Golfo Piombino, nessuna paura contro Forlì

Forlì è la squadra col migliore palmares del nostro girone, la vecchia società la Fulgor Libertas Forlì fallita nel gennaio del 2015 ha disputato 10 campionati in B1, vincendo anche una Coppa Italia, e 5 campionati in Legadue, dove nel 2012/13 arriva a giocare i play/off per la serie A.

In estate con l’arrivo della nuova dirigenza, viene costruita una squadra per risalire subito di categoria e dopo un avvio dove, come era prevedibile, trova qualche difficoltà, vedi sconfitta casalinga con Cecina e successiva vittoria sofferta contro i nostri gialloblu, gli ingranaggi di questa macchina da guerra iniziano a girare a dovere e così adesso Forlì si ritrova in testa al campionato con sei punti di vantaggio sulle seconde, sulle quali vanta anche il vantaggio negli scontri diretti, con un cammino costituito da 16 vittorie e due sole sconfitte.

Insomma avversaria da far tremare le gambe, ma il Piombino ha dimostrato in questo campionato di non temere nessuno e di essere in grado di competere con chiunque, anche nelle sei sconfitte fin qui subite mai nessuno l’ha sovrastata, mai i ragazzi gialloblu hanno sbandato facendosi travolgere, come purtroppo accadeva spesso nelle passate stagioni, insomma un Piombino che esce dal campo sempre a testa alta.

Il successo in quel di Valsesia, ottenuto in condizioni di grande difficoltà, ha dato grande fiducia ai giocatori ed ha ancor più cementato il gruppo, rilanciando anche l’entusiasmo fra i tifosi, che seppur già soddisfatti del cammino della squadra, ampiamente in linea coi programmi di inizio anno, sono ora liberi di sognare, visto la posizione in classifica.

Fra i forlivesi ritroviamo molti giocatori che abbiamo incrociato in questi tre anno di serie B, dal centro Rotondo che due anni fa affrontammo col Tortona, a Rombaldoni il cui canestro allo scadere ci condannò, sempre due anni fa contro Piacenza, al duo ex Siena Pignatti e Vico incontrati ben cinque volte, fra campionato e play/off un anno fa e Pederzini incontrato con la Fortitudo Bologna nel 2012/13 e se Rombaldoni e Rotondo ci evocano ricordi non piacevoli, gli ultimi tre ci ricordano invece le vittorie con Fortitudo e Mens Sana e di sicuro anche loro ricordano che ambiente e che difficoltà si trovano a Piombino.

Quindi anche Forlì non dormirà sonni tranquilli questo fine settimana, Forlì che sicuramente coach Garelli in settimana avrà cercato di ricaricare, dopo l’inattesa sconfitta casalinga con Piacenza, Forlì che domenica troverà un Palatenda gremito e caldissimo che proverà a spingere i suoi beniamini ad un impresa, ad un altra vittoria di quelle da album dei ricordi.

Stefanini Stefano

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