Eurolega, Top 16: Milano in caduta libera

Seconda giornata di Top 16 e secondo tonfo, consecutivo, di Milano, che dopo l’avvio shock, in casa contro il Nizhny, incappa in un’altra pesante sconfitta, stavolta al Pireo, contro l’Olympiacos, che si conferma imbattibile tra le mura amiche.
L’EA7 regge un tempo (39-35 all’intervallo lungo), poi il crollo totale: appena 23 punti realizzati nei successivi 20 minuti, un’ecatombe offensiva che permette ai “portuali” di scappare fino all’81-58 finale.
36% al tiro per le “scarpette rosse”, altra serata da dimenticare, solo Alessandro Gentile (12 punti) in doppia cifra, i padroni di casa si divertono con Georgios Printezis (12 punti, 6 rimbalzi e 3 assist), Matt Lojeski (12 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) e Brent Petway (13 punti).

Senza freni il cammino del Cska, che batte il Laboral Kutxa e centra la 12° vittoria consecutiva in Eurolega, la 25° su 26 partite stagionali.
Partita sempre in controllo per l’Armata Rossa, che solo nell’ultimo periodo ha lasciato il fianco alla reazione basca, abbastanza aleatoria a dire il vero. Sonny Weems (22 punti e 8 rimbalzi), Nando De Colo (17 punti e 8 assist), Milos Teodosic (18 punti e 5 assist) e Andrey Vorontsevich (13 punti, 5 rimbalzi e 4 stoppate) regalano il successo al Cska, al Laboral Kutxa non bastano Mike James (19 punti e 4 assist), Tim Killie (14 punti e 5 rimbalzi) e Fabien Causeur (10 punti, 6 assist, 5 rimbalzi e 5 recuperi).

Bene anche il Maccabi, che batte la Stella Rossa costringendo i serbi alla seconda sconfitta di fila in queste Top 16.
Brian Randle (16 punti, 9 rimbalzi e 4 recuperi) è ancora assoluto protagonista tra gli “yellow”, redivivo Sofoklis Schortsanidis (15 punti e 5 rimbalzi), buona prova anche di Yogev Ohayon (10 punti, 8 assist, 5 rimbalzi e 3 recuperi), Stella Rossa che prova il colpo, ma sul più bello si fa sempre allontanare, nonostante Marcus Williams (13 punti, 9 assist e 4 rimbalzi), Nikola Kalinic (18 punti) e Boban Marjanovic (10 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate):

In ritmo anche il Real Madrid, che regola il Galatasaray, che regge un solo quarto prima di crollare sotto i colpi di Felipe Reyes (22 punti, 11 rimbalzi e 2 assist in 22 minuti), Rudy Fernandez (15 punti, 4 rimbalzi e 3 assist) e Sergio Llull (12 punti e 7 assist).
Per i turchi si salvano Zoran Erceg (17 punti e 5 rimbalzi), Carlos Arroyo (11 punti e 6 assist) ed Ender Arslan (11 punti e 3 recuperi).

Colpo esterno del Fenerbahce, che col vero piglio delle grandi sbanca Novgorod riportando sulla terra il Nizhny, probabilmente ancora sbronzo dopo la grande vittoria di Milano:
I ragazzi di Obradovic azzannano la partita nella ripresa, col parziale di 24-40 che regala il primo sorriso in queste Top 16, oltre a vendicare la sconfitta della settimana scorsa contro il Cska.
Ulker corsaro grazie ad Andrew Goudelock (23 punti), Bojan Bogdanovic (17 punti e 5 rimbalzi) e Nemanja Bjelica (7 punti e 10 rimbalzi), Semen Antonov (11 punti e 6 rimbalzi) e Tarence Kinsey (16 punti, 4 rimbalzi e 3 assist) non bastano ai russi.

Buon’affermazione dello Zalgiris, che batte l’Alba Berlino carnefice del Barcellona una settimana fa.
Lituani sempre in controllo delle operazioni, James Anderson (16 punti, 6 rimbalzi e 3 assist), Paulius Jankunas (14 punti, 6 rimbalzi e 4 assist) e Arturas Gaudaitis (11 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate) fanno la voce grossa, maluccio i tedeschi, salvata la pace di Jamel McNeal (16 punti e 3 rimbalzi) e Cliff Hammonds (13 punti, 6 assist, 5 rimbalzi e 2 stoppate).

Soffre le proverbiali sette camice l’Efes Pilsen, ma riesce ad avere la meglio sull’Unicaja Malaga, che è capolista in Liga ACB, ma in Eurolega viene da un periodo non proprio brillante, con ben 6 sconfitte consecutive tra Regular Season e Top 16.
Eppure era iniziata bene per gli andalusi, che a metà gara conducevano con autorità all’Abdi Ipekçi (34-49), ma poi si è spenta la luce, i padroni di casa sono rientrati, con prepotenza, nella partita, piazzando il parziale di 23-8 che rimetteva in parità la contesa (57-57). Nel finale è prevalsa la maggiore esperienza e solidità del rooster di Dusan Ivkovic, trascinato alla vittoria da Dontaye Draper (13 punti, 6 assist, 5 rimbalzi e 3 recuperi), Matt Janning (17 punti) e Stratos Perperoglou (13 punti), con gli ospiti che si devono arrendere, nonostante una buonissima prova corale, in cui tutti gli effettivi schierati da Plaza hanno fatto la loro parte, ma non è bastato.

Nel big match della serata vittoria del Barcellona contro il Panathinaikos, coi catalani che vendicano l’inaspettata sconfitta di Berlino e rendono ingarbugliata la situazione nel girone E, con 6 squadre a quota 2 punti. Un Marcelinho Huertas ispirato (22 punti e 5 assist) guida i blau grana al successo, Justin Doellman (18 punti e 6 rimbalzi) e Mario Hezonja (11 punti con 3/3 nelle triple) lo seguono, DeMarcus Nelson (16 punti) e James Gist (11 punti e 4 rimbalzi) provano a tener testa, ma al Palau Blau Grana non si passa.

GIRONE E

Real Madrid 4 (2-0)
Barcellona 2 (1-1)
Panathinaikos 2 (1-1)
Maccabi 2 (1-1)
Galatasaray 2 (1-1)
Zalgiris 2 (1-1)
Alba Berlino 2 (1-1)
Stella Rossa 0 (0-2)

GIRONE F

Olympiacos 4 (2-0)
Cska 4 (2-0)
Efes Pilsen 4 (2-0)
Fenerbahce 2 (1-1)
Nizhny 2 (1-1)
Malaga 0 (0-2)
Laboral Kutxa 0 (0-2)
Milano 0 (0-2)

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