Geofarma: derby salvezza con Taranto.Coach Miriello: "Ionici più esperti, noi dovremo metterci freschezza atletica"

Il tempo scorre,  le gare si riducono, ma la missione salvezza è ancora lì alla portata delle nostre mani, basta crederci  tantissimo, crederci sopra ogni cosa e saper cogliere le occasioni che il percorso ci concede in questo ultimo poker di sfide, prima della fine della regular season.  La prima di queste ci riporta al Pala Pinto per un derby dall’importanza capitale, Casa Euro Taranto a far visita da noi, il roster che ci precede in classifica forte di due vittorie in più, un gap che possiamo provare ad annullare, come si deve annullare con colpo di spugna la brutta esperienza e prestazione in quell’infrasettimanale dell’andata al Pala Mazzola, quando dopo i primi buoni 10 minuti, avevamo assistito attoniti ad un monologo in casacca rosso-blu, con Maggio attore protagonista (28 punti) e un ottimo Potì a spalleggiarlo.  La compagine di coach Putignano ha vinte due volte nelle ultime sei gare, ma sono state due vittorie dal peso specifico altissimo perché ottenute contro possibili avversarie nella lotta alla permanenza, Giulianova (72-64) e Vasto (76-73), ed oltre al sopracitato Potì può contare sull’apporto prezioso – in punti – di Valerio Circosta, 16.2 e 4 assist sfornati per gara,  giocatore che sa far male dalla lunga distanza assieme a Luca Malfatti ed appunto al capitano.  Rispetto alla sfida dell’andata non ci sarà proprio Maggio,  approdato all’inizio di Febbraio a Forlì: a sostituirlo Fabio Bastoni playmaker classe 1988, che nelle 7 gare fin qui disputate ha uno score di 6 punti, 3 assist e 28 minuti giocati per singola sfida.  Sotto le plance il ruvido Salvatore Orlando, arrivato a Novembre, e assieme a Malfatti il disturbatore di aree (10 rimbalzi in coppia ogni partita), con la carta Osmatescu in rotazione.  La Geofarma ammirata per lunghi tratti a Montegranaro – capace di strappare due quarti alla capolista – è una squadra che può reggere il confronto con tanti roster di questa categoria,  della trasferta marchigiana è piaciuta molto la capacità di non perdere mai il filo della sfida anche quando i padroni di gara provavano a spezzarlo con break trancia-fiato, la buona prova di collettivo lascia ben sperare coach Miriello che in questa pausa forzata per le festività pasquali ha approfittato per cementare il gruppo e operare sulle zone “grigie” da migliorare, con lavoro, disciplina e attitudine positiva.  Alla ripresa ci sarà un Calò in più finalmente ristabilito dopo l’aggressivo virus intestinale che lo ha debilitato nelle scorse settimane: “Questi sette giorni in più ci sono serviti per lavorare – così coach Roberto Miriello – sulla intensità, sulla fase difensiva e sulle varie situazioni di gioco che si possono presentare durante la gara. La partita con Taranto sarà fondamentale per la salvezza, anche perchè potremmo con un eventuale successo staccare chi al momento è assieme a noi in fondo alla classifica e considerata la attuale laconica situazione cestistica nazionale, anche il penultimo posto potrebbe essere wild card importante per confermare la categoria. Taranto dalla sua ha tre giocatori con grande esperienza, noi dovremo metterci la freschezza atletica, per andare a compensare la bilancia al momento di farla pendere dalla nostra parte“. Domenica ore 18.00, sarò ancora ingresso gratuito: TUTTI CONVOCATI, questa squadra ha bisogno dei molesi.

 

Donatello Biancofiore

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