Geofarma strapazzata a Monteroni, speranze salvezza ridotte al lumicino

A Monteroni forse termina il sogno salvezza di una stagione, la ventitreesima sconfitta di questo campionato è in pratica una sentenza, i salentini si impongono senza problemi per 94-61 e la contemporanea vittoria di Martina con Giulianova non rappresenta la matematica condanna all’ultima posizione, ma con 4 punti da recuperare agli ionici e solo due gare a disposizione c’è davvero poco spazio per i giri di parole. Una sfida senza storia, solo i primi cinque minuti di timida speranza, poi un break pesante nel corso del primo quarto e lo svolgimento a senso unico del secondo dichiarano chiuse le ostilità già al momento del riposo lungo, quando mancano ancora 20 minuti da disputare.

Monteroni è diversa da quella dell’andata, c’è un Yancarlos Rodriguez in più a dirigere le danze, coach Miriello invece porta 4 under in panchina, manca Sorrentino non più nel roster in settimana e manca anche De Leone colpito da virus, le premesse sono grigissime. Si parte con Pavone in quintetto, Calò in panca e sembra un approccio positivo: al minuto cinque 4-13 esterno con 6 punti di Musci e 4 di Didonna è il primo e ultimo sussulto di quella che sarà una serata mesta, da quel momento in avanti 15 minuti di solo Monteroni bastano per chiudere il discorso sulla sfida. Mocavero e Potì costruiscono il primo pesante break (17-2) che indirizza subito la sfida e compone il 21-15 che vale la sirena della prima frazione. Non si ferma anzi accelera la squadra di casa che trova in Potì il cecchino dall’arco dei 6.75 (7 su 9 tentativi a fine serata): due triple a far da battistrada ad una fuga che col passare dei minuti assume sembianze sempre più ampie. Nuovo strappo da 15-3 sempre griffato dall’ala con il numero 8 dei salentini (11 punti a stretto giro) vale il 39-18 del minuto 14′, una tripla di Rodriguez e il dazio Mocavero sono sentenze che schiantano qualsiasi possibilità di rientro in gara di Mola in ritardo di 24 alla fine del primo tempo (51-27) con un parziale sanguinoso nella frazione di 12-30. Il resto della gara non fa registrare alcun sussulto, Monteroni a veleggiare tranquilla verso i due punti con Potì (33 punti in 29 minuti) e Mocavero (17), lesti a rimpinguare il proprio personale bottino e le buone prestazioni di Paiano(11), Serio (9) e Prete(9) che completano un’ottima performance del collettivo. Musci l’ultimo a mollare tra le file del Mola (23 punti e 6 rimbalzi), 11 punti di Angelini e l’esordio dei tre Under in casacca blu, Tanzi, Susca e Napoletano nelle ultime battute della sfida, gli unici episodi degni di nota fino alla sirena del minuto 40. E’ stata una serata complicata, di rammarico e scoramento, difficile pensare a un capovolgimento della classifica negli ultimi 80 minuti di regular season, ma il calendario e la matematica ci impongono di giocare la prossima gara con Senigallia al massimo delle nostre possibilità, sperando che il destino possa essere ancora rimandato di una settimana.

Donatello Biancofiore

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