FIBA Europe Cup, Quarti: la Dinamo mette l'ipoteca sul passaggio del turno. Pinar travolta 68-87

La Dinamo Banco di Sardegna espugna la Karsiyaka Arena e si impone nella sfida di andata  dei quarti di finale di Fiba Europe Cup battendo i padroni di casa del Pinar Karsiyaka 68-87. Una vittoria costruita con aggressività e accortezza dagli uomini di coach Pozzecco bravi ad approcciare nel modo giusto al match, portandosi avanti fin dalla prima frazione grazie anche al valido apporto dalla panchina (14-16). Nel secondo quarto i biancoverdi firmano il vantaggio in doppia cifra ma il Pinar si riporta a contatto, riducendo lo svantaggio alla seconda sirena (29-36).

Nel secondo tempo i giganti dilagano scrivendo il massimo vantaggio grazie alle prestazioni balistiche dei suoi uomini e una difesa arcigna e asfissiante sulla compagine turca. Top scorer tra le file sassaresi un Jack Cooley da doppia doppia (26 punti e 11 rimbalzi), ben coadiuvato da un super Achille Polonara (15 pt, 3 rb). Bene Tyrus McGee (12 pt) un cecchino dalla lunga distanza, buon lavoro in regia di Jaime Smith (6 as) e ottimo apporto dalla panchina di Spissu (11 pt, 3 as). In generale tanto sacrificio e disponibilità di un gruppo che sul parquet di Smirne ha lottato fin dal primo minuto conquistando un prezioso +19 da cui ripartire mercoledì prossimo al PalaSerradimigni nella sfida di ritorno.

Starting five biancoverde con Smith, McGee, Pierre, Polonara e Cooley, Pinar risponde con Walker, Batuk, Karaman, Henry, Marei. Avvio contratto per le due squadre. È la coppia Cooley-Polonara a firmare il minibreak di avvio. Per i padroni di casa rompe il ghiaccio Henry ma il Banco risponde con Cooley. I giganti piazzano un break di 6-0 per il 6-12. Il Pinar si riporta a contatto con Guven ed Evans. La tripla di Spissu dà ossigeno ai sassaresi, i turchi accorciano in chiusura di primo quarto (14-16). Nella seconda frazione gli uomini di coach Pozzecco, trascinati dall’energia di Spissu e Gentile, cecchini dalla lunga distanza, siglano il vantaggio in doppia cifra (16-26). Marei conduce la reazione dei padroni di casa che dimezzano lo svantaggio. La tripla di Uruglu riporta Karsiyaka a un possesso di distanza, McGee monetizza il tecnico sanzionato alla panchina turca. Cooley e Smith portano il Banco ancora avanti, nell’ultimo giro di cronometro Walker e Henry accorciano: alla seconda sirena il tabellone dice 29-36.

Il secondo tempo si apre con una sfida dalla lunga distanza: apre le danze Walker che accorcia per i padroni di casa, rispondono Smith e McGee. Botta e risposta dall’arco tra un super Polonara e Henry: i biancoverdi restano in controllo e contengono i tentativi di rimonta del Pinar. Il Banco piazza un parziale da  8-2 che riscrive il vantaggio in doppia cifra. La bomba di Spissu e il layup di Polonara dicono +14 al 30’ (52-66). I biancoverdi proseguono la loro corsa e scrivono il +19 con Carter e Cooley. I padroni di casa però suonano la carica e provano a rientrare in partita, trascinati dalla leadership di Marei che piazza un mini break di 5 punti. Quando restano 5’ da giocare il Banco conduce 60-73 con Cooley che monetizza il quinto fallo del giocatore egiziano del Pinar. I biancoverdi contengono l’ultimo tentativo di rimonta della squadra turca: la schiacciata di Cooley e la tripla di McGee mettono il sigillo sulla vittoria sassarese. A Smirne finisce 68-87: mercoledì prossimo i giganti disputeranno la sfida di ritorno nelle mura amiche partendo dal +19 dell’andata.

Pinar Karsiyaka – Dinamo Banco di Sardegna 68-87

Parziali: 14-16; 29-36; 52-66; 68-87

Pinar Karsiyaka: Walker 8, Ugurlu 5, Aygunduz, Guven 11, Gulaslan, Batuk, Karaman 5, Eurulku, Henry 19, Evans 2, Dogan, Marei 18. All. Dirk Bauermann

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 11, Re, Smith 7, McGee 12, Carter 1, Devecchi, Magro, Pierre 3, Gentile 3, Thomas 9, Polonara 15, Cooley 26. All. Gianmarco Pozzecco.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.