Geofarma Mola: finale deciso dagli arbitri, il derby lo porta a casa Bisceglie

Finisce con i due punti per Bisceglie il derby del Pala Pinto, gli ospiti si impongono per 98-87 e raggiungono quota 14, ma sul risultato pesa, pesa tanto la conduzione arbitrale, che nel finale rovina una sfida sul filo del rasoio ed avvincente come poche. Due punti pesanti per i nero azzurri di coach Fantozzi che con 14 punti respirano mentre cambia poco la classifica del roster molese, in una giornata in cui Taranto cede nel finale alla capolista San Severo e Valmontone si arrende al fotofinish a Pescara, acquista gran valore il colpo di Vasto a Senigallia, che porta gli abruzzesi per la prima volta nella stagione al quart’ultimo posto. Peccato davvero perchè dopo un primo tempo giocato sotto tono, ci si dirigeva verso un finale punto a punto con i ragazzi di coach Cazzorla in crescita.

LA GARA – Mola riparte da Angelini e Calò in cabina di regia, Pavone in panca inizialmente, Bastone, Didonna e Musci a completare il quintetto, Bisceglie presenta alla contesa Cecchetti sotto le plance, Cercolani ad orchestrare in collaborazione con capitan Torresi, Gambarota e Drigo sugli esterni. Partono meglio gli ospiti che aggrediscono la gara con Cecchetti, bravo a dettar legge sotto le plance e subito in doppia cifra – 10 punti nell’iniziale 10-23. Mola il cui avvio in differita pare ormai una costante, sempre sotto fino a metà gara anche nelle sfide vinte – ricuce il gap con Bastone, una buona aggressione dell’area di Musci ed una bomba di Calò in chiusura di quarto, timbro che scrive il primo parziale di 23-28. Ritmi più bassi nella seconda frazione, possessi più sporchi e meno precisi da ambo le parti, Lions in nuovo allungo con Zanotti (25-35 al 13′), una tripla di Drigo e un gioco da 3+1 di Gambarota per la doppia decina di vantaggio al minuto 18 (40-50), Mola però sa restare incollata alla sfida con gli slalom lanciati di Didonna e Calò. E’ un canestro di Cercolani dal perimetro a mandare le squadre negli spogliatoi con i passanti davanti 54-46. Riparte forte la Geofarma in avvio di ripresa: annulla il debito e impatta la gara con le triple di Bastone (21) e Calò (20), poi però comincia a pesare la situazione falli con diversi giocatori appesantiti dai fischi della coppia arbitrale, dentro Biaisch e De Leone, quest’ultimo autore della solita grande gara a rimbalzo (10 con 8 punti in 22 minuti), regna sovrano l’equilibrio fino agli sgoccioli della terza frazione quando Bisceglie arrivata in bonus ritorna in fuga con le lunette di Cecchetti, Falcone e Chiriatti e si presenta così all’ultimo count down in vantaggio 79-71. Didonna al quinto fallo al minuto 34 – 17 punti e 4 assist per il capitano – dopo ennesima tripla di Calò che vale il 77-81. E’ in questo momento che la partita prende la strada di Bisceglie con la coppia arbitrale protagonista a fischiare prima un tecnico e subito dopo un’espulsione a coach Cazzorla: Torresi in lunetta inserisce due liberi su tre e nel possesso successivo mette le chiavi nella toppa della sfida quando ad uscire per cinque falli è anche Calò (77-87). La Geofarma in ginocchio perde i pezzi: finale irreale con Musci a lasciare il campo anche lui per cumulo falli in una statistica di fischi che recita 28 per i padroni di casa e 15 per gli ospiti. A poco servono le due triple in chiusura di Pavone, Bisceglie mette in cassaforte dalla linea della carità – 32 liberi a favore – porta 6 uomini in doppia cifra – Drigo e Cecchetti su tutti – e festeggia per due punti pesantissimi, al Mola resta l’amaro in bocca per un finale giocato ad armi impari.

Donatello Biancofiore

Commenta
(Visited 5 times, 1 visits today)

About The Author