Golfo Piombino - Coelsanus Varese, pregara

Piombino ospita la capolista Varese, presentazione gara e avversari

Dopo due derby la sfida con una delle capoliste del campionato, non ci sono partite in cui rilassarsi in questo campionato, ma in casa piombinese nonostante le due sconfitte l´ambiente è buono, il gruppo è coeso e sta lavorando duro, i ragazzi ed il coach sono convinti della bontà del lavoro che stanno facendo e del fatto che questo lavoro darà i suoi risultati.
C´è però bisogno che tutti coloro che hanno a cuore questi colori, dai tifosi ai dirigenti diano e facciano sentire la loro fiducia a questi ragazzi, non bisogna farsi vincere dalla rabbia del momento per le due sconfitte e fare polemiche assolutamente inutili, anzi dannose.
Siamo alla seconda di campionato e abbiamo perso stando in partita fino agli ultimi secondi con la super favorita Siena, che tanto per rincarare la dose a fermato domenica Empoli a soli 37 punti e un derby a Livorno dove, pur giocando con vari giocatori in serata no, la squadra ha lottato portando la partita all´extra time e dove con un pizzico di fortuna in più dalla nostra saremmo qui a gioire per aver espugnato il Palamacchia.
A questo si può aggiungere che la nostra è una squadra con sei elementi nuovi su dieci, considerando che Gabellieri e Franceschini anno passato praticamente non hanno mai giocato, diamogli tempo, i ragazzi lavorano molto e i risultati già si vedono, la difesa ha già raggiunto un buon livello facendo suoi, grazie al duro lavoro settimanale, meccanismi non facili da apprendere, l´attacco a Livorno, eccezion fatta per il primo quarto, ha funzionato, almeno nella fase di preparazione, mettendo spesso i giocatori in grado di tirare liberi da marcature, penalizzati solo dalla scarsa vena al tiro.
Sia i nuovi che lo zoccolo duro hanno dimostrato negli anni di avere a livello individuale le qualità necessarie, quel 15% da tre non è una sentenza, ma un caso, anche la panchina è lunga e ieri ha dimostrato di poter dare un contributo importante, la squadra c´è e si vedrà, forza ragazzi !!!

Il Varese è squadra che con le toscane pare avere un feeling particolare, nella prima giornata è andato ad espugnare Empoli (66/70), campo tutt´altro che facile, con una partita condotta dall´inizio alla fine, con disperato ed inutile tentativo di rimonta dei toscani nel finale e nell´anticipo di sabato ha battuto fra le mura amiche quel Monsummano reduce dalla bella vittoria con Livorno, 86 a 80 il risultato, in una partita molto tirata dove dopo aver subito l´inizio veemente di Monsummano, 27 punti nel primo quarto ed aver sofferto un po´ ai rimbalzi (23 contro 35), Varese ricuce lentamente lo strappo spuntandola nel finale per 86 a 80.
In questi due primi match si sono messi in luce quelli che sono i gioielli di questa squadra, il giovanissimo Matteo Piccoli guardia ala classe 95, talento emergente che quest´anno ha messo in luce le sue caratteristiche di giocatore fortissimo nell´uno contro uno, vincendo le finali nazionali di questa specialità e partecipando così, unico italiano, ai mondiali di Taiwan, anche nelle prime due partite Matteo ha confermato queste sue caratteristiche, realizzando 33 punti, con un notevole 9 su 12 da due e 27 di media in valutazione.
Accanto a Piccoli due giocatori espertissimi, l´ala centro Luca Matteucci, per lui un passato illustre, tre anni a Milano con l´Armani Jeans in serie A (2002/2005) giocando accanto a giocatori come Coldebella, Mc Cullogh e Alecksander Djordjevic, nelle prime due partite anche per lui 33 punti, buon tiratore dalla distanza e 22 di media in valutazione, il secondo ed ultimo arrivato in casa Coelsanus, in chiusura di mercato da Latina, è il play Federico Bolzonella, come Matteucci anche per lui tre anni di fila in serie A con Varese accanto a Meneghin e De Pol dal 2003 al 2005 con 67 presenze e nel 2011/12 7 presenze nella Cantù di Cinciarini e Basile, Federico nella prima partita con Empoli ha spartito il minutaggio con l´altro play Santambrogio segnando solo 8 punti,ma nella seconda con l´assenza dell´altro play è stato protagonista assoluto con 21 punti e 22 di valutazione.
Chiudono il quintetto i due fratelli Rovera ed una nidiata di giovani, fra cui spiccano l´ala Lenotti proveniente dal vivaio varesino della squadra di serie A e il centro Castelletta (206cm) entrambi del 92.
In queste prime uscite Varese pare trasformata rispetto alla squadra che anno passato è arrivata penultima, con l´innesto di Bolzonella e la crescita esponenziale di Piccoli, in un contesto con giocatori che da molti anni giocano insieme, ha segnato 78 punti di media, con medie nel tiro da due sempre oltre il 60%i e arriva a Piombino a punteggio pieno.

Fonte: Addetto Stampa Stefanini Stefano

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