Filloy e Rich guidano la Sidigas al successo contro Nyrmbuk

Quinta giornata nel Gruppo D della Basketball Champions League.

La Sidigas Scandone Avellino, reduce dallo stop in casa dello Zielona Gora, cerca il riscatto contro il CEZ Nymburk.

La sfortuna in casa degli irpini sembra non volersi placare tant’è che, nella giornata di ieri, Fittipaldi ha subito un infortunio alla mano che lo terrà fermo per quaranta giorni circa.

Pino Sacriptati è dunque costretto a schierare fin da subito Ariel Filloy di fianco a Rich, Wells, Leunen e Ndiaye.

 

A rompere il ghiaccio ci pensa Wells a cui fa seguito la bomba di Hruban. A questo punto si scatena il solito Jason Rich (15 punti di media in Champions League) che mette a referto tre canestri di fila.

Rich è una furia e arriva subito in doppia cifra ma dall’altra parte è pronto a rispondere di nuovo Hruban il quale tiene i suoi a galla.

Gli irpini provano a scappare nel finale piazzando un break  di 10-0 che li porta sul 21-12 che diventerà 23-14 alla prima sirena.

 

La Sidigas inizia il secondo quarto con l’inerzia ancora tutta dalla sua parte,  gestendo il vantaggio in doppia cifra.

Un  paio ti giocate di Kendrick Ray provano a far riavvicinare gli ospiti ma Dez Wells ristabilisce prontamente le distanze.

Lo show di Rich però non è certo finito  con l’ex Cremona che arriva a 15 punti segnati durante il break che porta i suoi sul massimo vantaggio, il +13 sul 33-20.

Avellino nonostante le tante assenze tra i lunghi,  e i vari quintetto piccoli ruotati,  trova addirittura la metà dei suoi ounti sotto le pance non lasciando nulla a Benda e compagni.

Il Nymburk nonostante le tantissime difficoltà al tiro dalla lunga distanza (4/13), nel finale di quarto ha una reazione di orgoglio nel finale di quarto e con un parziale di 0-7, di cui cinque punti arrivati in contropiede,  si riporta a contatto fino al 42-36 a fine primo tempo.

 

Vista l’assenza di Fitipaldo, Filloy sa bene che è costretto a dare qulcosa in più e quel qualcosa lo da proprio in aortica di ripresa.

Per l’azzurro arrivano infatti, nei primi cinque minuti, 9 punti dopo a erne segnati 3 in tutto il primo tempo.

Con l’ex Reyer arriva un nuovo piccolo parziale, grazie anche ovviamente al solito ed implacabile Rich, con la Sidigas che vede di nuovo la doppia cifra di vantaggio.

Il Nymburk prova anche rrispondere con tanta energia ma tanta è anche la confusione che fanno i  cechi in attacco.

L’energia di Filloy, infatti, si fa sentire parecchio anche nella propria metà campo con gli uomini di Sekulic che regalano un paio di contropiede facili a Scrubb e Wells.

Il terzo quarto,  come tutta la sfida,  va avanti a suon di break ed un 7-0, sugellato da Ndiaye,  chiude la frazione sul 61-50.

 

Inizio di ultimo quarto difficile per entrambe le squadre che cominciano a sparare a salve.

Il Nymburk trova la via del canestro grazie a Lawrence mentre Avellino si sblocca grazie ad un tiro libero del solito Rich i  seguito ad un antisportivo.

Ci pensa Filloy però a riportare le cose alla normalità servendo l’assist, il quinto, per Ortner con ,a Sidigas che dopo cinque minuti trova finalmente un canestri dal campo.

Da lì la Scandone etornata a scatenarsi con Wells che ha mosso la retina per i suoi punti quindici e sedici.

Gli ospiti riescono a rispondere colpo su colpo,  trovando canestri nei primi secondi dell’azione.

Incredibilmente sono di nuovo il numero 1 e 12 a trascinare i padroni di casa sul +14.

La contesa non poteva che chiuderla Rich che da tre insacca il suo 23esimo punto per l’80-63 finale.

 

 

SIDIGAS AVELLINO: ZERINI 0, WELLS 19, ORTNER 6, LEUNEN 4, SCRUBB 7,FILLOY 16, D’ERCOLE, RICH 23, NDIAYE 5

CEZ NYMBURK: RAY 10, BENDA 5, LAWRENCE 12, DIGGS 2, PETERKA 7, BOHACIK37, KRIZ 2, HRUBAN 18

 

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About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.