Free Basket Scafati - Azzurra Cercola 68 53

Ancora una sconfitta per le atlete di coach Cavaliere, che continuano a pagare dazio alla sfortuna, con una rosa ridotta ai minimi termini dagli infortuni (out Cuomo, Scarpati, D’ Avolio e per motivi universitari Piccioli e Di Stefano). Gli ultimi da registrare, in ordine di tempo, sono quelli di Di Bello (sciatalgia) e Tavormina (spalla), che privano lo staff di importanti rotazioni da poter utilizzare nell’ arco della gara. Nella palestra del comprensorio Anardi, va di scena, quindi, una partita, cosi come le ultime due giocate contro Capaccio e Don Bosco, diversa da quella che sarebbe potuta essere. Eppure le vesuviane si presentano, al cospetto della capolista, col piglio giusto. Con quella determinazione corretta, che è caratteristica delle squadre toste. Alle granate dai 6,25 di Sicignano, Busiello e Iozzino, replicano con puntualitá le collaborazioni esterne/interne ed interne/interne delle cercolesi con Cannavale e Gemini in gran spolvero. Il risultato resta in equilibrio per 8′ circa, poi i mortai scafatesi coloiscono con aritmetica puntualitá dalla lunga distanza e producono quel break, che si rivelerà decisivo ai fini del risultato finale. La prima sirena trova Scafati, meritatamente, avanti di 10 (23-13), ma Cercola c’è ed è viva. Secondo (15-15) e terzo (16-16) quarto in perfetto equilibrio, con Scafati che sembra avere sempre il pallino del gioco, producendo allunghi anche importanti, salvo poi subire i rientri delle indomite vesuviane, guidate in campo da una magnifica Ruggero, che si fa carico della regia e delle realizzazioni della sua squadra. Purtroppo, ancora una volta la Dea Bendata non volge sguardi benevoli al team in casacca azzurra, perché sul finire del terzo quarto anche Ruggero, colpita duro, ma fortuitamente da Negri, deve abbandonare il campo di gioco, per ricorrere alle cure ospedaliere, dove le verranno applicati due punti di sutura, per una ferita lacero-contusa riportata al mento. Proprio una iattura. A quel punto si era sul – 9, ma con una gara ancora aperta e tutta da giocare. Chiamate agli straordinari Di Donato, Persico e de Martino, non deludono, anzi, ma a quel punto Scafati ha esperienza e qualità per chiudere l’ incontro.

 

Parziali: 23-13, 38-28, 54-44

Givova Ladies Scafati-Azzurra Cercola 68-53 Givova Ladies Scafati: Sicignano 8, Sorrentino 6, Iozzino 14, Busiello 13, Carotenuto 10, Favilla 2, Scala 4, Serra 2, Negri 9, Donnarumma. All. Ottaviano

 

Azzurra Cercola: Barone n.e., Ruggiero 10, Tavormina n.e., Persico 8, Di Donato 4, Gemini 12, Martinengo n.e., de Martino 5, Cannavale 12, Liguori 2. All. Cavaliere

Arbitri: Esposito Abate e Savarese di Napoli

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