Geas Basket, la Coppa Italia di A2 è tua!

Il Geas è tornato! Dopo aver ritrovato in anni recenti l’A1, dopo la dolorosa ripartenza dall’A3 e un bellissimo processo di ricostruzione, tutto incentrato sul vivaio, la gloriosa società sestese torna a riempire la propria bacheca battendo Ferrara 62-54 nella finalissima della Coppa Italia Coconuda e portando a casa un trofeo che Giulia Arturi, capitana e anima di questo Geas, ha alzato a Rimini dopo una partita sofferta e vinta con un cuore grande come il palazzo che ha ospitato queste finali. Una coppa voluta, sudata e meritata da tutte, coach Zanotti in primis: giocatrice di assoluto livello, Cinzia si sta confermando allenatrice vincente, come confermano i tanti titoli giovanili e, ora, questa Coppa Italia.
Mvp della partita Federica Tognalini, autrice dell’ennesima doppia doppia e di una partita, al solito, di grinta e difesa. A tratti è stata proprio Tognalini a tenere in piedi il Geas, capace di sbloccare e fare propria la partita nel quarto periodo, dopo averla forse vinta e poi ripersa via proprio all’inizio dell’ultimo periodo con Ferrara, cui vanno grandissimi complimenti per una partita ben giocata e persa solo nel finale.
Questa è una vittoria del gruppo, o sarebbe meglio dire di famiglia: questo Geas ha saputo, negli ultimi anni, costruire intorno alla veterana Arturi un gruppo solido, forte e interamente composto da giocatrici del settore giovanile, completato da due giocatrici funzionali e molto importanti come Laterza e appunto Tognalini. In casa è cresciuta anche coach Zanotti, che ha vestito in gioventù i colori rossoneri, ora portati in ci a a questo torneo da capo allenatrice.
Una coppa che mancava nella bacheca Geas e che arriva a tanti, ma non troppi anni di distanza dalla Coppa dei Campioni vinta dalla mamma di Arturi, Rosi Bozzolo, anche in questa occasione, come sempre, in tribuna a bordo campo. Una coppa che è, tra l’altro, il miglior regalo di compleanno per coach Cinzia Zanotti, che commenta così: “Questo è il miglior regalo che queste ragazze, le mie ragazze, potessero farmi: le ho viste crescere e ora vederle vincere mi riempie davvero di gioia. Non è stato facile, siamo sempre stati una squadra a detta di tutti forte e tra le favorite, ci mancava solo una grande vittoria e finalmente è arrivata. Nonostante l’appuntamento ero però tranquilla: so che, nonostante un torneo non giocato al massimo delle nostre potenzialità, siamo una squadra solida e capace di vincere. Questo successo è importante per tutti, ma soprattutto per le ragazze che hanno affrontato, e stanno ancora facendolo, la transizione non facile tra giovanili e campionato senior. Devo ringraziare il mio vice Marco Rota perchè è fondamentale per loro e per me, che con le ragazze ho vissuto lo stesso processo.
Adesso testa al prossimo obiettivo, non sediamoci perchè vincere è bellissimo e vogliamo continuare a farlo”.
Onore anche agli sconfitti: Ferrara è stata un osso duro e un grande applauso va anche a coach Iurlaro: “Peccato, stasera ci ha un pò penalizzato la scarsa rotazione nel reparto lunghe, contro il Geas giocare senza vere lunghe non è facile. Noi però siamo stati competitivi, ce la siamo giocata ed è mancato poco per arrivare a un finale punto a punto dove sarebbe bastato un episodio per cambiare il risultato finale. Un applauso alla mie ragazze ma anche al Geas, squadra ben allenata e che, con l’energia che tutti gli riconosciamo, ha portato a casa un trofeo alla fine meritato”.
Come spesso accade nelle finali, dove è la tensione a farla da padrona, il primo periodo non regala troppo spettacolo: le rossonere partono bene, soprattutto grazie all’energia di Tognalini, brava in attacco e in difesa, dove sporca tutti i palloni manovrati da Ferrara. Sul 4-2 Geas arrivano i secondi falli di Mazzoleni e Rosier, entrambe costrette alla panchina. A segnare, in casa Geas, ci pensa poi Gambarini, autrice di due canestri in arresto e tiro decisivi per muovere il tabellone. Troppe però le palle perse (saranno 8 alla fine del primo periodo, 18 le complessive per le due squadre) e così il punteggio non decolla. Il primo periodo si chiude così sul 9-8 Geas, con Tognalini nuovamente costretta al “cerotto” per una ferita al naso.
Nel secondo periodo i ritmi si alzano e Ferrara, imprecisa e silente nei primi dieci minuti, ritrova efficienza offensiva: in attacco è Rulli a trovare i giusti pertugi nella difesa di un Geas che trova finalmente il gioco di Laterza sotto i tabelloni(13-14). Sul -3, dopo il piazzato di Miccio, le rossonere provano la sferzata: con Arturi in regia arriva un parziale di 7-
0, aperto proprio dalla capitana con un canestro tanto difficile quanto spettacolare. Tognalini, con un gioco da tre punti, tocca quota 8 punti (20-16), ma sul più bello le geassine tornano a perdere palloni e a lasciare a Ferrara, come nel caso della tripla di Aleotti, troppo spazio in difesa. Il secondo periodo finisce così 25-27, punteggio che lascia a entrambe le squadre il rammarico per qualche errore di troppo ma anche la speranza di poter far propria l’inerzia della gara.
Dopo l’intervallo le geassine approcciano bene la partita, ma Ferrara ritrova la mano e soprattutto ritrova Mini, capace di piazzare la bomba del 25-32. Nel momento finora più duro però le rossonere reagiscono e rimontano con Tognalini e con la tripla dall’angolo di Kacerik (32-34). Barberis, con un 2/2 dalla lunetta, firma il pareggio, prima che Ferrara si rifaccia sotto con Miccio. Qui però il Geas produce il suo sforzo maggiore: Barberis e Kacerik si scambiano assist, l’ala rossonera è poi brava a farsi valere in post e il parziale di 9-0 è servito. Sul 46-39 Ferrara prova a reagire e ci riesce con la carismatica Rosset (15 alla fine) ma a chiudere il terzo periodo è Arturi con due canestri, uno in equilibrio più che precario, che fermano il terzo parziale con un parziale di 25-12 in favore del Geas.
Nell’ultimo periodo, la tripla di Mini e l’entrata di Barberis danno però il via al controparziale di Ferrara, che guidata dalla sua play e dai canestri di Rulli rientra sul -2. Per il Geas è tutto da rifare, ma le forze di questo Paddy Power non finiscono mai: Gambarini attacca e segna, Kacerik piazza un’altra bomba dall’angolo e il +6 decisivo è servito. A 1’34” non resta che gestire un comunque difficile finale: i liberi di Gambarini, il canestro di Barberis (16 punti) e l’1/2 di Arturi sigillano la partita. 62-54 Geas e tripudio rossonero a Rimini!
Ora testa al campionato, ma per una sera la protagonista sarà questa bellissima, meritata e sudata Coppa Italia di A2!

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