Fitipaldo è super e Avellino batte l'Hapoel Holon

La venticinquesima edizione del Trofeo Vito Lepore, kermesse che come di consueto coincide con la presentazione della Sidigas Scandone Avellino a città e tifosi, vede gli irpini affrontare l’Hapoel Holon di Pnini e compagni.

Sacripanti, con Fesenko e Ndiaye ancora fermi ai box, decide di partire con Fitipaldo-Wells-Rich-Leunen-Zerini. Dall’altro lato l’Hapoel risponde con Pnini-Trawick-Alexander-Blatt-Walden.

 

I biancoverdi partono subito forte grazie ad jn parziale di 6-0 propiziatorio dai canestri di Zerini  e dalle giocate di Fitipaldo, che costringono gli ospiti subito al time out. Gli israeliani, guidati da Pnini che mette a segno ben sei punti di fila,  riescono a ribaltare la situazione e a portarsi sul +4.

Dopo il buon inizio la Sidigas ha qualche problema di troppo a trovare la via del canestro, non di può dire certo lo stesso dell’Holon  He con la tripla di Halloway tocca il +6.

Gli uomini di Sacripanti costruiscono buoni tiri ma questi vengono mancati, specie da oltre l’arco (0/5) e allora ecco che Pnini e compagni toccano la doppia cifra di vantaggio. Una tripla di Jason Rich e una giocata da tre punti di Thomas Scrubb permettono però alla Scandone di chiudere i primi dieci minuti sul -5.

Pino fa ruotare tutti i suoi uomini effettivi ed infatti il secondo quarto comincia con l’Azzurro Filloy in campo insieme a Wells, Rich, Parlato e Scrubb.

Nonostante il mini break biancoverde nel finale di primo quarto, i secondi dieci  si aprono con l’inerzia a favore dell’Hapoel  che piazza subito un 0-6 di parziale. Avellino, però,  con il passare dei minuti sembra girare sempre meglio ed infatti comincia a trovare punti da tutti i giocatori. A metà secondo quarto Sacripanti decide di provare insieme Fitipaldo-Filloy, soluzione tecnica che lo ripaga in pieno offensivamente.

Dopo appena un minuto però si scaldano gli animi in campo con Jason Rich che, dopo una tripla messa a segno,  ha da ridire con Tamir Blatt, figlio del coach ex Cavaliers, per un contatto avvenuto in precedenza.  Joe Alexander si avvicina alla panchina di casa con intenzioni tutt’altro che buone ma gli arbitri, nel giro di pochi secondi, riescono arbitri mettere le cose al loro posto.

Questi episodio però da il via alla grande prova di Rich che inizia a mettere a referto una serie di giocate che lo porteranno ad essere il miglior realizzatore alla  fine primo tempo, con 11 punti segnati.

Joe Alexander prova a rispondergli ma alla sirena di fine primo tempo il tabellone recita 42-46 per gli ospiti.

 

La Scandone inizia il terzo quarto schierando Filloy-Rich-Wells-Scrubb-Leunen.

Se l’inerzia in precedenza era stata degli israeliani, adesso è tutta dei padroni di casa che con una giocata da quattro punti fine Wells e una tripla di Leunen riescono a mettere di nuovo la testa avanti.

Sacripanti ripropone la coppia Fitipaldo-Filloy che questa volta fa addirittura meglio. L’ex Galatasary infatti si scatena regalando un vero e proprio spettacolo al pubblico presente al Del Mauro. Il play mette a segno ben 10 punti e smazza 3 assist dando il la alla fuga irpina continuata con le triple di Rich. Avellino infatti,  se nel primo tempo aveva tirato con 5/15 dai 6,75, nella terza frazione mette a referto ben 5 triple su 7 tentativi.

L’ultima parola la scrive ovviamente Fitipaldo mettendo a segno il suo punto numero 17 che porta i suoi sul 69-61 al 30′.

 

Il quarto quarto comincia sulla falsa riga del secondo, con il play uruguaiano che lancia in contropiede Wells. A fare la differenza però ci pensa un super Thomas Scrubb il quale mette in  amo tutta la sua grinta, segnando sei punti di fila, catturando rimbalzi e servendo assist per i compagni. Questa serie di giocate del canadese portano il team di Sacripanti sul +10.

L’Hapoel prova a reagire con il solito Halloway da oltre l’arco ma è D’Ercole, freddissimo e prontisimo dall’angolo, a ricaricare indietro gli ospiti.

La Sidigas ormai gira benissimo giocando,  a sorpresa,  già quasi a memoria e questo le permette di trovare sempre nuovi protagonisti.

È Dezmine Wells infatti che mette la parola fine sulla sfida che si chiude sull’ 87-77.

 

(18-23, 24-23, 27-15, 18-17)

SIDIGAS AVELLINO: Zerini 7, Wells 18, Fitipaldo 18, D’Ercole 5, Leunen 6, Scrubb 10, Filloy 7, Rich 16

HAPOEL HOLON: Holloway 17, Walden 6, Blatt 6, Mor 4, Pnini 11, Alexander 17, Harris 4, Thomas 7, Trawick 6

 

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About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.