Geofarma subito in campo, domenica nuovo derby col Monteroni. Coach Cazzorla: "Cancellare in fretta Taranto"

Di derby in derby, senza pausa. Uno da cancellare, in fretta, con un colpo di spugna, il punto più basso finora di una stagione difficile ma fino a martedì giocata senza potersi rimproverare nulla. L’altro in arrivo tra le mura amiche contro un roster, Monteroni, sulla carta dal potenziale maggiore dei nostri ragazzi ma che soffre e tanto dall’addio di coach Lezzi ed è in striscia negativa da cinque settimane. Eliminiamo Taranto dalla testa, una gara con una diretta concorrente nella lotta salvezza e che abbiamo rischiato di perdere con un parziale molto più sonoro, colpa di un approccio mentale errato. Riprendiamo a tessere le fila della stagione perché due punti interni contro un avversario al momento in crisi d’identità sarebbero linfa vitale in un percorso quanto mai duro e complesso. Avvio fulmineo per il Caffè Quarta, otto punti su dieci a disposizione, poi qualcosa si è inceppato, via coach Lezzi e a rincarare la dose due infortuni importanti, quello di Potì – (rientrato nell’ultima sfida persa in casa con Giulianova, dopo quattro turni di stop) e quello dell’anima del gioco salentino, Rodriguez, bloccatosi nella gara con Bisceglie ed ancora in forte dubbio per la sfida del Pala Pinto. Lo spauracchio del roster guidato da coach Manfreda si chiama Manuele Mocavero, armadio da 203 centimetri per 106 kg, il messia tatuato del pitturato, miglior giocatore del girone B per valutazione Fiba, miglior marcatore, con 24 punti di media per incontro, un pozzo di rimbalzi – 9 per gara – e presenza ieratica sul parquet, autentica collezione di gatte da pelare per chi come Musci o De Leone andrà ad impattarne la forza e la classe all’interno delle due aree. Se dovesse mancare Rodriguez (uno dei migliori interpreti del ruolo con 18 punti e una soglia superiore ai 4 assist, secondo solo a Di Marco di San Severo) potrebbe essere il giovanissimo Martina (1999) a tenere le chiavi del gioco – in avvio nella sfida con Giulianova – e a duettare nella costruzione dell’azione con Federico Ingrosso, 36 minuti di permanenza sul parquet e 10 punti, 2.5 assist per gara. Potì e Ianuale gli altri due nomi da quintetto con un paniere di punti interessante (12 il primo, 8 il secondo) e Paiano, giocatore esperto da disinnescare e dalla mano calda nell’ultimo periodo, 80% realizzativo nelle ultime 5 gare. “Credo che per noi – commenta coach Massimo Cazzorla –sia innanzitutto fondamentale mettere da parte la deprecabile gara di Taranto e cancellare una pessima prestazione che è ben lontana da tutte le altre giocate fino ad oggi. Raccogliere tutte le motivazioni possibili per una partita importante come quella contro Monteroni, roster di tutto rispetto a partire dall’esperienza di un totem come Mocavero e dal talento di grandi individualità come Rodriguez, Potì e Ingrosso. Tutti ben coadiuvati dal lavoro di Paiano e da under molto interessanti come Ianuale, Prete e Martina. L’imperativo è quello di farci trovare pronti nei confronti di una squadra che a causa di defezioni importanti nelle ultime gare (Rodriguez e Potì) ha perso alcune posizioni in classifica. La loro voglia giocare una grande gara sarà altissima. Noi, non potremo esimerci dal fare lo stesso.

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