Gigi Santini non è più l’allenatore della Mens Sana Mesagne.

Gigi Santini non è più l’allenatore della Mens Sana Mesagne. Termina così la collaborazione tra il tecnico brindisino e la formazione senior della società mesagnese. La precaria situazione economica generale, dovuta al Covid-19, ridimensiona i progetti futuri dei mensanini che rivolgeranno le residue risorse economiche al florido settore giovanile. Nessuna adesione a possibili ripescaggi in Serie C, resta la partecipazione al prossimo campionato di Serie D con una squadra imbottita da giovani dalle belle speranze, integrata con atleti senior che fungeranno da chioccia. Si chiude anche l’esperienza dell’utilizzo di giocatori stranieri, valutata negativamente nell’ultima stagione sportiva soprattutto per gli alti costi sostenuti. Insomma ridimensionamento è il termine che in questi giorni circola nelle stanze della sede sociale biancoverde. “Il problema del coronavirus ha interrotto bruscamente la nostra attività – dice il vicepresidente Emanuele de Tullio. I playoff di serie D con l’innesto di Stefano Potì, ci avrebbero dato la possibilità della vittoria del campionato, così come nei campionati giovanili dove eravamo pronti a disputare le varie finali regionali. Invece l’intera stagione sportiva è passata come se non si fosse mai disputata. Adesso cerchiamo con tante difficoltà di programmare il futuro, anche se ancora non abbiamo certezze nè dal punto di vista sanitario, nè soprattutto dal punto di vista economico. Ringraziamo coach Santini per la serietà e l’impegno, la sua non è assolutamente una bocciatura, ma la conseguenza della situazione che si è creata. Gli auguriamo, nel prossimo futuro, i migliori successi professionali.” Nei prossimi giorni la Mens Sana Mesagne comunicherà lo staff tecnico della prossima stagione sportiva.

FONTE: Ufficio Stampa Mens Sana Mesagne

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.