Fulgor Omegna, arriva la prima gioia

Primi due sudatissimi e meritatissimi punti in classifica per la Paffoni Fulgor Omegna, che si impone sul campo di Barcellona Pozzo di Gotto 61-73. A partire meglio però sono i padroni di casa, che nel segno di Migliori firma il primo vantaggio significativo della gara sul 13-8. La Paffoni è arrivata in Sicilia con la testa sulla partita e chiude la prima frazione con un solo punto di svantaggio sul 19-18. Nel secondo quarto la Fulgor inizia forte con un parziale di 5-0, che gli permettere di prendere le redini della gara. A cinque minuti dalla pausa lunga Omegna comanda sul 23-29 con merito, muovendo bene la palla in attacco. Ognuno porta il proprio contributo e nessuno fa un passo indietro, così la Paffoni conserva il suo vantaggio fino alla fine della prima metà di gioco, con il tabellone luminoso che segna 29-34 a favore degli ospiti. La Fulgor torna in campo mantenendo l’atteggiamento giusto e lottando ad ogni possesso, costruendosi un piccolo di tesoretto di sei punti (38-44), che diventa più nove a tre minuti dalla fine del terzo quarto. Omegna approda nella quarta frazione avanti 45-53, colpendo dai tre punti e lottando a rimbalzo. A cinque minuti dalla fine la Fulgor allunga le mani sulla partita raggiungendo la doppia cifra di vantaggio, con Casella e Gurini che danno il più dodici sul 51-63. Nonostante gli ultimi tentavi di rimonta dei padroni di casa, che provano anche la difesa allungata a tutto campo, i ragazzi di coach Magro restano lucidi, amministrando con pazienza e incassando il referto rosa con il risultato finale di 61-73.

Ecco un commento del coach Alessandro Magro nel post partita:

“Dopo una settimana che si portava gli strascichi per le polemiche arbitrali della partita con Scafati ho cercato di far concentrare i ragazzi su ciò che è sotto il nostro controllo, ossia giocare con energia cercando di rispettare il piano partita. Era un partita importante per gli obiettivi che questa società si è posta, ossia salvarsi e quando sei 0-5 la prima cosa che devi fare è cercare di vincere. Credo che la prova difensiva della mia squadra stasera sia stata decisamente più che sufficiente. Ho avuto la fortuna di allenare grandissimi giocatori nella mia carriera da vice allenatore e una delle cose che ho imparato da loro è che arrivati a un certo punto la differenza la fa quello che hai dentro e stasera (non che Barcellona non l’avesse) abbiamo dimostrato di avere la grande volontà di trovare la vittoria. Tutti hanno pensato a fare quello che serviva alla squadra. Perciò io posso dire solo “bravi”, ma questo è uno sport abbastanza crudele e, dato che il turno infrasettimanale è alle porte, ora si pensa subito a Siena.”

La Briosa Barcellona – Paffoni Omegna: 61-73 (19-18, 29-34, 45-53)

Bar: Varotta ne, Centanni 10, Ojo 4, Fallucca 4, Loubeau 19, Capitanelli 2, Bianconi, Cefarelli 1, Migliori 19, Maccaferri 2. Coach: Bartocci.

Ome: Moore 15, Zanelli 6, Iannuzzi 9, Vildera, Cappelletti 8, Terenzi ne, Galmarini, Banach, Casella 9, Gurini 16, Smith 10. Coach: Magro.

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