Festa grande per l'Italia a Napoli: Russia battuta 83-64

È grande festa a Napoli per la Nazionale di basket, che vince con merito. In un PalaBarbuto gremito per il ritorno dell’Italia, Sacchetti sceglie il quintetto composto da Spissu, Vitali, Fontecchio, Ricci, e Tessitori; la Russia risponde con Antipov, Fridzon, Ivlev, Kulagin, Strebkov.
Gli Azzurri non cominciano a marce altissime: l’attacco sembra bloccato, la difesa poco compatta. I russi ne approfittano e infilano un parziale importante portandosi avanti 4-11 dopo i primi tre minuti, dove spicca la tripla con fallo subito di Kulagin. Sacchetti chiama timeout, l’Italia ne esce rinfrancata e infila un parziale di 13-2 inaugurato da Spissu e chiuso dalle due triple di Ricci. È la Russia, quindi, a interrompere il gioco dalla panchina e ritrova l’efficacia offensiva, che passa per il solito Kulagin. A un minuto dalla fine del primo parziale scatta il botta e risposta da fuori area: comincia Baldi Rossi, risponde Motovilov e mette l’ultima parola Ruzzier che fissa il punteggio sul 26-24.
L’inizio del secondo periodo si caratterizza per le palle perse su entrambi i lati del campo, finché Baldi Rossi non trova una bella rovesciata da fondo per il +4. La tendenza però si conferma: il canestro successivo arriva dopo quasi 4′ ed è sempre di Kulagin con un bel terzo tempo. Ricci risveglia l’attacco italiano, Antipov dall’arco dopo un ottimo extrapass tiene sempre lì la Russia (30-29). Fontecchio senza ritmo piazza un nuovo allungo con un canestro da tre punti, Fridzon va a segno a cronometro fermo. Il secondo quarto si accende un po’ alla fine anche grazie alle triple di Akele e Fontecchio, si va all’intervallo sul 41-33.
Al rientro dagli spogliatoi, l’Italia ha tutte le intenzioni di allungare in modo decisivo: la tripla di Ricci e il canestro nel pitturato di Tessitori valgono il +13, ma Antipov frena l’emorragia con un tiro da tre dall’angolo (46-36). L’intensità di Tessitori e Vitali diventa un fattore nel respingere le offensive russe; il capitano è determinante anche in attacco, con sette punti in pochi minuti, per il 55-44. Cinque punti consecutivi di Zakharov ridanno linfa agli ospiti, ma allo scadere del terzo quarto Spagnolo attacca senza esitare: segna, subisce fallo e realizza il libero del 62-51.
Più macchinoso l’attacco dell’Italia nell’ultimo periodo, con Ricci e Spissu che risolvono un paio di situazioni complicate, ma la Russia non ne approfitta nonostante una costruzione offensiva migliore. In generale si segna molto poco dal campo, così Sacchetti si affida a un quintetto piccolo, con Spissu, Vitali, Ruzzier e Fontecchio con Ricci per gli ultimi 3′ di gara. I minuti sono alleati per gli Azzurri, che gestiscono senza eccessivi patemi gli ultimi tentativi russi. Vitali senza ritmo sfida la difesa russa dal perimetro per la tripla del punto esclamativo. Il risultato finale dice 83-64.

ITALIA-RUSSIA 83-64
(26-24, 41-33; 62-51)
ITALIA: Bortolani 3, Fontecchio 10, Ricci 19, Spagnolo 3, Tambone, Akele 3, Baldi Rossi 7, Ruzzier 7, Spissu 10, Tessitori 6, Tote, Vitali 15.
RUSSIA: Antipov 14, Baburin, Fridzon 6, Ivlev 10, Kulagin 17, Ilnitskiy, Klimenko, Motovilov 10, Sopin, Strebkov, Valiev 1, Zakharov 6.

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SALVATORE MALFITANO Classe ’94, napoletano, studente di legge e giornalista. Collaboratore per Il Roma dal 2012 e per gianlucadimarzio.com, direttore di nba24.it e tuttobasket.net. Appassionato di calcio quanto di NBA. L'amore per il basket nasce e rimarrà sempre grazie a Paul Pierce. #StocktonToMalone