Febbre da Finale: Bakery Piacenza chiamata alla prova Omegna

La Bakery ha raggiunto la finale playoff dove dovrà vedersela con la Paffoni
Omegna, formazione con sede a Verbania che l’anno scorso ha raggiunto la
finale playoff salvo poi fermarsi contro Orzinuovi e quest’anno ha vinto la
Coppa Italia a Marzo in quel di Fabriano e ha chiuso in testa il proprio girone.
Una formazione che da un paio d’anni risiede nelle zone di alta classifica e
che proprio l’anno scorso ha dato vita contro la Bakery ad una entusiasmante
serie di semifinale (finita 3-2 per i piemontesi). Tanti protagonisti sono
cambiati in casa biancorossa rispetto a 12 mesi fa, alcuni cambi anche per
Omegna che però ha confermato lo zoccolo duro della scorsa stagione.
In primis Alex Simoncelli: giocatore da 12 punti di media nei playoff a cui
aggiunge 6 assist, un 92% ai liberi e un pericolosissimo 37% con il tiro
pesante. Per arrotondare cattura pure 3.4 rimbalzi e porta in dote una
leadership difficilmente riassumibile con dei freddi numeri.
In secondo luogo Marco Arrigoni, compagno di Maggio, Pederzini e
Rombaldoni nell’annata del double a Forlì. Lungo che produce 10 pts e 9
rebs a partita. Rim protector e assoluto padrone dell’area che gli permette un
53% da 2 punti.
Terzo confermato dell’anno passato è capitan Francesco Fratto. Giocatore di
energia con pochi eguali a cui aggiunge quasi 10 punti e 6 rimbalzi oltre a, se
sollecitato, una buona mano da dietro l’arco.
Quarto e ultimo superstite della scorsa stagione è il classe ’97 Francesco
Villa che quest’anno gioca minuti di qualità nei playoff. Quasi 18 minuti sul
parquet con 3.2 pts e 2.2 rebs, e il 100% ai liberi.
Tra i nuovi innesti c’è il pericolosissimo Marcelo Dip. Italo-argentino, top
scorer da 15 punti e 7.2 rebs a serata nei playoff. Autentico animale d’area
tanto che ha 0 conclusioni tentate da 3 punti. Con Arrigoni va a formare un
pacchetto d’elite molto difficile da affrontare in entrambe le metà campo.
Nel reparto ali/esterni la Paffoni schiera un trio di assoluto valore: Benedusi,
Torgano e l’ex della serie Giovanni Bruni. Giocatori che portano alla causa
rispettivamente 7.8, 8.5 e 6.2 pts con percentuali altissime da 2 (58%, 67% e
72%) e ottima mira anche da 3 con Benedusi e Torgano che sfiorano le due
triple a serata. Mentre Benedusi fa la voce grossa sotto le plance con 4 rebs
a serata, Bruni si diletta in cabina di regia portano 3,2 assistenze ai suoi
compagni.
Nel contorno figurano a roster: Milani, Di Pizzo, Ramenghi, Brigato e Guala.

Il roster di coach Ghizzinardi è arrivato alle finali con 6 partite giocate, contro
le 7 della Bakery. Se con Crema è stato un 3-0 abbastanza netto, con ottime
percentuali sia da 2 che da 3, tanti rimbalzi e tante assistenze, con Desio è
stato molto diverso. Il ritmo, l’energia e la difesa folle per intensità dei giovani
di coach Frates ha messo in grande difficoltà i piemontesi, che si sono affidati
ai propri singoli e alle loro invenzioni soprattutto in area sottolineate dai pochi
assist. Una squadra che produce 70.5 punti a partita nella post season ma
che sa vincere partite in tutti i modi, anche nelle difficoltà.

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