Gambassi applaude la crescita di Agliana: "Ora parliamo tutti la stessa lingua"

«Dopo la vittoria con Legnaia vivevamo un ottimo momento a livello mentale, ma data la situazione infortuni il turno di riposo è servito per ricaricare le batterie e lavorare con attenzione su noi stessi». Parole di Giulio Gambassi, fido vice di coach Tommaso Mannelli arrivato ad Agliana in estate, che fa il punto dopo il weekend di sosta che il calendario ha imposto ai neroverdi. «Nonostante i ranghi ridotti, aiutati dagli under 18 abbiamo lavorato bene e siamo pronti per affrontare la parte finale della stagione nel miglior modo possibile. Domenica, intanto, ci aspetta una partita insidiosa». Il derby contro Montale (ore 18 al Capitini), «una squadra completamente nuova rispetto a quando l’abbiamo affrontata a inizio stagione: sarà fondamentale lavorare con attenzione e disciplina».
Positivo il bilancio che Gambassi traccia del cammino della Endiasfalti Agliana, a -2 dal secondo posto (ma Castelfiorentino ha una gara in più) giunti alla quarta di ritorno. «Ci possiamo ritenere soddisfatti – spiega – ma dobbiamo continuare a lavorare con questa attenzione e questo entusiasmo. Abbiamo centrato vittorie importanti, come la trasferta di Siena e quelle interne con Pielle e Castello, ma siamo anche inciampati in trasferta e dobbiamo stare attenti e non farlo di nuovo. Per raggiungere i nostri obiettivi sarà importante stare sul pezzo ogni domenica».
I margini di crescita non mancano. «Ne abbiamo – conferma – e sotto tanti punti di vista. Dopo le difficoltà iniziali abbiamo trovato la quadra: adesso lavoreremo per migliorare il nostro sistema e crescere di testa».
«A livello di staff – va avanti Giulio – la soddisfazione maggiore è stata quella di amalgamare la squadra dopo un innesto importante come quello di Romano. Abbiamo portato i ragazzi a parlare la stessa lingua a livello tecnico e questo era fondamentale. La strada da percorrere, comunque, è ancora lunga».
L’assistant coach della Endiasfalti è salito in C Gold dopo un’ottima esperienza da capo allenatore a Campi. «La cosa più complicata – confida – è stato proprio il cambio di ruolo, ancor prima del salto di categoria. Grazie a Luca (Gorgeri) e Tommi (Mannelli), che mi hanno accolto a braccia aperte, piano piano sono entrato nella mentalità giusta. Tra noi c’è grande chimica: lavoriamo tanto e con passione. Anche a livello societario – continua – le aspettative sono state rispettate. Mi trovo in un ambiente serio, professionale, che conosce i propri mezzi e i propri obiettivi: questo è fondamentale per lavorare bene».
Da domani Agliana torna in palestra con un unico obiettivo: preparare il derby. «Dovremo contenere una squadra che fa dell’energia la propria forza, con giocatori esperti e giovani da non sottovalutare. Riisma è un 2002 che segna più di 20 punti a partita e ora è rientrato anche Del Chiaro. La prepareremo nel miglior modo possibile e devo dire che ci stiamo concentrando molto su noi stessi. Vincere è fondamentale quando giochiamo in casa, il nostro pubblico ci darà una spinta in più».
Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Agliana 2000
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Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.