di Linguaggi Dei Media (Università Cattolica Milano), ho giocato a basket per 8 anni, collaboro con la web radio milanese RadioBlaBla dove conduco una trasmissione dedicata al basket.