FIBA World Cup 2019 Qualifiers, a Trieste l'Italia battuta dalla Croazia

Trieste. Termina al PalaTrieste l’imbattibilità dell’Italia nel Girone D delle Qualificazioni al Mondiale di Cina 2019. Termina fra gli applausi, perché contro una Croazia con le spalle al muro, costretta a vincere e spinta dai 26 punti di Bojan Bogdanovic, gli Azzurri hanno confermato ancora una volta di essere un gruppo che sa accettare la sfida, e che sa rialzarsi con maturità anche quando (nel terzo periodo), la retina non ne ha voluto proprio sapere di muoversi.

Pietro Aradori è stato il migliore con 15 punti. Doppia cifra e career high per Awudu Abass e Christian Burns (entrambi 14 punti).

Così il CT Meo Sacchetti: “Normalmente chi vince ha giocato meglio. La Croazia nel secondo tempo ha giocato bene. Noi non abbiamo centimetri e stazza per giocare sotto e dobbiamo correre. Dovevamo adattarci prima e interpretare una pallacanestro più fisica. Bravi i Ragazzi fino alla fine, e potevamo fare meno errori al tiro negli ultimi minuti”.

Queste le parole di Abass: “Ci tenevo a vincere la partita. Nonostante il ko abbiamo dimostrato di esserci. Loro sono molto forti ma sono contento che la squadra sia riuscita a tornare a galla. C’è rabbia per come è andata ma abbiamo dimostrato anche oggi che siamo una squadra”.

Il CT Meo Sacchetti sceglie il quintetto pesante con Hackett, Della Valle, Abass, e con Biligha e Burns sotto le plance. Sono proprio i nostri lunghi a smuovere la retina per primi, ma sono i croati a far registrare il primo break dell’incontro, aperto dall’arco da Saric e Stipcevic e sottolineato dalla schiacciata di Zubac (6-12). Il PalaTrieste chiede con un’unica grande voce una risposta dagli Azzurri. L’Italbasket non se lo fa ripetere due volte e con le triple di Vitali, Aradori (due consecutive) e Sacchetti mette il naso davanti (17-15). Il capitano non ferma qui il suo ottimo periodo, con altri 5 punti (10 totali in meno di 4 minuti in campo), che chiudono il quarto 24-21.

Sul vivace avvio di partita si abbatte però una brutta notizia per il CT Sacchetti. Daniel Hackett rimedia una distorsione alla caviglia e deve abbandonare la partita dopo neanche 5’ in campo.
E’ sempre dai 6.75m che l’Italia si esalta. Il primo canestro Azzurro del secondo periodo è la tripla di Filloy. Bogdanovic però fa 3/3 dalla lunetta per il 28-27 Croazia al minuto 13. Azzurri e biancorossi procedono per diversi minuti a braccetto, trascinati dai canestri di Aradori da una parte e il tandem NBA Zubac-Bogdanovic dall’altra. Due invenzioni di Luca Vitali per il fratello Michele prima e per Biligha poi rimettono l’Italia in perfetta parità (39-39) ad un giro d’orologio dall’intervallo lungo. Dalla lunetta Bogdanovic è infallibile (5/5 nel primo tempo, chiuderà con 15/17) e manda al riposo la sua squadra con un possesso di vantaggio (39-41).
Zubac e un ispirato Ramljak aprono il terzo periodo, i liberi di Bogdanovic e la tripla di Zubcic valgono il massimo vantaggio dalla palla a due (59-47). È un momento “no” per l’Italia, gli Azzurri sbattono contro il muro croato e hanno un black out realizzativo solo sporadicamente aggiustato soprattutto con Burns. I 13 punti messi a segno nel periodo complicano la vita agli Azzurri, che vede fuggire via la Croazia 65-52 all’ultimo riposo.
Burns prova a rimettere dritta la barra (57-71). La tripla e il 2/2 ai liberi di Abass (64-73), oltre a mettere una sola cifra di distanza fra la squadra di coach Sacchetti e la Croazia, sono l’iniezione di fiducia che fa reagire l’Italbasket. Abass non si fa demoralizzare neanche dopo l’invenzione sulla sirena dei 24’’ di Saric, e con 6 punti di seguito riapre la gara (76-70) a due minuti dall’ultima sirena. Non si molla un centimetro. Brian Sacchetti fa a sportellate nel pitturato e in reverse si prende il canestro del -4. Non basta, la Croazia fissa il punteggio sul 78-72.

Domani mattina gli Azzurri si trasferiranno a Groningen (Paesi Bassi). Il primo luglio l’ultima giornata nel Girone D contro gli Orange, che quest’oggi hanno sconfitto la Romania 77-52.

La situazione nel Girone C. Ad una giornata dal termine del raggruppamento con il quale si fonderà il girone dell’Italia la Lituania è saldamente al comando con cinque vittorie in cinque gare. Dietro Ungheria e Polonia, con Kosovo ultimo e fuori dai giochi.

Il tabellino

Italia-Croazia 72-78 (24-21, 15-20, 13-24, 20-23)
Italia: Hackett*, Della Valle* (0/3, 0/4), Aradori 15 (3/3, 3/8), Biligha* 6 (3/6), L. Vitali 3 (1/6 da tre), Filloy 3 (1/3 da tre), Tessitori 4 (2/4), Abass* 14 (3/6, 1/4), Tonut (0/1 da tre), M. Vitali 4 (2/3), Burns* 14 (4/6, 2/5), B. Sacchetti 9 (2/3, 1/1). All: R. Sacchetti
Croazia: Kalajzic ne, Kruslin 8 (1/3, 1/4), Stipcevic* 6 (2/3 da tre), Mustapic ne, Saric* 9 (0/9, 2/6), Zubcic 5 (1/2, 1/1), Planinic 1, Babic 5 (1/1, 1/3), Ramljak* 6 (1/1, 1/1), Sakic, Zubac* 12 (2/3), Bogdanovic* 26 (4/7, 1/5). All. D. Anzulovic

Arbitri: Tanev Suslov (Estonia), Vicente Bulto (Spagna), Georgios Poursanidis (Grecia)

Tiri da due Ita 19/34, Cro 10/26; Tiri da tre Ita 9/32, Cro 9/23; Tiri liberi Ita 7/12, Cro 31/39. Rimbalzi: Ita 34, Cro 38. Assist Ita 17, Cro 10.
Note. Tecnico a Biligha (31’)
Spettatori: 5.500

FIBA World Cup 2019 Qualifiers

Girone D
Italia, Paesi Bassi, Croazia, Romania

Prima giornata
Italia – Romania 75-70
Paesi Bassi – Croazia 68-61

Seconda giornata
Croazia – Italia 64-80
Romania – Paesi Bassi 75-68

Terza giornata
Italia – Paesi Passi 80-62
Croazia – Romania 56-58

Quarta giornata
Romania – Italia 50-101
Croazia – Paesi Bassi 82-78

Quinta giornata
Paesi Bassi – Romania 77-52
Italia – Croazia 72-78

Classifica
Italia 4/1
Paesi Bassi 2/3
Romania 2/3
Croazia 2/3

Sesta giornata – 1 luglio 2018
Paesi Bassi – Italia
Romania – Croazia

La formula delle qualificazioni
Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019 (31 agosto/15 settembre). Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà “accoppiato” con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria).

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