Geofarma a casa del Ruvo in crisi di risultati. Washington: ”Siamo una squadra diversa da quella dell’andata, andiamo a prenderci i play off”

 

Portata a casa una vittoria pesante, per il morale, per la propria autostima, per certificare una condizione che ci permettere di essere presenti a noi stessi fino al quarantesimo minuto, è il momento di provare a rispiccare il volo. Nelle ultime quattro partite tre successi e uno stop subito all’ultimo canestro, Domenica, metabolizzata in fretta l’assenza di un uomo che viaggiava sui 18 punti di media ad incontro, abbiamo dimostrato di essere tornati capaci di soffrire, serrare le mandibole e stringere i denti per i due punti. Proviamo ad aprire le ali, il prossimo avversario sta attraversando un inferno simile al nostro di qualche tempo fa, nelle ultime sette sfide 0 punti in classifica e al momento una posizione deficitaria con 16 punti. Quello dell’andata col Ruvo fu il primo stop interno della stagione, una gara brutta, giocata sotto ritmo e quasi senza stimoli, in affanno anche nel punteggio sin dai primi minuti. Il Ruvo fermo da sette turni però sarà un roster completamente rivoluzionato rispetto alla gara di Novembre, e anche solo a quella scesa sul parquet due settimane fa.

La sfida di domenica di Manfredonia finita dopo due over time ha certificato un gruppo nuovo di zecca, a partire dai due statunitensi, Jamail Leroy Jones ala grande classe 1992, proveniente da Florita Gulf Coast University, a Sarno per la prima parte della stagione (17.7 a partita), e Justine Corsgile, guardia del 1991 capace di condurre la squadra da play-maker con buon tiro da tre e ottime capacità difensive. Coach Milli nell’ultima sfida ha potuto contare anche su due innesti italiani, Riccardo Silvestrini, play-maker romagnolo classe 1985, scuola Rimini con cui ha disputato il campionato DNB, lo scorso anno in C Gold ha chiuso il torneo con una media di 14 punti, e Raffaele PEzzarossa, guardia classe 1990, di origini tarantine, conosciuto in C Silver per aver vestito la magli del Basket Fasano, la scorsa stagione, chiudendo con 16 puti di media, buon giocatore capace di attaccare il ferro in penetrazione e piazzare il tiro da 3. Sulla gara di Domenica e sul suo ambientamento alla prima esperienza in Italia, Darren Washington, centro della Geofarma che tanto bene sta facendo (14 punti di media, 34 di best score) : “La mia prima stagione qui in Italia procede bene”, esordisce così Darren. “C’è voluto del tempo per assimilare il blocco delle diverse regole, soprattutto per quanto riguarda la chiamata di infrazione di passi. Perché in America è un po’ diversa, e non viene fischiata così frequentemente. Anche fuori dal campo è servito del tempo per adeguarmi alle diverse situazioni. Prima di tutto il passaggio da una grande città ad una piccola, io vengo da una città chiamata Sterling Heights in Michigan e il trasferirmi a Mola con una realtà più tranquilla ma molto più ridimensionata ha avuto un certo impatto. Inoltre la lingua poteva essere un ostacolo, però devo dire che col tempo va molto meglio, sorpattutto grazie all’aiuto della maggior parte dei miei compagni di squadra che parlano la lingua inglese. “ Poi Washington si sofferma sugli obiettivi e sulla prossima importante sfida: “Per quanto riguarda la nostra squadra credo che l’obiettivo playoff prefissato ad inizio stagione sia ampiamente raggiungibile. Abbiamo avuto un paio di momenti di difficoltà in questa stagione, ma con solo 10 partite alla fine della regular season siamo in una buona posizione per andare a prenderci i playoff. A livello di gruppo siamo stati molto concentrati questa settimana, perché questa partita con Ruvo è fondamentale in ottica classifica può valere il 6° ma anche il 12° in caso di sconfitta, e sappiamo che la Talos ha una grande squadra, probabilmente una delle squadre con più centimetri dell’intero campionato.  Quindi non possiamo permetterci di scendere sul parquet nel primo tempo come abbiamo fatto tante volte quest’anno. Nel complesso resto fiducioso, siamo una squadra completamente diversa dal punto di visa mentale da quella vista con Ruvo all’andata e dobbiamo andarci a prendere questi play off”.

“Guarda alle pietre d’inciampo come a gradini verso le stelle.”
(Denis Waitley)

Donatello Biancofiore

 

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