Fiat Torino, Soragna: "Con coach Brown le cose non hanno funzionato come ci si aspettava"

Con l’addio di coach Larry Brown, l’interruzione improvvisa del rapporto con Carlos Delfino, le proteste dei tifosi contro la dirigenza e la promozione di Paolo Galbiati a head coach, è stata una settimana sicuramente movimentata in casa Fiat Torino. Matteo Soragna, responsabile della prima squadra, ha rilasciato delle dichiarazioni a Tuttosport.

Le cose non hanno funzionato come ci si poteva aspettare con coach Brown” – spiega Soragna – “Ma le colpe vanno suddivise tra le varie parti, senza buttare la croce sul coach. Ho notato che questa squadra faceva fatica con lui e obiettivamente non si esprimeva secondo il suo potenziale“.

Massimo Rizzo, agente di coach Brown, ha sottolineato che il suo assistito, sin da subito, ha incontrato resistenze riguardo i metodi di lavoro fin dentro il suo coaching stuff. Soragna replica così: “Dovrebbe occuparsi del suo assistito e di ciò che conosce. Non è stato con noi tutto l’anno, ma per un periodo e non era nemmeno il suo ruolo. Siccome ha fatto anche il mio nome senza conoscermi davvero, non capisco i suoi giudizi. E lo dico anche per quanto detto a staff e giocatori“.

Così su Carlos Delfino: “Si assume la responsabilità di quanto dice e fa, sempre. E immagino lo farà anche questa volta. Forni? Lo conosco da anni, ho giocato per lui e mai ho avuto la sensazione che trattasse male i giocatori. Può avere commesso degli errori ma non ha mai mancato di rispetto“. Sul futuro, Soragna è ottimista: “Dobbiamo essere bravi a ricompattarci e a non commettere errori. Ho molta fiducia, poiché questa squadra, pur con dei difetti, ha potenziale“.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.