Geofarma, altra prova durissima a casa Ortona dell'ex Leo

Di gare proibitive – almeno sulla carta – in gare proibitive. Dopo San Severo, Ortona, altra neopromossa vero, ma come i foggiani altro roster costruito non solo per reggere l’urto della categoria ma per distinguersi e fare molto bene durante la stagione. Sei punti in classifica frutto delle prime due vittorie e dell’ultimo successo prestigioso sul parquet del Pala Dolmen di Bisceglie (79-84), in mezzo due stop, uno a casa dell’ostico Monteroni e l’altro tra le mura amiche con l’inarrestabile – per ora – Falconara. Squadra esperta affidata alla guida di Mimmo Sorgentone, veterano delle minors. Collettivo impotante con diversi giocatori abituati alla serie B, ben coperta in tutti i reparti e con almeno nove giocatori in rotazione. Chiavi del gioco tra le mani di una coppia: Victorio Musso, play italo-argentino talentuoso, e Manuel Diomede- fin qui più utilizzato – classe 1990, 14 punti di media e 19 punti pesanti nella sfida pugliese. Corazzata la pattuglia di esterni: Fabrizio Gialloreto, ex bandiera di Chieti, l’uomo che nell’ultima gara a casa Lions ha imbucato 5 triple su 7 tentativi, la mano calda del momento. L’italo americano ex Agrigento Xavier Brown, il decano Alex Martelli – ottimo interprete sia nei panni di ala piccola che forte – ed il classe 1995 Alessio Di Carmine, ex Amatori Pescara assente nell’ultima giornata. Non cambia il livello qualitativo se ci spostiamo sugli interni: due centri di livello assoluto, l’ex Geofarma Lillo Leo, la scorsa stagione migliore interprete del ruolo nella categoria e Raffaele Martone, ex Matera e Bernalda, entrambi in quintetto d’avvio nella sfida al Bisceglie, Gianluca Di Carmine, 4 puro e per finire il capitano, Ernani Comignani, classe 1982, in grado di agire sia sul perimetro che all’interno dell’area. Coach Cazzorla proverà a recuperare Emanuele Calò, ancora in dubbio per malanni fisici, assenza pesante nell’ultima sfida al San Severo che ha reso ancora più risicata la rotazione e con il lavoro settimanale mirerà ad aumentare la tenuta fisica e soprattutto quella mentale dei suoi ragazzi, bravi e indomiti per quasi 30 minuti con i giallo-neri, troppo scollati però nel rettilineo finale, quasi senza carburante quando si trattava di dare fondo a tutte le energie residue. Le parole del coach alla vigilia della sfida abruzzese:”Tanto per cambiare, troveremo sulla nostra strada un avversario con tanta esperienza superiore alla nostra e con un organico che può vantare rotazioni di ottimo livello in tutti i ruoli, tra cui un reparto lunghi davvero invidiabile per la categoria ed un settore esterni con tanti punti nelle mani. Il nostro primo obiettivo dovrà essere quello di cercare di ampliare quei margini di crescita evidenziati nelle ultime gare – che ahimè non sono bastati per portare punti in classifica -ed avere maggiore continuità a livello difensivo. Avere sempre voglia di spendere tante energie su tutti i 28 metri e su ogni palla vagante. Solo in questa maniera e continuando a crederci, potremo dare una svolta al nostro campionato.”

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