Frata Nardò ancora ko, Pescara passa di misura al PalaElettra 86-89

Esce sconfitta dal PalaElettra la Pallacanestro Frata Nardò con il punteggio di 89-86. Meriti a Pescara che ha giocato un’ottima pallacanestro con un chirurgico e trascinatoreMathias Drigo da 27 punti a fine partita, ma tanto da recriminare per coach Davide Olive e soci riguardo quanto successo durante il match (quattro falli tecnici e conseguente inerzia a sfavore).
Un ko digeribile a metà per come è arrivato: i granata hanno dovuto cedere il passo solo nei minuti finali quando ormai il destino era segnato.

Roster quadrato quello a disposizione di coach Stefano Rajola che da diverse settimane fa a meno del jolly in cabina di regia, Andrea Grosso, fratello del più noto campione del mondo Fabio. Pertanto nello starting five dell’Amatori si vedono Drigo, Bedetti, Caverni, Capitanelli e Leonzio; Nardò risponde col quintetto tradizionale formato da Ingrosso, Provenzano, Bjelic, Potì e Polonara.

Sotto i colpi di Drigo e Bedetti la Frata va immediatamente sotto con un pesantissimo 14-4 in avvio, salvo risalire poco dopo con Bjelic e Potì che non ci stanno e firmano addirittura il sorpasso 25-27 a fine primo quarto. Al rientro è sempre il Toro a dare lo strappo firmando il massimo vantaggio di +9, con un’ottima difesa di Scattolin ed il solito Potì sugli scudi la Frata resta sopra per diversi minuti. Un blackout totale dei granata permette all’Amatori di firmare un netto 12-0 di parziale. Va sotto nel punteggio e ci resta, la Frata, ma nel complesso con una buona prestazione. Si va all’intervallo lungo con il punteggio di 45-41 per l’Amatori Basket.

Inizia ora la vera partita. Ritmi altissimi e percentuali altrettanto, colpi proibiti e fischi dubbi. Al PalaElettra di scena un altro, l’ennesimo finale al cardiopalma, per l’“Andrea Pasca” Nardò. Con Capitanelli ed il solito Drigo Pescara fa il suo, poi Nardò firma il pari con Potì dalla lunetta. E’ un continuo batti e ribatti sia in campo, sia sullo score, ma laFrata Nardò deve fare i conti con un avversario imprevisto, anzi quattro. Quattro, come il numero di falli tecnici inflitti agli ospiti, due fischiati a coach Olive (con conseguente espulsione), uno a Bjelic ed uno all’assistente allenatore Durante, per un totale di quattro tiri liberi e quattro possessi in favore dell’Amatori.
A questo punto padroni di casa sospinti dal pubblico amico e Frata col morale sotto i tacchi, termina 89-86 al PalaElettra con i due punti in bilico fino a pochi minuti dalla sirena finale.
Tanto da recriminare, ma meriti a Pescara che ha giocato una gara da 89 punti realizzati contro gli 86 del Nardò che si è rifatto, almeno parzialmente, della opaca prestazione di Porto Sant’Elpidio.

Leccarsi le ferite e ripartire da domenica prossima, al Velodromo degli Ulivi contro Campli. Ora più che mai, abbiamo bisogno di voi.

Amatori Basket Pescara – Pallacanestro Frata Nardò 89-86 (25-27, 20-14, 20-24, 24-21)

Amatori Basket Pescara: Mathias Drigo 27, Ennio Leonzio 19 , Matteo Bini 14, Luca Bedetti 10, Michele Caverni 8, Andrea Capitanelli 7, Luca D’eustachio 4, Leonardo Del sole, Andrea Grosso, Francesco Di giorgio, Alessandro Boscherini. Coach: Rajola.

Frata Nardò: Alessandro Potì 31, Stefano Provenzano 15, Goran Bjelic 15, Federico Ingrosso 12, Valerio Polonara 8, Amedeo De martino 3, Fernando Marengo 2, Edoardo Scattolin, Daniele Dell’anna, Salvatore Muci. Coach: Olive.

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