Il Fanola si impone anche a Pordenone, 5^ vittoria nelle ultime 6

Sistema Rosa Pordenone – Fanola San Martino 53-62

PALLACANESTRO PORDENONE: Coffau 2, Galazzo, Togliani 9, M. Destro 7, F. Destro ne, Del Ben ne, Crovato, Bonivento ne, Smorto 8, Dal Mas, Castello 15, Gulbe 12. All. Nani.
LUPE SAN MARTINO: Morpurgo 3, Beraldo 4, Fietta 18, Busnardo, Amabiglia 14, Scappin 2, Martini, Brutto, Crocetta ne, Pettenon, Keys 19, Milani 2. All. Tomei.
ARBITRI: Barbagallo e Barbiero di Milano.
PARZIALI: 15-10, 26-33, 43-42.
NOTE: Uscita per 5 falli: Galazzo (38′). Tiri liberi: Pordenone 12/18, San Martino 15/22.

Vince ancora il Fanola, e salgono a 8 i successi stagionali per le ragazze di coach Tomei. A Pordenone, in una sfida tra due delle formazioni più giovani del campionato di A2, le giallonere conquistano altri due punti fondamentali in ottica salvezza, e rinforzano ulteriormente la loro posizione in zona playoff.

Inizia meglio in realtà il Sistema Rosa, che con 6 punti di Castello si porta sul 12-5 dopo 5′. Fietta prova a sbloccare le giallonere, e poi alla tripla di Togliani del +8 friulano replica quasi in chiusura Amabiglia, che proprio da tre firma il 15-10 con cui si va alla prima pausa.

La stessa Amabiglia è in ritmo, e con altre due bombe riporta San Martino fino al -1 (17-16). Poi è Keys a piazzare il sorpasso con 6 punti consecutivi (17-22 al 15′), in chiusura di un break di 14-2. Il Fanola tocca anche il +9 con Beraldo (19-28), e altri 5 punti di Keys (già a quota 14 a metà gara) permettono alle ospiti di presentarsi all’intervallo sul 26-33.

Nella terza frazione, tuttavia, l’inerzia cambia ancora. Ci vogliono infatti almeno 5′ alle giallonere per sbloccarsi dalla lunetta, e così Castello può trovare il pareggio a quota 34. Il sorpasso arriva con Gulbe, e nonostante i canestri di Fietta (autrice di 6 dei 9 punti ospiti nel terzo quarto) le padrone di casa all’ultima pausa sono avanti di uno (43-42), con coach Tomei che deve anche fare i conti coi 4 falli a carico di Keys.

In avvio di quarto periodo Milani piazza il controsorpasso, e poi alla tripla di Destro rispondono dalla lunga distanza ancora Amabiglia e Fietta (49-52 al 33′). Non è fortunata San Martino, che perde proprio Amabiglia così come Scappin per distorsioni alla caviglia che ci auguriamo di lieve entità, ma comunque si entra negli ultimi 2′ sul 51-54. L’1/2 ai liberi di Morpurgo basta a dare due possessi di vantaggio alle giallonere, che poi gestiscono con maturità gli ultimi possessi, sigillando la vittoria proprio dalla lunetta.

 

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