Forlì, la sfida con Recanati che può valere una stagione

Giusto sette giorni fa si è concluso l’interminabile digiuno di vittorie dell’Unieuro, che ha ritrovato i due punti con un’ottima prova corale contro Piacenza, ma ciò che più conta, ora, è dar seguito al risultato positivo di settimana scorsa ‘replicandolo’ nel fondamentale crocevia contro Recanati. Partita da dentro o fuori, senza troppi giri di parole: battendo la concorrente per la salvezza, infatti, i forlivesi la appaierebbero in classifica a quota 12 punti ‘sorpassandola’ per via degli scontri diretti favorevoli. In caso di sconfitta, viceversa, il ‘gap’ salirebbe a 4 lunghezze di classifica, un vero e proprio macigno difficilmente ribaltabile. Importanza della partita che è stata percepita anche dal nostro fedelissimo pubblico, che ha risposto ‘presente’ in massa al richiamo preparando un vero e proprio ‘esodo’ in direzione Ancona: viaggia a gonfie vele la prevendita per il settore ospiti (praticamente esauriti i tagliandi in città), ben sette, invece, i pullman ‘riempiti’ dai supporter biancorossi. Insomma, considerando anche chi raggiungerà il capoluogo marchigiano autonomamente, non è certo impossibile pensare ad una ‘cornice’ di pubblico forlivese che toccherà le 600-700 presenze.

Ma quale squadra si troveranno ad affrontare i ragazzi di coach Valli? Ampiamente rimaneggiata nel corso della finestra di mercato invernale, Recanati ha di fatto invertito la rotta con il ritorno di coach Giancarlo Sacco sulla panchina gialloblù (‘come back’ richiesto a gran voce dai tifosi leopardiani), rialzando la testa dopo mesi nerissimi in cui il baratro della retrocessione si faceva sempre più ‘limpido’ domenica dopo domenica. Inversione totale che è stata certamente ‘aiutata’ dal cambio di guida tecnica, ma, come già accennato in precedenza, l’arrivo dell’esperta guardia-ala Erik Rush ha portato grande linfa al roster marchigiano. Nelle 5 gare disputate con la maglia di Recanati, l’atleta americano si è fin da subito rivelato un tassello davvero indispensabile nello scacchiere tattico di coach Sacco, risultando decisivo con 16.6 punti e ben 11.6 rimbalzi di media, cifre che lasciano facilmente intendere lo spessore del giocatore. In crescita nelle ultime uscite anche Travis Bader, tiratore bianco che, in odore di taglio un paio di mesi fa (a salutare la combriccola è stato invece il pivot Jalen Reynolds, accasatosi a Reggio Emilia in Serie A), ha dato una decisa svolta alla propria stagione a suon di triple (15.7 punti ad allacciata di scarpe, tira col 40% dalla lunga distanza). Al rientro, infine, capitan Attilio Pierini – ai ‘box’ da inizio dicembre – e Federico Loschi.

Passando invece alle questioni di casa Unieuro, invece, il morale in vista dello scontro salvezza è sicuramente elevato. Il tanto atteso ritorno alla vittoria, infatti, non ha fatto altro che dare una notevole iniezione di fiducia a Ferri e compagni, levatisi di dosso un peso, o meglio ancora, ‘una mandria di gorilla’ – utilizzando un’azzeccatissima massima di coach Valli – diventata davvero troppo pesante da sopportare. Detto della rescissione contrattuale con Wayne Blackshear ufficializzata nelle ultime ore, ad Ancona i biancorossi dovranno ancora fare a meno di Davide Reati, sempre dolorante al polso destro e comunque non certamente in grado di rendere al meglio. Noie fisiche che da diverse settimane stanno tormentando anche Paolo Rotondo e Melvin Johnson, alle prese con problemi muscolari di vario tipo limitanti nelle prestazioni, in particolar modo nel caso del pivot siciliano.

L’appuntamento con la palla a due tra Unieuro e Recanati è quindi in programma per le ore 18:00 di domenica 12 marzo, al PalaRossini di Ancona. Arbitreranno l’incontro i signori Enrico Bartoli di Trieste (TS), Guido Giovannetti di Terni (TR) e Daniele Alfio Foti di Vittuone (MI). Non si segnalano, infine, problematiche di viabilità dovute al crollo del cavalcavia sull’A14 in località Camerano, avvenuto giovedì scorso: dopo una notte di lavori, il tratto di autostrada interessato è stato riaperto in entrambi i sensi di marcia.

Commenta
(Visited 32 times, 1 visits today)

About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.