Geas, niente da fare con Ragusa

Niente da fare per il Geas, che cede il passo alla capolista Ragusa dopo una partita in cui le rossonere hanno per lunghi tratti retto il colpo, salvo poi cedere di schianto nel terzo periodo sotto i colpi di Brunson e compagne. Il finale, 46-67, è severo con le geassine, che hanno però messo in mostra una buona Correal (doppi-doppia per lei) e che ora devono concentrarsi sull’importante trasferta di settimana prossima in casa di Torino. Questa non era certo la partita in cui pensare di poter portare a casa punti, ma con il passare delle giornate le rossonere dovranno tornare alla vittoria per sperare di raggiungere l’obiettivo salvezza.

Questo il commento di coach Zanotti: “Quella di stasera è stata una partita dai due volti: bene nel primo tempo, in cui abbiamo tenuto e giocato con intensità, male il secondo, in cui siamo state decisamente troppo arrendevoli. Con Ragusa si può perdere, anche di 15 o 20 punti, ma bisogna dare dimostrazione di voler dare tutto fino alla fine. Così non è stato e non ne sono soddisfatta: dare tutto deve essere per noi un imperativo, anche in partite in cui abbiamo di fronte un avversario che lotta per obiettivi diversi dai nostri. Oggi Vigarano ha vinto, noi ci troviamo in fondo con Cagliari e questo ci deve dare una scossa: abbiamo bisogno di punti, ora affrontiamo una serie di partite in cui abbiamo possibilità di portare a casa delle vittorie, dovremo necessariamente farlo e presto”.

A partire meglio è Ragusa, che nei primi minuti si porta sul 6-0 grazie a Brunson e Gorini. A sbloccare il punteggio in casa Geas è come al solito Mandache, che segna due canestri in fila utili alle rossonere a restare in scia. Sul 4-10 entra in partita anche Correal, ma arriva la brutta notizia del secondo fallo di Mandache. Nonostante questo il Geas non si scompone, approfitta di qualche disattenzione della difesa ospite e trova, con Brown, punti importanti per rispondere alla tripla di Micovic e al canestro di Consolini , col primo periodo che si chiude sul 13-19.

Il secondo quarto si apre col centro di Kacerik, brava al solito anche in difesa. La buona notizia per le rossonere è il saldo dei rimbalzi, contro una Ragusa che fa della potenza una delle sue caratteristiche migliori. Passo dopo passo le ragazze di coach Zanotti alzano il loro livello di gioco e arrivano fino al -1 (20-21) grazie alla tripla di Brown. Ragusa risponde però da grande squadra, sfruttando le grandi risorse della sua panchina: arrivano così il canestro di Nadalin e la tripla di Micovic, con l’ala biancoverde che si ripete poco dopo il canestro di Arturi. Sul 24-29 arriva anche il terzo fallo di Kacerik, che porta poi alla sirena del primo tempo, chiuso sul 26-32.

Alla ripresa del gioco il Geas sembra poter reggere alle sfuriate offensive di Ragusa, ma ben presto le capoliste del campionato fanno valere la loro maggior forza e profondità: dopo l’ennesimo canestro di Correal, le ospiti si scatenano e piazzano un terrificante parziale di 13-0 che di fatto chiude i giochi. Protagonista assoluta Brunson, che sfrutta il suo strapotere fisico trovando il canestro in diverse occasioni. Per il Geas davvero difficile fare meglio.

Nell’ultimo quarto le rossonere hanno un sussulto d’orgoglio, mettendo in mostra una Correal positiva (doppia-doppia da 14 punti e 11 rimbalzi) e il solito orgoglio, purtroppo inutile per evitare una sconfitta per 46-67.
Prossimo impegno domenica in casa di Torino.

 
Jacopo Cattaneo

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