Givova Scafati-Mens Sana Siena 94-81, buona la prima interna per i campani

Applausi a scena aperta e cori festosi hanno accompagnato gli atleti della Givova Scafati negli spogliatoi, al termine della sfida giocata e vinta meritatamente contro la Mens Sana Siena, valevole come seconda giornata del girone ovest del campionato di serie A2. Col punteggio di 94-81, il team gialloblù si è riscattato dalla sconfitta di sette giorni prima a Treviglio ed ha fatto subito innamorare il pubblico del PalaMangano, ammaliato da una prestazione orgogliosa e convincente, nella quale si sono distinte le stelle dell’esordiente Naimy e dell’altro extracomunitario Fischer. Invece, i due statunitensi di sponda biancoverde, Harrell e Myers, hanno provato in tutti i modi di tenere a galla il più possibile la Mens Sana, per poi crollare nel finale, grazie alla difesa aggressiva dei gialloblù, alla lucida regia di Naimy e alle elevate percentuali al tiro, in particolare dalla linea dei 6 metri e 75 (52%).

Comincia di gran carriera la sfida dei locali, che fanno leva su Baldassarre e Fischer, per piazzare una prima zampata in avanti (7-0 al 2’). Una tripla di Saccaggi al 3’ manda per la prima volta a canestro gli ospiti, costretti comunque ad inseguire i padroni di casa, che riescono a restare col naso avanti (17-10 al 5’), grazie anche alla girandola di cambi attuata da coach Markovski che, allo stesso tempo, tiene tutti reattivi ma comunque sempre lucidi, fino al suono della prima sirena (26-17).

Si fa vedere anche l’esordiente Naimy, che spinge Scafati avanti fino al 32-18 al 12’. Poi però si spegne la luce: lo statunitense Hurrell sale in cattedra e inizia a crivellare la retina dalla lunga distanza (34- 30 al 14’), ricucendo lentamente lo strappo (36-34 al 15’), trovando manforte nel connazionale Myers (40- 39 al 16’). I due colored di Siena fanno il bello ed il cattivo tempo, approfittano di qualche colpo a vuoto dei padroni di casa e trovano anche il primo vantaggio al 17’ (43-44), conservato fino all’intervallo (49-50).

L’equilibrio in campo tra le due contendenti caratterizza le prime fasi di gioco della ripresa, nelle quali gli atleti di entrambi gli schieramenti si fronteggiano a viso aperto e rendono avvincente ed agonisticamente valida la contesa, soprattutto sotto le plance (bene Baldassarre). Nel finale di quarto, Naimy, Santiangeli e Crow pigiano il piede sull’acceleratore e consentono ai gialloblù di finire avanti 70-63 al suono della terza sirena.

Allo strapotere fisico di Myers (72-68 al 31’) rispondono le triple di Naimy, Crow e Santiangeli (83-70 al 33’) che fanno spiccare il volo ai gialloblù. Ma i biancoverdi non si perdono d’animo e reagiscono con orgoglio, affidandosi a Cappelletti, Harrell e Myers (83-76 al 36’). Ma è un fuoco di paglia, perché Naimy gestisce con lucidità, mentre la difesa aggressiva fa il resto e la Givova riesce a chiudere anzitempo la sfida, che termina sul punteggio di 94-81.

GIVOVA SCAFATI 94

MENS SANA SIENA 81

GIVOVA SCAFATI: Fischer 19, Crow 8, Fantoni 11, Naimy 19, Baldassarre 10, Ammannato 8, Panzini, Perez, Matrone 4, Santiangeli 15. ALLENATORE: Markovski Zare. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto.

MENS SANA SIENA: Masciarelli n. e., Harrell 26, Vildera, Cappelletti 10, Campori n. e., Saccaggi 4, Bucarelli 2, Pichi 3, Myers 29, Tavernari 7. ALLENATORE: Griccioli Giulio. ASS. ALLENATORI: Mecacci Matteo e Monciatti Andrea.

ARBITRI: sig.ri Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), D’Amato Alex di Roma, Raimondo William di Roma.

Dichiarazione di coach Zare Markovski: «La squadra si è presentata davanti al proprio pubblico nel migliore dei modi, secondo quarto a parte. Con l’ingresso di Naimy abbiamo potuto ammirare la rosa al completo: il lavoro offensivo da quasi cento punti sono il risultato della maggiore fluidità di gioco avuta con lui in campo. Abbiamo avuto una difesa blanda nel secondo quarto, durante il quale Siena è ritornata in partita e da lì è iniziata la vera contesa. Alla fine, credo che abbiamo meritato la vittoria. Complimenti comunque a Siena, che, malgrado gli infortuni, ha dato il meglio. Il nostro pubblico si è divertito ed ha avuto modo di conoscere le caratteristiche di questa nostra squadra».

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