I Giants passano a Desio, Cantù perde l'andata del secondo preliminare

La Red October Cantù allenata da coach Evgeny Pashutin è costretta ad arrendersi ai vicecampioni di Belgio dell’Antwerp Giants, vittoriosi nella gara di andata del secondo e ultimo Qualification Round di Basketball Champions League. La giovane formazione belga, trascinata dai due classe 1995 Paris Lee e Jae’Sean Tate, si aggiudica il primo confronto battendo i biancoblù 84 a 76 al “PalaBancoDesio”. 16 punti e 6 assist (con 4/6 dall’arco) per Lee, 18 punti e 11 rimbalzi per Tate. Alla Red October, avanti di nove punti al termine del primo quarto, non sono bastati i 23 punti di Frank Gaines, top scorer del match.

LA CRONACA
Biancoblù con il solito quintetto, lo stesso impiegato in campo da coach Pashutin per le due sfide di coppa contro lo Szolnoki Olaj: Gaines in cabina di regia, Blakes e Calhoun sugli esterni, Davis e Udanoh a comporre il reparto lunghi. Starting five dei Giants composto da Lee, Kalinoski, Tate, Vanwijn e Dudzinski.

Partenza un po’ complessa per la Red October, subito sotto 8 a 2 dopo i primi quattro minuti di gioco. Molto bene, invece, l’avvio dei Giants: guidati in attacco dall’estro di Lee – preciso dall’arco dei tre punti – e dalla forza fisica nei pressi del ferro di Dudzinski, lungo visto in Italia nella stagione 2014-2015 con la maglia della Fortitudo Agrigento. In svantaggio di due possessi pieni, coach Pashutin decide di cambiare le carte in tavola inserendo dalla panchina Mitchell, il quale risponde subito presente con il canestro della riscossa. Dal -2 a firma di Mitchell, al sorpasso: biancoblù avanti 13 a 11 all’ottavo minuto grazie ad una prodezza di Gaines che subisce anche il fallo, guadagnandosi il tiro libero extra. Ancora Gaines decisivo, sua la tripla dall’angolo a novanta secondi dalla fine del primo quarto che vale a Cantù il momentaneo +4 (17-13). Nel finale la Red October allunga grazie al canestro di Udanoh, con il capitano di casa che dedica i due punti alla curva biancoblù. 22-13 al 10’.

Il secondo quarto parte subito con il botto: tripla di Mitchell e schiacciata di Davis in contropiede, brianzoli avanti di nove lunghezze (27-18). Poco dopo, sempre in contropiede, la Red October trova la doppia cifra di vantaggio con un Gaines in stato di grazia. L’esterno americano classe 1990 strappa il pallone dalle mani di un avversario, fiondandosi a canestro per siglare il +11. 29-18 al 12’. Nei minuti successivi la formazione belga accorcia le distanze fino al – 5 ma Blakes, poco dopo, riporta i suoi avanti di tre possessi grazie ad una tripla importante. Ma Anversa non molla e con tre canestri consecutivi in un amen – realizzati da Bako, Sanders e Tate – si riporta sotto di due sole lunghezze. 6 a 0 ospite micidiale che costringe coach Pashutin a chiamare prontamente un time out. Tuttavia, alla ripresa del gioco i belgi pareggiano con Bako, autore del 36 pari al termine di una lunga battaglia nel pitturato. Nell’ultimo minuto del primo tempo Blakes risolleva Cantù con una “bomba” pesante ma a 11’’ dal rientro negli spogliatoi Gaines commette un’ingenuità, fermando fallosamente la ripartenza di Lee. Fallo antisportivo e 2/2 dalla lunetta per il numero cinque in maglia Giants. Nell’ultimo possesso del secondo quarto, con un gran piazzato di Dudzinski, Anversa riesce ad effettuare il sorpasso tanto cercato: canestro sulla sirena e +2 ospite, Cantù beffata. 40-42 al 20’. Alla pausa lunga, a saltare all’occhio è la statistica dei rimbalzi: 25 catturati dai belgi, solo 13 quelli di Cantù. 7 catturati da Bako, di cui ben 4 offensivi, e 6 di Tate. Due i giocatori già in doppia cifra, entrambi nelle fila della Red October: Gaines 14, Blakes 10.

Il secondo tempo inizia come era finito il primo, con gli ospiti particolarmente ispirati in attacco. Altro affondo dei Giants nell’arco di pochi secondi, di Dudzinski il canestro del +5. Quest’ultimo, tutto solo, trova due punti importanti dopo un bell’assist di Vanwijn in versione “playmaker aggiunto”. 43-48 al 22’. Ma a tarpare le ali di un’Anversa sulle ali dell’entusiasmo ci pensa Tavernari, autore di due triple consecutive che riportano Cantù ad un solo possesso di distanza (49-50). Con poco meno di 3’ sul cronometro del terzo quarto, altra sfuriata dei Giants, sopra di cinque grazie alla tripla di Sanders. Trenta secondi dopo arriva anche il +8 dei belgi, di Lee la “bomba” del 58 a 50 ospite. Time out Red October. Al rientro in campo, però, è ancora Lee a rubare la scena a compagni e avversari: altro canestro da tre punti e Cantù costretta ad inseguire. 52-61 al 29’. Sul finire di quarto Anversa prova ad allungare ma i biancoblù non si scompongono, resistendo all’assalto degli ospiti grazie alla grinta di Mitchell, decisivo in difesa con una “stoppa tona” su Sanders. Nel finale tecnico per proteste fischiato a Lee, il quale recriminava un fallo subito su un tentativo dall’arco. 55-61 al 30’, Cantù ancora in partita.

Quarta ed ultima frazione che si apre con un altro sprint degli ospiti, in vantaggio di otto lunghezze grazie alle triple di Kalinoski prima e di Tate poi, entrambi lasciati agire con un po’ troppo spazio a disposizione. Immediata, però, la reazione canturina: acuto di Mitchell e Cantù nuovamente a due possessi di distanza dagli avversari, 63-69. I padroni di casa provano a riacciuffare la partita con ancora 6’ da giocare. Poco dopo arriva anche il -4 a firma di Davis, costringendo questa volta Anversa a chiamare time out. Ma agli ospiti non riesce il tentativo di fermare lo sprint di Cantù: brianzoli scatenati con Udanoh e Mitchell, autori dei canestri del sorpasso. Tripla di Gaines e +2 Red October,18 a 10 di mini parziale nei primi tre minuti del quarto periodo. Poi, tanto equilibrio: squadre ferme sul 73 pari per tanti possessi, prima dell’ennesimo allungo belga con Lee e Vanwijn che portano Anversa sull’80 a 73. Nel finale Gaines riavviva le speranze di Cantù, portando i biancoblù sotto di quattro. 76-80 a 30’’ dalla fine. Ultimi attimi di partita caratterizzati da una scarsa lucidità difensiva, Red October stanca e confusionaria, ne approfittano i Giants con un Vanwijn in grande spolvero, preciso nei liberi e roccioso in difesa con una stoppata sulla sirena. 76-84 al 40’. I brianzoli torneranno in campo domenica 30 settembre per la gara di ritorno, palla a due alle 18:00 alla Lotto Arena di Anversa. Per accedere alla regular season di BCL i biancoblù dovranno vincere in Belgio con uno scarto di almeno nove lunghezze di vantaggio.

RED OCTOBER PALLACANESTRO CANTU-TELENET GIANTS ANTWERP 76-84
(22-13, 40-42; 55-61, 76-84)

CANTÙ: Gaines 23, Mitchell 10, Calhoun 4, Blakes 17, Udanoh 8, Baparapè n.e., Parrillo, Davis 8, Tassone, Pappalardo n.e., Quaglia, Tavernari 6. All. Pashutin

ANVERSA: Lee 16, Donkor, Tate 18, Bleijenbergh n.e., Vanwijn 16, Sanders 13, Schoepen n.e., Gielen n.e., Akyazili n.e., Bako 8, Dudzinski 10, Kalinoski 3. All. Moors

Arbitri: Maestre (FRA), Cmikiewicz (POL), Bittner (GER)

Spettatori: 1805.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù SpA

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