Granarolo a Roma senza Ray. Valli: "Rimaneggiati ma non amareggiati"

ALLAN RAY NON SARÀ IN CAMPO CONTRO ROMA.
VALLI: “RIMANEGGIATI, MA NON AMAREGGIATI”

Giorgio Valli spiega, nella conferenza stampa della vigilia, le difficoltà di un approccio alla sfida che la Granarolo affronta domani a Roma. Fontecchio ancora fuori, e strada facendo la truppa ha perso anche capitan Ray, infortunatosi alla spalla nell’allenamento del primo dell’anno. Reparto esterni ridotto all’osso.

“Affronteremo la terza partita in dieci giorni, con un organico purtroppo sempre più ridotto. A Roma andiamo senza i due esterni titolari, diventa una “mission impossible”, non possiamo nascondercelo. Non ci piangiamo addosso, non è nel nostro stile, ma siamo una squadra che non produce tantissimi punti, se andiamo a togliere il miglior terminale e un giocatore atletico come Simone, diventa dura. Aggiungiamo l’assenza ormai scontata di Portannese, ed è evidente che abbiamo tre guardie in meno rispetto a inizio stagione”.

Quindi, l’assenza di capitan Ray diventa ufficiale.

“Allan sarà con noi a Roma, perché fa parte e si sente parte di questo gruppo. Ma sarà fuori dalla partita al cento per cento. Purtroppo paga un banale contatto in allenamento, ma molto limitante: la spalla è dolente, non gli permette di giocare. Poi, non c’è niente di peggio che avere il tuo giocatore più importante al 30%. Pensi che sia Allan e invece non è nemmeno il fratello minore. Meglio farlo riposare, andiamo dentro con Benetti, Vercellino, Tassinari. E tanto White in ruolo di “tre”, non può essere diversamente. Partirò coi titolari, e attingerò per qualche minuto al nostro patrimonio giovanile”.

Sono settimane difficili, non solo nei quaranta minuti della partita.

“Ovviamente anche gli allenamenti, pur essendo discreti grazie all’apporto dei nostri giovani, non possono essere di qualità eccellente. Ma c’è comunque un bello spirito, di rivalsa. Questo è un gruppo, ad iniziare da me e continuando con tutti gli altri, a cui sta molto su perdere le partite. Dunque andiamo a Roma con tutta la grinta possibile per coprire il gap tecnico che ci separa dall’Acea. Che è una squadra che ha senz’altro qualche problema, più mentale che tecnico, ma quando ha perso lo ha fatto sempre di pochi punti, e non a caso però ha vinto il girone di Eurocup”.

Massima stima, quindi, per la truppa di Luca Dalmonte.

“Sicuro. Fateci caso: Roma perde quando sbaglia da tre punti, ma quanto a gioco Dalmonte l’ha preparata bene. Loro giocano, e non ti fanno giocare. Con Milano hanno perso negli ultimi cinque minuti. Hanno sbagliato l’inizio gara a Brindisi, ma una partita fin qui l’hanno ”ciccata” tutti, è un male comune. Quella è la classica eccezione che conferma la regola. Per me l’Acea resta una squadra da playoff, e domani ci incontra un po’ rimaneggiati, ma non amareggiati. Abbiamo una bella faccia, senza peli, giovane, paghiamo qualche problema tecnico ma non atletico, cercheremo di non far mancare corsa, difesa, rabbia agonistica”.

Ufficio Stampa e Comunicazione
Virtus Pallacanestro Bologna

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