Globo Isernia, sconfitta nel derby con Venafro

Il Globo Isernia ha perso il quarto derby con Venafro in altrettanti incontri in serie B. Gli isernini erano privi di Gentili, mentre i venafrani hanno dovuto fare a meno dell’uomo partita della vittoria contro Fondi, Tamburrini (influenzato), ma potevano contare sui nuovi innesti Ferrara e Guadagnola. Questa sconfitta casalinga complica il cammino dell’Isernia verso la salvezza. Venafro ha raggiunto gli isernini a quota sei e può contare sul vantaggio negli scontri diretti. Il punteggio non è forse veritiero, ma Il Globo ha pagato un pessimo ultimo periodo.
Per tre quarti di gara i giovanissimi atleti di Cardinale hanno giocato come dei veterani: concentrati, attenti in difesa, precisi ai tiri liberi. L’equilibrio ha regnato sovrano fino all’ultima frazione, regalando ai numerosi spettatori tante emozioni. Una simile cornice di pubblico (il Palasport era stracolmo e rumorosissimo) non si vedeva da (troppo) tempo ad una partita di basket. Dopo un avvio a favore del Venafro (2 – 8), gli isernini non si sono persi d’animo e hanno recuperato con i canestri di Patani (9 punti e 3 rimbalzi), Triggiani (11 punti 4 rimbalzi e 3 assist) e Guagliardi (16 punti e 4 rimbalzi). È proprio quest’ultimo ad aprire la seconda frazione con una bomba che scuote i suoi e li porta sul +3. Ferrara (18 punti) e Minchella (10 punti, sempre prezioso per il Venafro) pareggiano poco dopo. Questo duello punto a punto dura fino al termine del terzo quarto (53 – 55). Sembra che nessuna delle due squadre riesca a prendere il largo ma poi, nell’ultimo e decisivo periodo, l’Isernia crolla. Nonostante l’espulsione di Guadagnola, uno dei giocatori più temibili del Venafro, per doppio fallo tecnico, gli isernini non hanno trovato la forza per far loro questa gara. Anzi, forse quest’episodio ha compattato di più i venafrani che, pur sbagliando molto, sono riusciti a prendere il largo, andando addirittura sul +15. I ragazzi di Cardinale sono apparsi confusi e smarriti: le innumerevoli infrazioni di passi fischiate ai padroni di casa sono eloquenti, è evidente che non reggono la pressione e che va fatto un grande lavoro non solo tecnico (per dare maggior ordine alla squadra), ma mentale. È impensabile vincere una gara così importante se il primo canestro dell’ultimo periodo arriva dopo otto minuti. Inoltre i 14 tiri liberi tirati dall’Isernia contro i 48 del Venafro indicano una scarsa propensione ad attaccare l’area avversaria e a preferire frettolose soluzioni da lontano.
Domenica gli isernini saranno impegnati in un’altra gara fondamentale contro una diretta concorrente alla salvezza. Si va a Fondi, che all’andata si arrese all’Isernia 93 – 87. Gentili sarà ancora indisponibile, ma non è escluso che in settimana possano arrivare rinforzi. Il ds Mario Caruso da tempo sta lavorando per trovare l’uomo giusto per questa squadra. Venafro, invece, se la vedrà tra le mura amiche contro il Cassino degli ex Vettese e Lovatti. L’augurio è che entrambe le squadre molisane riescano a centrare la salvezza e a tenere alto il nome della nostra Regione nel terzo campionato nazionale.

 

Il Globo Isernia basket – Al Discount Dynamic Venafro 68 – 80 (18 – 19; 22 – 20; 13 – 16; 15 – 25)

Il Globo Isernia basket:

Guagliardi 16, Triggiani 11, Patani 9, Poggi 8, Strati 5, Esposito 7, Bisciotti, Fiorentino 2, Werlich 10, Melchiorre ne.

All. Cardinale

 

Al Discount Dynamic Venafro:

Minchella 10, Fossati 13, Chiaro 8, Ferrara 18, Guadagnola 23, D’Amico 5, Cancelli, Brusello 1, Montanaro, Cardarelli 2.

All. Mascio

Arbitro: Napolitano e Di Martino

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