Givova Scafati, organico quasi al completo: piacciono Lechthaler e Pitts

Inizia a prendere forma la Givova Scafati 2015/2016. Passo dopo passo, la dirigenza gialloblù sta allestendo l’organico che calcherà i parquet del girone ovest del prossimo campionato di serie A2. Si è ripartiti da un solo punto fermo: Jeremy Simmons. Lo statunitense è l’unico atleta che resterà all’ombra del Vesuvio, dopo l’addio di Spinelli, che ha deciso di appendere le scarpette al chiodo. Resterà in casacca gialloblù anche il giovane pivot Matrone, unico scafatese d.o.c. a disposizione di coach Perdichizzi. Ma il tecnico di origini messinesi può contare già su altri cinque atleti, ingaggiati dalla dirigenza scafatese in tempi record: il playmaker di scorta Spizzichini, l’ala pivot Baldassarre, la guardia Loschi, l’ala piccola Portannese e l’ala forte Crow. Per completare il roster, servono ancora due tasselli: il playmaker titolare ed un lungo. Fino a qualche giorno fa e soprattutto dopo l’addio di Spinelli, nel ruolo di regista era iniziato a circolare con una certa insistenza un nome sicuramente gradito alla piazza, sia per le sue origini salernitane, che per la sua fama di livello mondiale: Peppe Poeta. Sarebbe stata suggestivo il suo ingaggio e sicuramente avrebbe rappresentato tanto nell’allestimento del roster, ma negli ultimi giorni l’orientamento della dirigenza sembra essere mutato e pare si voglia puntare su un atleta extracomunitario. Nel ruolo di lungo, invece, si punterà su un atleta italiano o naturalizzato di buon livello. «Completeremo il roster – ha dichiarato il patron Aniello Longobardi – con un play americano e con un altro giocatore che andrà a perfezionare la rotazione dei lunghi e che non dovrà togliere spazio a Matrone, al quale vogliamo dare il minutaggio che si merita. Quella di Poeta è una voce infondata: il suo elevato ingaggio (circa 250.000 euro a stagione) non è nelle nostre corde e poi non accetterebbe mai di giocare in seconda serie un atleta del suo calibro».

Tanti i nomi sul taccuino del direttore sportivo Gino Guastaferro, che sta sondando il mercato alla ricerca dei due atleti che chiuderebbero la campagna acquisti. Nel ruolo di lungo, sono stati aperti contatti e trattative con Ryan Amoroso (ex Pall. Mantovana in serie A2 Gold), Demian Filloy (fratello del più noto playmaker Ariel, ex Sigma Barcellona in serie A2 Gold e l’ultima stagione in Argentina con la maglia dell’Atenas Cordoba, società di massima serie), Sylvere Bryan (ex Roseto Sharks in serie A2 Silver) e Alessandro Azzaro (ex Viola Reggio Calabria in serie A2 Silver). Ma in cima alla lista dei desideri c’è il trentino Luca Lechthaler, cresciuto nelle giovanili della Mens Sana Siena e reduce da una buona stagione alla Scandone Avellino (serie A).

Molto più delicata e complessa è la ricerca del playmaker statunitense. E’ stata fatta una buona proposta economica ad Andre Collins (ex Spirou Charleroi in serie A belga), che, però, a quanto pare, resterà in nord Europa. Piace molto Tweety Carter (ex Boulogne Sur Mer in serie A francese) ed anche Leemire Goldwire (ex Aurora Jesi in serie A2 Gold e Scandone Avellino in serie A), ma l’obiettivo numero uno è Damier Pitts (ex Roseto Sharks in serie A2 Silver), che piace molto sia alla dirigenza che all’allenatore. «Sarà una squadra energica, giovane, frizzante la Givova Scafati del prossimo campionato di serie A2, tra le migliori per energia e resistenza, con atleti giovani ma di esperienza. Tutti i giocatori sono entusiasti e finora siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati per la campagna acquisti, costruendo un team – ha chiosato l’azionista di maggioranza del club di Viale Della Gloria – che, nel rispetto del budget, potrà dare soddisfazioni a tutti noi ed entusiasmo ai nostri tifosi».

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