Glofo Piombino a Borgosesia convinto della propria forza

A Borgosesia convinti della nostra forza

Sabato sera alle ore 21.00 per la terza partita in 7 giorni, andiamo a fare visita alla neopromossa Valsesia Basket, formazione rivoluzionata rispetto a quella che ha vinto il campionato di DNC, rimasto solo Pierpaolo Picazio guardia espertissima classe 79 con un passato recente in DNA e poi tutti nuovi e tutti giocatori giovani ben 6 under il polivalente esterno Shaquille Hidalgo, il centro Michael Sacchettini, l´ala grande Davide Cesana, la guardia Andrea Chirio, il giovane ma esperto per già molti anni giocati in categoria il play Renato Quartuccio e l´ultimo aggregato Francesco Paolin dal vivaio, i vecchi, si fa per dire sono i classe 89 l´ala Stefano Laudoni e l´ala/centro David Dolic eil classe 91 la guardia Niccolò Gatti.
Valsesia ha giocato due sole partite avendo riposato la prima giornata e le ha vinte entrambe, battendo in casa la Sangiorgese ed espugnando nel turno infrasettimanale Empoli, due vittorie di misura dopo gare equilibrate e questo già la dice lunga sul carattere di questa squadra e se al carattere si aggiunge la qualità di giocatori come Laudoni, uno che vede il canestro anche mentre dorme, 20 punti mercoledi´ ad Empoli e 25 di media in DNC l´anno precedente a Sora, quella del colored Hidalgo 26 punti nelle prime due e quasi 13 di media a Villafranca in DNB nel 2013/14, la voglia di giocare del tiratore Gatti reduce da una stagione con pochi spazi a Tortona e come detto l´esperienza del capitano Picazio, si può dire che avremo davanti uno scoglio non facile da sormontare, oltretutto corroborati moralmente dai due successi iniziali.
Ma a Piombino siamo gente che di scogli se ne intende e non ci fanno paura, la squadra mercoledì ha trovato quello che gli mancava, la vittoria, una vittoria conquistata con una prestazione autoritaria al cospetto di un´altra imbattuta fino ad allora il Varese, nella partita con i lombardi i piombinesi hanno confermato la grande capacità difensiva e si sono sbloccati anche offensivamente, portando a casa 78 punti.
Buona prestazione di tutti i giocatori, Biancani ha dato la scossa, come solo lui sa fare, nel secondo quarto dopo il primo tentativo di rimonta avversario, in regia con lui Roberto Maggio, il play partenopeo che nonostante il momento negativo al tiro, ma sappiamo benissimo che sa fare e che farà molto meglio, ha dispensato ben 4 assist, con ottimi scarichi dopo abili penetrazioni, che hanno portato a conclusioni da tre pulite e svolto un gran lavoro difensivo sputando l´anima in campo, Iardella che pur limitato dai problemi alla schiena ci ha fatto vedere sprazzi di quello che sarà appena tornato in piena forma, un incursore micidiale, il solito Bianchi tantissima quantità, difesa , rimbalzi, ma anche in grado anche di dare qualità, quando gli altri non segnano, il pistolero Gabellieri dall´entusiasmo trascinante per pubblico e compagni che domenica ha scardinato la difesa varesina, il capitano Guerrieri che ha ritrovato convinzione nei suoi mezzi, mostrando qualità e grinta in campo e conquistandosi così spazi importanti, dando un apporto fondamentale, Pozzi che ha lottato per tutto il match, esaltandosi e risultando decisivo nel quarto finale sull´ultimo tentativo di rimonta degli uomini di coach Passera, Marco Franceschini che dopo aver sbattuto contro l´armadio Chiacig si è immediatamente ripreso giocando benissimo sia con Livorno che con Varese, Luca Marmugi, una garanzia in campo, sta pian piano trovando la forma migliore e nel frattempo porta già a casa un buon bottino di punti e rimbalzi e infine il giovane Giovanni Esposito importante anche il suo contributo, nel secondo quarto a lungo in campo nel quintetto che ha provocato lo strappo del più 13 .
Insomma si iniziano a raccogliere i frutti del lavoro fatto, i risultati delle avversarie che ci hanno battuto rivalutano ancor più quelle nostre prestazioni, Livorno che dopo averci battuto , va ad espugnare Torino, Siena che sta travolgendo tutto e tutti, più 34 con Empoli e più 32 a Mortara “passeggiando”, dopo aver sudato “otto” camicie contro di noi, insomma non ci esaltiamo per una vittoria, ma nemmeno dobbiamo cospargerci il capo di cenere per certe sconfitte.
Diamo tempo a questa squadra per darsi un identità precisa, per recuperare al meglio gli acciacchi e per consolidare il lavoro svolto, intanto si va a Borgosesia per affrontare un´altra tappa in questo processo di crescita della squadra … e se son rose fioriranno.

Fonte: Addetto Stampa Stefanini Stefano

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