Rekico Faenza, Perin: "Padova sarà un bel banco di prova. Dobbiamo avere concentrazione per 40'"

A caccia del poker casalingo. La Rekico ritorna a giocare nell’amato e imbattuto PalaCattani per allungare la striscia positiva casalinga su un campo dove sono arrivate soltanto grandi vittorie. La truppa di coach Regazzi sarà di scena domenica 12 novembre alle 18 contro la Virtus Padova, formazione con un rendimento altalenante in trasferta proprio come i faentini. Un match che si preannuncia molto duro vista anche l’esperienza del roster veneto e dunque ancora una volta sarà fondamentale la spinta dei tifosi, decisiva nelle prime tre gare interne.
L’AVVERSARIO – La Virtus Padova è alla ricerca del riscatto in questa stagione, dopo aver visto sfumare lo scorso aprile i play off nelle ultime giornate. Per il nuovo corso, la dirigenza ha deciso di confermare molti giocatori, ma di cambiare la guida tecnica affidandosi a Daniele Rubini, ritornato in serie B dopo quattro anni nel settore giovanile dove ha conseguito ottimi risultati. Il roster veneto è composto da sei senior d’esperienza, di cui cinque in maglia biancoverde anche nello scorso campionato, e da giovani di valore tra cui spicca la guardia Federico Miaschi, uno dei migliori 2000 del panorama italiano. Il giocatore, in doppio tesseramento con la Reyer Venezia proprietaria del cartellino con cui gioca il campionato Under 20, si è già messo in luce con 8.4 punti di media, prendendosi anche molte responsabilità, come la tripla del sorpasso segnata nella partita persa a Lugo. Gli altri under, tutti prodotti del vivaio, sono il playmaker Leonardo Clark (classe 1998), le guardie Federico Buia (’99) e Alessandro Tognon (’99), l’ala Enrico Visentin (’99) e l’esterno Stefano Calzavara (’97) nella scorsa stagione in prestito ad Arzignano in C Gold. Passando ai senior, il miglior realizzatore è anche in questa stagione l’ala/pivot Marco Lazzaro con 13.4 punti media, dominatore a rimbalzo insieme al capitano Claudio Nobile. Altro giocatore dalla mano calda è la guardia Juan Carlos Canelo con 12.9 punti, un vero cecchino dalla lunga distanza, come l’ala Enrico Crosato (11 punti). Di grande sostanza è anche il compagno di reparto Federico Schiavon. L’unico volto nuovo è il playmaker Andrea Piazza, secondo realizzatore dei veneti con 13 punti a partita, sceso dalla serie A2. Fino a febbraio ha giocato a Chieti, dove aveva come compagno di squadra Mattia Venucci, poi è passato a Roseto. Nelle prime sette giornate, la Virtus ha vinto quattro partite, in casa con i Tigers Forlì, Reggio Emilia, Vicenza e a Palermo, e ne ha perse tre a Lugo, a Crema e a Rimini.
IL PREPARTITA – “In queste prime giornate ci è mancata la convinzione nei nostri mezzi in trasferta– spiega la guardia Marco Perin – e per questo motivo non abbiamo mai avuto continuità di rendimento. In casa invece non ci sono stati problemi, perché abbiamo un grandissimo tifo che ci spinge anche nei momenti difficili e ci fa reagire. Credo sia soltanto una questione mentale e non di certo fisica se commettiamo errori banali e se siamo disuniti in alcuni momenti delle partite. Ora però è arrivato il momento di reagire, mostrando tutte le nostre qualità. Ognuno di noi deve mettersi al servizio della squadra ed essere il punto di riferimento dei compagni: il nostro gruppo è molto unito fuori dal campo e dobbiamo esserlo sempre anche in partita. Domenica contro Padova sarà un bel banco di prova, perché vorrà riscattare l’ultima sconfitta a Lugo e ci metterà in difficoltà con i suoi tanti giocatori esperti. I lunghi dovranno essere bravi in difesa a limitare sotto canestro Nobile e Lazzaro, e noi esterni ad evitare che Piazza e Canelo prendano fiducia e inizino a segnare con continuità. Dovremo dunque giocare uniti e concentrati per quaranta minuti”.
PROSSIMO TURNO La Rekico ritornerà in campo domenica 19 novembre alle 18 in casa della Pallacanestro Vicenza.

 

Comunicato e foto a cura di Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza.

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