Gesam Gas&Luce ko in garadue di finale scudetto

Alla fine è ancora una volta la Famila Schio ad uscire dal PalaTagliate con la vittoria in pugno. A differenza di garauno non c’è quasi mai stata partita, purtroppo. Lucca, sconfitta 78-54, ha subìto fin dai primi secondi la fisicità avversaria, ma soprattutto le micidiali percentuali al tiro delle orange (56% al primo quarto, 56% anche al quarantesimo). Le biancorosse, costrette sempre ad inseguire, non hanno comunque mai alzato bandiera bianca, almeno per tre-quarti, poi sono inevitabilmente calate, nell’ultima frazione, anche a causa dell’uscita per falli di Pedersen e di alcune decisioni arbitrali alquanto dubbie. La Famila ha vinto con merito, Yacoubou è stata devastante, come del resto tutto il gruppo di Mendez. La serie non è ancora finita, domenica al PalaRomare Gesam tenterà nuovamente di mettere paura a Schio.

Partenza a ritmo altissimo, con le ospiti brave a chiudersi e non permettere facili tiri alle lucchesi. Gesam ci mette tre minuti e mezzo a sbloccarsi, con Harmon e Crippa che recuperano lo 0-5 firmato dalla straripante Yacoubou e dalla tripla di Sottana. Schio tira meglio e in quattro minuti doppia Lucca nel punteggio, fino ad arrivare al +10 ancora con Sottana. Harmon realizza il -7, Anderson risponde dalla distanza e il quarto si chiude con lo score di 21-11 Famila ed un 18% al tiro lucchese. E’ Wojta a ricucire con cinque punti consecutivi, ma le orange non smettono di spingere, trovando in Yacoubou e Gatti i punti del +14 al minuto 17. Gesam non molla, segna Harmon, tripla di Crippa, poi Pedersen e Dotto, nel mezzo la solita Yacoubou, ma Lucca si riavvicina al secondo fischio, 38-32 il punteggio e l’esplosione del PalaTagliate, ancora una volta sesto uomo in campo.

La battaglia continua anche nella ripresa. La fisicità ospite si fa sentire e funziona (45-36 al minuto 24), con Anderson che, come se non bastasse, trova la tripla del 50-38 dopo due minuti. Lucca si rimbocca le maniche, ma troppo spesso perde l’occasione di finalizzare come vorrebbe e dovrebbe, non riuscendo così a ricucire il gap con le avversarie, sempre attente in difesa, che rimane un pesante -13 alla fine del terzo quarto. L’ultimo quarto inizia male per Gesam, che perde subito per 5 falli Pedersen e si vede inoltre fischiare un tecnico, alla panchina, per proteste su un fallo inesistente ai danni di Crippa. Da qui la reazione lucchese c’è, con Dotto, ma dura troppo poco. Schio ormai può controllare, dilagando senza pietà fino al 78-54 al fischio finale.

Vincere oggi sarebbe stato davvero difficile – il commento di coach Diamanti – . Loro hanno avuto da subito ottime percentuali, che poi sono rimaste le stesse per tutta la gara, mentre noi non siamo riusciti ad incidere. In un paio di situazioni potevamo anche tornare sotto ma, sia per demerito nostro, sia a causa di episodi dubbi, non ci siamo riusciti. Abbiamo dato tutto quello che avevamo, domenica credo che sarà un’altra battaglia”.

Il tabellino:

Lucca-Schio: 54-78 (11-21; 32-38; 45-58)

Gesam Gas&Luce: Viale ne, Templari , Dotto 17, Wojta 10, Reggiani , Harmon 11, Crippa 6, Gaeta ne, Laterza ne, Mandroni ne, Pedersen 8, Gatti 2. All. Diamanti

Famila Schio: Yacoubou 25, Gatti 5, Sottana 10, Battisodo ne, Anderson 9, Masciadri 3, Walker 15, Zandalasini , Ress , Macchi 11, Bestagno ne. All. Mendez

Arbitri: Costa (LI), Marziali (S), Castiglione (PA)

 

Lorenzo Vannucci

Addetto stampa Le Mura

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