Geofarma bella, San Severo rullo ma con sofferenza

Applausi. Restano negli occhi e nelle orecchie mani che battono convinte e i complimenti di gran parte del pubblico sanseverino che ha gremito l’Allianz Arena per sostenere la capolista, certo i due punti sono dei padroni di casa in giallo-nero come era nella logica delle cose, ma noi ci teniamo questa piccola ma grande dose di ricarica, questo pacchetto nuovo di fiducia, convinti che giocando come han fatti per 30 minuti i ragazzi ieri, la missione salvezza sia alla portata del roster più giovane della serie B. Crederci e crederci sempre di più.

Sedicesima vittoria consecutiva per la Allianz San Severo, che supera anche l’ostacolo Geofarma, con sofferenza e fatica, e si conferma capolista due punti più su di Montegranaro. 85-67 il finale, fin troppo pesante per il roster di coach Cazzorla rimasto a menare le danze per oltre 20 minuti, e capace di imporre la parità a Quarisa e compagni sino al minuto 29. La classifica è rimasta cristallizzata in fondo, tutti i roster implicati nella lotta salvezza hanno trovato in questa ultima disco rosso, dunque la ventunesima vedrà le griglie di partenza intatte.

Per la sfida sulla carta impossibile Massimo Cazzorla rispolvera Pavone in quintetto, affiancato da Angelini, Didona, Bastone e Musci, coach Coen tiene in panca Cena e approccia la sfida con Di Marco, Ciribeni, Ikangi, Ricci e Quarisa.

Impatta meglio la Geofarma con Musci e Angelini , Quarisa e Ciribeni tengono la parità al minuto 4 (6-6), ma il fattore di questo primo quarto è Federico Angelini, due triple a spezzare l’equilibrio e lanciare gli ospiti in orbita e poi incredibilmente in fuga con la palla dai 6.75 di De Leone al minuto 9 (14-25). Pala sanseverino ammutolito, un canestro di Ricci e un libero su due di Bastone scrivono il 16-26 da far saltare il banco della prima frazione. Coen prova a mischiare le carte con la girandola dei cambi, alla ricerca dell’assetto giusto, ma Mola è sul pezzo. Ricci e Scarponi provano a cambiare inerzia alla sfida, Bastone allunga ancora da tre , a metà tempo arriva anche la solita bomba di Biaisch (27-36), rientra Ikangi – sarà una calamita a rimbalzo – ma è ancora un palla a spicchi scagliata da lontano da capitan Di Donna a confermare il +10 esterno(17’), San Severo stordita ma capace di rimettersi in carreggiata in prossimità del riposo lungo con Ciribeni e Marmugi (40-41). Leit motiv della terza frazione resta l’equilibrio: Quarisa regala il primo vantaggio in 20 minuti ai giallo-neri, Musci, Angelini e De Leone sigillano la parità al 25’ (48-48), Bastone regala ancora nuovo vantaggio ai passanti subito cancellato da una tripla di Cena e nuovamente raggiunto da un libero di De Leone ad un minuto dalla terza sirena di serata (55-55). Ricci e Scarponi provano a scrollarsi di dosso la squadra molese ma è una tripla di Ciribeni a 2 secondi dalla chiusura dopo palla intercettata a segnare il punto di svolta della gara (64-57). Ultima frazione in apnea per Mola che ha speso tantissimo, con un Didonna dolorante per una botta al collo, cala la percentuale al tiro dalla media distanza e nonostante un ottimo Musci nelle aree (9 rimbalzi e 13 punti) cede il passo alla magior esperienza e classe della capolista. In 16 minuti di gioco Ikangi mette in paniere ben 10 rimbalzi e Ricci bersaglia il canestro bianco-azzurro, 71-58 al 33’. Ancora Ricci (18 punti) a lanciare l’allungo, Mola ha perso lo smalto e ha smarrito anche la via del canestro, non più gonfiato fino al minuto 38 quando San Severo si ritrova davanti 79-60. Gara chiusa, gli ultimi 150 secondi vedono a segno Bastone, Angelini e Biasich per la seconda volta da tre, San Severo trova i due punti dell’ultimo arrivo Varrone, in campo assieme ai giovanissimi Stimolo e Feruglio. Il Pala Allianz ribolle di gioia, con una intera città in festa ma la Geofarma vista questa sera ha ancora tanto da dare e da dire in questo campionato.

Donatello Biancofiore

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