Gli squali di Roseto "azzannano" la Leonessa Brescia

Roseto: Allen 6, Izzo 3, Borra 9, Ferraro ne, Papa 2, Marini 21, Mariani, Trevisan, Bryan 9, Marulli 14, Moreno 5, Weaver 19  All: Trullo

Brescia: Passera 4, Fernandez 16, Cittadini 8, Bruttini 4, Alibegovic 10, Dell’Aira ne, Speronello ne, Holmes 14, Totè, Bushati 2, Hollis 16 All: Diana

Arbitri: Pepponi, Yang Yao, Lestingi

Note: Parziali: 27-15; 49-28; 65-51. Roseto: 31/65 dal campo, 21/40 da 2, 10/25 da 3, 16/22 ai liberi, 43 rimbalzi (14 offensivi), 15 assist, 15 palle perse, 10 palle recuperate. Brescia: 22/62 al tiro, 13/38 da 2, 9/24 da 3, 21/25 ai liberi, 33 rimbalzi (12 offensivi), 8 assist, 16 palle perse, 7 palle recuperate. Usciti per 5 falli: Borra e Marulli Luogo: PalaMaggetti Turno di A2: 3° Spettatori: 1850

La Mec-Energy Roseto supera Brescia 88-74 e ottiene la prima vittoria stagionale. Prova molto positiva dei ragazzi di coach Trullo, che hanno saputo ribaltare il pronostico che li vedeva sulla carta sfavoriti contro una squadra fino a quel momento a punteggio pieno. I ragazzi di coach Trullo trovano nella solida difesa e nella precisione dai 3 punti (40% a fine partita) il punto di svolta per conquistare i primi due punti del campionato. Prove monumentali per Marini (21 punti col 60% dal campo senza partire in quintetto) e Marulli (14 punti, 4 assist e 3 rimbalzi), che prende le redini della squadra con la personalità che mostravano giocatori del calibro di Busca e Rauf dei tempi d’oro. Da segnalare i 19 punti e 6 rimbalzi di Weaver, che ha peccato un po’ di nervosismo nel finale di terzo quarto, e l’ottima prova di Bryan (9 punti e 7 rimbalzi), dopo qualche acciacco fisico in settimana causato dalla partita molto dispendiosa in quel di Verona.

Alla palla a due, coach Trullo schiera Marulli in cabina di regia, Allen e Moreno come esterni, Weaver e Bryan sotto le plance; risponde coach Diana con Passera playmaker, Holmes e Alibegovic a completare il pacchetto esterni, Hollis e Cittadini nel pitturato. Basta qualche azione per capire che è scesa in campo una Mec-Energy diversa da quella delle prime due partite: inizio scoppiettante degli Sharks, che grazie ai canestri di Allen e Bryan si portano velocemente sull’8-2. Le triple di Moreno e Marulli danno il massimo vantaggio agli Sharks sul +9 (21-12), ma la Leonessa risponde dall’arco grazie alla precisione di Hollis. Weaver è un fiume in piena: colpisce da oltre l’arco chiudendo con 12 punti a referto un primo quarto strepitoso di tutti gli Sharks sul 27-15. Gli ospiti cercano di cambiare faccia a questa partita all’inizio del secondo periodo, ma l’infortunio di Allen e il conseguente ritorno in campo di Marini stravolgono i piani dei lombardi: “Obama” comincia il suo show con 5 punti consecutivi e la Leonessa sprofonda di nuovo a -12 (34-22). I locali allungano fino al 43-22, con un parziale nel complesso di 14-0 (che strappa perfino un “mostruoso” allo speaker del Palazzo), chiuso soltanto da un’altra tripla di Hollis. A metà partita, il risultato è di 49-28, grazie a 10 punti di un altisonante Pierpaolo Marini.

Dopo l’intervallo, Roseto riparte da dove aveva terminato: ancora Marini e Weaver muovono il punteggio sul +25 (54-29). Dopo aver raggiunto il massimo vantaggio sul +28, Marulli e compagni tirano il fiato per un po’, e il risultato è una riduzione del gap (+22, 58-36). Gli Squali non si lasciano impensierire: Weaver sblocca i suoi con 4 liberi per il nuovo +24 (62-38) che sembra mettere una pietra sopra al match, ma i due punti sono ancora tutti da conquistare. Holmes sfrutta una disattenzione di Borra e infila una tripla, Fernandez ne mette a segno altre due, di cui una comprensiva di fallo tecnico fischiato contro proprio l’ala biancoazzurra, che riaprono clamorosamente la partita: 65-51, con cui si chiude la terza frazione. Il nervosismo in campo è palpabile, Brescia è tornata al 100% in partita: ci sono tutte le premesse per un ultimo quarto al cardiopalma. Non risulterà proprio così, dal momento che gli Sharks chiudono la pratica prima del previsto. Guidati da Marini e Marulli, i padroni di casa dilagano negli ultimi 10 minuti, arrivando a toccare nuovamente il +24 (85-61), e sopperendo anche all’uscita per 5 falli di Borra grazie a un Sylvere Bryan ritrovato a livelli altissimi. Nel finale dell’incontro, qualche leggerezza di Roseto, dovuta alla stanchezza, e l’orgoglio di Brescia alleggeriscono il divario tra le due formazioni: il match termina sull’88-74.

Dopo aver ottenuto questa importantissima vittoria, gli Sharks nel prossimo week-end muoveranno in trasferta a Mantova: la partita è in programma per sabato 24 ottobre alle ore 20:30.

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