Chieti, Di Emidio: "Stiamo imparando a conoscerci, va sempre meglio"

L’Europa Ovini, dopo aver giocato per tre domeniche consecutive tra le mura amiche, in virtù anche dell’infrasettimanale a Civitanova, chiude il mese di ottobre con un bilancio sicuramente positivo. Decisive sono state le vittorie nel derby (83-69) e con Fabriano (81-64). Ora si tornerà a giocare in terra pugliese, nella lunga trasferta di Nardò. Allora ci siamo fermati a valutare il momento dei teatini con il play Edoardo Di Emidio, vero equilibratore del gruppo.

Ci serviva una vittoria per lasciarsi alle spalle la brutta prova di Civitanova e così è stato: 6 uomini in doppia cifra e tanta difesa. Ti senti di aggiungere qualche commento sulla partita di domenica? Cosa ti ha colpito in positivo della vostra prova?

“Certamente, volevamo vincere a tutti i costi per cancellare la brutta partita di mercoledì e credo si sia visto dall’atteggiamento ed è questo seconde me il punto fondamentale per noi: quando alziamo l’intensità in difesa spesso le altre squadre vanno in difficoltà. Rispetto alla partita con Pescara nella quale abbiamo comunque giocato bene lasciando gli avversari sotto i 70 punti, domenica gli ingranaggi hanno girato molto meglio e si è visto anche dalla circolazione di palla in attacco e dall’attenzione nei cambi difensivi”.

I lunghi piano piano stanno entrando in ritmo e questo è anche merito tuo che, con gli assist, stai innescando sotto canestro Ponziani, Di Carmine e Milojevic. Il fatto di poter contare sull’apporto sotto le plance quanto influisce sul rendimento offensivo degli esterni secondo te?

“Stanno migliorando perché stiamo imparando a conoscerci e, partita dopo partita, va sempre meglio per quanto mi riguarda, grazie alla loro pericolosità creano più spazi per noi. Non a caso nelle due partite casalinghe nelle quali hanno alzato il proprio rendimento generale, non solo abbiamo segnato di più, mescolando al meglio le soluzioni perimetrali e sotto canestro, ma siamo stati in grado di chiudere anche con uno scarto consistente”.

Una menzione speciale merita il pubblico che sta rispondendo con grande passione a questa nuova squadra: tu che hai già giocato a Chieti cosa ti senti di dire ai tifosi?

“Il pubblico è qualcosa di fantastico e sinceramente non mi aspettavo a inizio anno tutta questa gente a supportarci. È bellissimo giocare con questa atmosfera, per di più in un palazzetto di assoluto livello per la categoria. Credo che prestazioni come quella di domenica con Fabriano potrà solo rafforzare la vicinanza dei nostri sostenitori”.

Domenica di nuovo in trasferta, questa volta a Nardò che, al momento, ha raccolto meno di quanto sperasse. Mi puoi dare due considerazioni sul roster pugliese, che si è rinforzato con l’arrivo anche di Zampolli?

“Per quanto riguarda Nardò, posso dirti che sia un’ottima squadra con un quintetto rispettabilissimo però il fatto che ha vinto una sola partita non deve farci rilassare anzi metterci in guardia. Sono convinto che dipenda tutto da noi e dalla nostra volontà perché, come visto domenica, quando siamo uniti in campo gli avversari vanno in grande difficoltà”.

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About The Author

Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.