Geofarma in cerca di conferme a Catanzaro.

Musci:”Con la concentrazione giusta possiamo puntare alla vittoria”

La partita del cuore, quello che si chiama in causa quando si è in difficoltà, quando le cose non
vanno bene e in più a complicare ulteriormente la vita ci si aggiunge anche la sfortuna, travestita da
caviglia come un pallone del tuo capitano e anima della squadra. Allora fai ricorso a lui, il cuore, gli
chiedi una dose supplementare di adrenalina un sacrifio ulteriore, perchè sai che può fare la
differenza, la differenza tra una buona partita ed una memorabile. Mola Monteroni è stato questo, è
stato il trionfo di quel muscolo grande come un pungo ma vitale, dieci cuori sul parquet a pulsare
all’unisono e formarne uno solo, altrettanti almeno ai bordi del campo e centinaia di contorno a
rendere tumultuose e colorose le mura di quella che è casa tua. Due punti pesantissimi, due punti
studiati minuziosamente a tavolino, due punti conquistati con lui, il cuore, sotto la supervisione
della testa, attaccata alla spina della concentrazione per tutti i 40 minuti. Domenica abbiamo visto
una squadra viva, vogliosa di correre e sudare, una squadra che ha asfissiato la compagine leccese,
levandogli ossigeno e ripartendo a velocità doppia verso il canestro. Abbiamo visto una squadra che
finalmente non ha regalato palle, che ha giocato spesso i possessi sino al ventiquattresimo secondo,
dimostrandosi matura e memore delle recenti disavventure (Maddaloni), una squadra che ha difeso
con i denti e le unghie, oltre che con le mani ed il corpo. Una squadra che della difficoltà ne ha fatto
carburante puro da inserire nel proprio motore e dell’emergenza ne ha fatto incentivo a salire ancora
più in alto, in volo verso il canestro. E’ stata la domenica di Didonna in versione playmaker, di un
Teofilo a rimboccare la casacca e che negli ultimi possessi è andato a prenderesi la palla a spicchi
per dare il là all’azione, dei salti infiniti del piccolo Mazzarano e della sua grinta contagiosa, del
solito abbiamo-finito-gli-aggettivi-per-lui, Lillo Leo (20 punti di media e 25 di Valutazione), del
sempre impavido Chiriatti e di un Pavone responsabilizzato dagli oltre 20′ sul parquet. E’ stata
anche la domenica di Emanuele Musci, tornato quello della scorsa stagione col suo impatto
finalmente decisivo sul match (10 punti, 7 rimbalzi e minaccia costante nel pitturato giallo-blu).
Proprio, lui, Musci ripercorre la gara perfetta: “Domenica scorsa abbiamo fatto un’impresa nel
vincere in casa senza Salamina, sono molto contento in primis a livello di squadra perchè abbiamo
disputato davvero una gran partita e poi perchè finalmente ho avuto un buon impatto sulla sfida, e
dato una grossa mano per portare a casa due punti preziosissimi. Sto lavorando sodo per migliorare
e spero di continuare sulla strada tracciata domenica”.
Adesso c’è la trasferta di Catanzaro, a casa di un avversario giovanissimo – a parte i due pivot
trentenni Naso e Sereni, la media del roster calabrese è inferiore ai 21 anni – che però ha già
incamerato dieci punti in classifica e davanti al pubblico di casa punterà ad ottenere il sesto
successo stagionale. Il play Scuderi (1992) l’anima della squadra di coach Tunno, con 35 minuti per
incontro e una media di 13 punti e 4 assist,. il centro Yande Fall (1990) invece terminale preferito e
gran rimbalzista (17 punti e 9 rimbalzi). “Domenica andiamo ad affrontare una partita difficile –
continua il centro di Francavilla, seconda stagione con la Geofarma – contro un’avversario molto
giovane è vero, ma sicuramente non sprovveduto e i 10 punti in classifica lo testimoniano senza
possibilità di smentita. Siamo però consapevoli che con la concentrazione giusta e seguendo le
direttive del coach possiamo tranquillamente giocarcela e puntare alla vittoria.”
C’è ancora uno zero nella casella delle vittorie stagionali della Geofarma, ed è quello relativo alle
trasferte. Proviamo a cancellarlo, magari ripresentandoci in campo con lo stesso cuore immenso
messo in vetrina contro Monteroni.
Donatello Biancofiore

Commenta
(Visited 5 times, 1 visits today)

About The Author