Geas, niente da fare contro il rullo Schio

Una sfida improponibile, per le forze in campo, ben riassunta dal risultato finale: 102-54. Finisce così la trasferta del Geas in casa di Schio, una missione impossibile che le rossonere hanno affrontato con dignità finchè la classe e lo strapotere delle avversarie, capoliste in campionato e autrici finora di una super stagione in Eurolega, non hanno preso il sopravvento. Geas che, oltre alle ormai solite assenze, ha dovuto fare a meno di Brown, fuori per un disguido burocratico; impensabile poter competere in queste condizioni contro una corazzata come Schio che si è fin potuta permettere di lasciare a risposo Ress e Yacoubou. Gara quindi da archiviare e dimenticare subito per un Geas che, vista la settimana di pausa del campionato per gli impegni della Nazionale nelle qualificazioni al prossimo Europeo, sarà chiamato a una prova di carattere alla ripresa del campionato.

Poco da dire per coach Zanotti: “Le ragazze ci hanno provato, ma contro questa Schio è per noi quasi impossibile giocare. Abbiamo messo in campo una squadra giovanissima, affrontando invece dieci giocatrici di livello assoluto. Schio sta dominando in Eurolega, non sono certo queste le partite per noi. Dobbiamo ripartire ragionando invece sugli errori commessi con Cagliari, perché quelle sono le partite su cui possiamo far conto per fare risultati. In queste due settimane lavoreremo come sempre al massimo per farci trovare pronti alla ripresa del campionato”.
La gara parte con una tripla di Anderson e con Mandache che, con due canestri, si conferma principale pericolo offensivo in casa Geas. Schio però non lascia spazio a repliche e comincia a bombardare la difesa Geas con una impressionante serie di triple di Anderson, che nel solo primo quarto metterà a segno cinque bombe. Sul 13-4 arriva la tripla, di tabella, di Barberis, ma le padroni di casa dominano in tutte le fasi del gioco, riuscendo a scappare sul +13 alla fine di un primo quarto in cui coach Zanotti deve schierare, con buon profitto, la giovanissima Benedetta Bonomi. Troppi però i 33 punti subiti, pur da una squadra come Schio che può permettersi di avere, come primi cambi, due big come Masciadri e Sottana.

Il secondo periodo inizia con la settima tripla di Schio a segno, stavolta per mano di Sottana. Le rossonere provano allora la zona e qualche risultato comincia a vedersi: Mandache in attacco sbaglia poco, Schio riesce a trovare il canestro con meno regolarità e piano piano le rossonere provano a riavvicinarsi. Dal -19 (43-24) le geassine macinano gioco, trovano un gioco da tre punti di Ercoli che, dopo il canestro di Madonna, fa partire un bel parziale di 9-0 favorito anche da un vistoso calo delle “orange”. Sul 45-34 un errore da sotto di Madonna impedisce al Geas di scendere sotto la doppia cifra di svantaggio, cosa che Schio non perdona con due bombe di fila, a firma Sottana e Anderson (già 20 punti). 51-37 e squadre negli spogliatoi per l’intervallo.

Nel secondo tempo è pura accademia per una big come il Famila; Mandache è forse l’unica a provarci in casa Geas, ma la difesa a zona che nei primi 20’ aveva dato qualche risultato non limita, nella ripresa, il fortissimo attacco delle padroni di casa. Subito a inizio terzo periodo tre minuti super di Bestagno (9-0 personale di parziale) spaccano nuovamente la partita, cacciando il Geas a -19. Nell’ultimo periodo Schio non si ferma, arrivano triple su triple, a firma Sottana e Beatagno, e alla fine le campionesse d’Italia in carica passano quota 100 punti, chiudendo una gara senza storia sul 102-54. Il Geas porta a casa i 18 punti da Mandache e l’esordio in A1 della giovanissima Valentina Grassia.

Dopo la pausa per la Nazionale, il Geas sarà impegnato in casa contro la Reyer Venezia.

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